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LECCE
mercoledì, dicembre 13, 2017

13/6 Fashion Holidays On The Road

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Emozioni in Movimento 

Il viaggio Leuca – Sassari della Crew di Fashion Holidays 8 raccontato live sulla pagina Facebook di Fashion Holidays Italia

 

L’appuntamento è per Martedì 13 Giugno 2017
su @fashion.holidays.italia

 

 

IL FORMAT

Ditutto, in occasione dell’evento Nazionale “Fashion Holidays 8 Village” che realizzerà – in collaborazione con la White Fashion – al Villaggio Rasciada di Castelsardo (Ss) dal 14 al 21 giugno 2017, ha ideato e messo in campo un nuovo format:  “Fashion Holidays On The Road” che racconterà, in diretta e in differita, con foto e video, il viaggio della Crew di Fashion Holidays8 da Leuca a Sassari.

Emozioni, curiosità, paesaggi e tanto altro ancora sarà condiviso con gli utenti internet che vorranno seguire il viaggio della Crew sulla pagina Facebook ufficiale @fashion.holidays.italia

CURIOSITÀ

Nell’auto ufficiale di  “Fashion Holidays On The” Road sarà installata una videocamera che riprenderà la Crew durante l’intero viaggio e le cui immagini saranno inserite nel video racconto “Fashion Holidays On The Road – il Viaggio” che sarà prodotto al termine dell’evento.

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SASSARI. 14-21/6 Fashion Holidays Village – Sardegna

SASSARI. 17/6. “Un giorno da Modella per Fashion Holidays Italia” sarà l’evento cool di Fashion Holidays 8 al Villaggio Rasciada Club di Castelsardo

Villaggio Rasciada Club: prenota la tua vacanza in Sardegna in occasione di Fashion Holidays 8

 

Parlano dell’evento

 

Fai.Informazione

http://fai.informazione.it/7CA1264B-D07B-46C8-843D-9410EF63EA73/Arriva-Fashion-Holidays-On-The-Road-Emozioni-in-Movimento

Notizie Nazionali

http://www.notizienazionali.net/notizie/costume-e-societa/15970/arriva-fashion-holidays-on-the-road—emozioni-in-movimento

EmusicBlog

http://www.emusicblog.it/2017/03/27/arriva-fashion-holidays-on-the-road-emozioni-in-movimento/

Le News

http://www.lenews.info/2017/03/arriva-fashion-holidays-the-road-emozioni-movimento/

Metropolino

http://www.metropolino.com/news/fashion-holidays-di1.php

Lombardia Press 

http://www.lombardiapress.it/lombardiapress/portale/index.php?com=13270

 

Sushi Disco & Reggaeton

http://sushidiscoreggaeton.com/post/158886931083/arriva-fashion-holidays-on-the-roadmore

Clubbing Italy

http://clubbingitaly.com/post/158886923188/arriva-fashion-holidays-on-the-road-more

Informazione.eu 

http://spettacoli.informazione.eu/notizie/4541_arriva-fashion-holidays-on-the-roademozioni-in-movimento

Infonotizie

http://www.infonotizie.com/articolo/14325:arriva_fashion_holidays_on_the_road_-_emozioni_in_movimento

AllaDiscoteca

http://alladiscoteca.over-blog.it/2017/03/arriva-fashion-holidays-on-the-road-emozioni-in-movimento.html

Fashion Clubbing

http://fashionlclubbing.blog.kataweb.it/2017/03/27/arriva-fashion-holidays-on-the-road-emozioni-in-movimento/

 

VERONA. LA VEDOVA ALLEGRA apre la Stagione Lirica 2017-2018 al Teatro Filarmonico tra lustrini e can-can

 

DAL 17 AL 31 DICEMBRE 2017


Domenica 17 dicembre 2017 alle ore 15.30
torna al Teatro Filarmonico un titolo molto amato dal grande pubblico: La vedova allegra di Franz Lehár. L’operetta in tre atti darà il via alla Stagione 2017-2018 della Fondazione Arena di Verona e accompagnerà il pubblico fino alla notte di San Silvestro, per festeggiare con una musica appassionante e balli coinvolgenti l’arrivo dell’anno nuovo.

L’allestimento della Fondazione Arena di Verona, che ha debuttato al Filarmonico nel febbraio 2005 e da allora ha sempre riscosso grande successo, porta la firma di Gino Landi per regia e coreografia, Ivan Stefanutti per le scene e William Orlandi per i costumi. In questa edizione, la regia è ripresa da Federico Bertolani e le coreografie da Cristina Arrò.

Per la prima volta dal podio scaligero, il giovane e affermato direttore spagnolo Sergio Alapont è chiamato a dirigere l’Orchestra areniana, il Coro preparato da Vito Lombardi, il Ballo coordinato da Gaetano Petrosino e le grandi voci soliste in programma.

Repliche: martedì 19 dicembre, ore 19.00 – giovedì 21 dicembre, ore 20.00 – sabato 23 dicembre, ore 15.30 – mercoledì 27 dicembre, venerdì 29 dicembre, domenica 31 dicembre ore 20.30 (fuori abbonamento).

Sfarzi, Can-Can, gag divertenti e intrighi amorosi saranno gli ingredienti per gustose serate all’insegna della grande musica e del divertimento al Teatro Filarmonico in occasione delle festività natalizie.

Per 7 recite dal 17 al 31 dicembre l’ambientazione scintillante e la trama coinvolgente de La vedova allegra di Franz Lehár accompagneranno il pubblico in un’atmosfera dorata e fiabesca, “molto femminile e tradizionale… perché la gente vuole sognare” come ha suggerito lo stesso regista Gino Landi in un’intervista del 2005.

E dopo lo straordinario successo ottenuto quell’anno e confermato nel 2014, oltre alle recite in abbonamento sono proposte altre tre rappresentazioni fuori abbonamento nelle serate del 27, 29 e 31 dicembre, con inizio alle ore 20.30.

La vedova allegra (Die lustige Witwe) oltre ad essere ancora oggi la più celebre delle operette, è stata uno dei più grandi successi viennesi del XX secolo e può essere considerata un’importante chiave di lettura del genere nel suo complesso. La vicenda è tratta da L’attaché d’ambassade, commedia del 1861 di Henri Meilhac, uno dei più grandi librettisti di Jacques Offenbach, e messa in libretto da Victor Léon e Leo Stein che affidano la stesura della partitura a Franz Lehár.

La prima rappresentazione dell’operetta avviene al Theater an der Wien il 30 dicembre 1905 sotto la direzione dello stesso compositore suscitando nel pubblico un enorme entusiasmo tanto che il titolo resterà in cartellone per mesi registrando sempre il tutto esaurito, per poi approdare anche all’estero. Tradotta in ben 25 lingue, La vedova allegra sarà oggetto di diverse trasposizioni cinematografiche già dal 1907.

L’azione si svolge in una Parigi ancora capitale della Belle époque ed i personaggi sono nobili e alti funzionari dell’ambasciata dello Stato immaginario di Pontevedro, nell’Europa centrale, sull’orlo della bancarotta.

L’operetta si svolge giocando sui temi tipici del genere: il soggetto sentimentale, l’ambientazione falso-storica, le danze (soprattutto il valzer con il suo sottile erotismo), il matrimonio, l’infedeltà, il denaro, la politica e l’eccentrica mondanità aristocratica, fatua e donnaiola.

Su tutto questo, tuttavia, aleggia una sensazione di decadenza, di un mondo che sta per morire, seppur dipinto in modo gioioso e festante, come si volesse rispecchiare la situazione dell’Austria tra Ottocento e Novecento. Il clima in cui questo lavoro nasce è difatti caratterizzato da una società che preferisce abbandonarsi agli slanci sentimentali e alle frenesie di canzoni e operette, piuttosto che ammettere con consapevolezza di vivere in un periodo di crisi.

Da questo parte la lettura registica di Gino Landi, che mette ben in evidenza queste tematiche, ricreando fasti e ricchezze per una Vedova «allegra, come dice il titolo… uno spettacolo molto leggero ma di grandi prestazioni», che nel terzo atto si arricchisce di un estratto del balletto Gaité Parisienne di Jacques Offenbach e Manuel Rosenthal culminante con il popolarissimo quanto sfrenato Can-Can.

Altra peculiarità da sottolineare nella visione registica di Landi, è la scelta ormai da anni vincente di affidare il ruolo di Njegus ad un’attrice, anziché ad un comico, per esaltare ancora di più la femminilità dell’allestimento: ritroveremo quindi la geniale Marisa Laurito alle prese con le furberie del ruolo e le trovate più esilaranti.

Tra le voci protagoniste, graditi ritorni di interpreti amati dal pubblico del Filarmonico, a partire dall’avvenente Hanna Glawari di Mihaela Marcu (17, 23, 27, 31/12), che per alcune recite si darà il cambio con Elisa Balbo (19, 21, 29/12) accanto all’amato Conte Danilo Danilowitsch impersonato da Enrico Maria Marabelli. Vestirà quindi i panni del Barone Mirko Zeta Giovanni Romeo, di fianco alla Valencienne di Desirée Rancatore (17, 21, 27, 31/12) e Lucrezia Drei (19, 23, 29/12).

Interpreteranno il diplomatico Camille de Rossillon Giorgio Misseri (17, 21, 27, 31/12) e Francesco Marsiglia (19, 23, 29/12), mentre nel Visconte Cascada troveremo Francesco Paolo Vultaggio e in Raoul de St. Brioche Stefano Consolini. Completano quindi il cast nuove interessanti voci, al loro debutto sul palcoscenico del Teatro Filarmonico: Daniele Piscopo in Bogdanowitsch e Serena Muscariello in sua moglie Sylviane; Andrea Cortese per Kromow, Lara Rotili nel ruolo di Olga, Nicola Ebau per Pritschitsch e Francesca Paola Geretto nella consorte Praškowia.

La produzione impegna Orchestra, Coro, Ballo e Tecnici dell’Arena di Verona.

Con La vedova allegra riprende per i ragazzi delle Scuole il progetto Ritorno a Teatro: martedì 19 dicembre alle ore 18.00 e giovedì 21 dicembre alle ore 19.00 gli studenti delle classi elementari, medie e superiori, i loro familiari, gli insegnanti, i dirigenti scolastici e il personale ATA potranno assistere allo spettacolo a prezzo speciale: € 6,00 per gli studenti e € 12,00 per gli adulti.

L’incontro propone anche un momento introduttivo, Preludio all’Opera, durante il quale viene spiegata la trama e vengono forniti ai ragazzi elementi utili per la comprensione dell’opera, grazie alla partecipazione di alcuni dei protagonisti; segue quindi un aperitivo nel Bar del Teatro.

Per informazioni e prenotazioni:

Ufficio Formazione della Fondazione Arena di Verona

tel. (+39) 045 8051933 – fax (+39) 045 590638 – scuola@arenadiverona.it

Si ricorda infine che questa sera, martedì 12 dicembre alle ore 18.00, sarà la volta della prima Conferenza di presentazione del titolo lirico presso la Sala Filarmonica, in via Roma 3 a Verona.

Il giornalista e critico musicale Sabino Lenoci illustrerà l’operetta in un incontro ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili, organizzato da Fondazione Arena in collaborazione con l’Associazione Amici del Filarmonico e Verona Lirica.

Si ringraziano per il loro sostegno all’offerta culturale di Fondazione Arena gli Sponsor Ufficiali della Stagione Artistica 2017-2018 al Teatro Filarmonico: AGSM, storico gruppo industriale leader nel settore energetico che supporta la mission culturale della Fondazione Arena di Verona; Volotea, la compagnia aerea low cost impegnata per il terzo anno a diffondere nei cieli europei l’amore per l’Opera e la Musica Sinfonica; Banco BPM – Banca Popolare di Verona che conferma il suo importante sostegno all’attività invernale della nostra Fondazione per il nono anno consecutivo.

Informazioni

Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona – Via Roma 7/D, 37121 Verona

tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939 – fax (+39) 045 803.1443

ufficio.stampa@arenadiverona.itwww.arena.it

 

Biglietti Lirica

Prezzi da € 11,00 a € 60,00

Carnet 3 ingressi da € 40,50 a € 159,00

Abbonamenti da € 50,00 a € 270,00

 

Biglietteria Arena di Verona

Via Dietro Anfiteatro 6/b, 37121 Verona

Tel. 045 596517 – Fax 045 8013287 – Call center 045 8005151

Orari

da lunedì a venerdì  10:15-16:45

sabato   9:15-12:45

Biglietteria Teatro Filarmonico

Via dei Mutilati 4/k, 37121 Verona

Tel. 045 8002880 – Fax 045 8013266

Orari nei giorni senza spettacolo

da lunedì a venerdì 12:00-17:45

sabato    10:00-12:45

Orari nei giorni di spettacolo

da martedì a sabato  12:00-fino a inizio spettacolo

domenica  10:00-fino a inizio spettacolo

biglietteria@arenadiverona.itwww.arena.it

Dicembre 2017

Domenica 17 dicembre, ore 15.30 (Prima)

martedì 19 dicembre, ore 19.00 – giovedì 21 dicembre, ore 20.00 – sabato 23 dicembre, ore 15.30

mercoledì 27 dicembre, venerdì 29 dicembre, domenica 31 dicembre ore 20.30 (fuori abbonamento)

LA VEDOVA ALLEGRA

Operetta in tre atti

Musica di Franz Lehár

Nel terzo atto è stata inserita parte del balletto Gaité Parisienne di Jacques Offenbach e Manuel Rosenthal

Ed. Mario Bois, Parigi. Rappresentante per l’Italia Casa Ricordi, Milano

Direttore   Sergio Alapont

Regia e Coreografia   Gino Landi

Regia ripresa da  Federico Bertolani

Scene Ivan Stefanutti

Costumi  William Orlandi

Personaggi e interpreti

Barone Mirko Zeta    Giovanni Romeo

Valencienne  Desirée Rancatore (17, 21, 27, 31/12)

Lucrezia Drei (19, 23, 29/12)

Conte Danilo Danilowitsch    Enrico Maria Marabelli

Hanna Glawari   Mihaela Marcu (17, 23, 27, 31/12)

Elisa Balbo (19, 21, 29/12)

Camille de Rossillon Giorgio Misseri (17, 21, 27, 31/12)

Francesco Marsiglia (19, 23, 29/12)

Visconte Cascada             Francesco Paolo Vultaggio

Raoul de St. Brioche          Stefano Consolini

Bogdanowitsch                 Daniele Piscopo

Sylviane                         Serena Muscariello

Kromow                         Andrea Cortese

Olga                             Lara Rotili

Pritschitsch                     Nicola Ebau

Praškowia                      Francesca Paola Geretto

Njegus                          Marisa Laurito

ORCHESTRA, CORO, BALLO E TECNICI DELL’ARENA DI VERONA

Maestro del Coro           Vito Lombardi

Coordinatore del Ballo      Gaetano Petrosino

Direttore Allestimenti scenici    Michele Olcese

Allestimento della Fondazione Arena di Verona

BAMBOOZE: “Bidibibobidi Boom Chacha” è il singolo d’esordio

 

Bidibibobidi Boom Chachaè un’articolata congiunzione di generi che mira ad un unico risultato finale: l’emancipazione dalle strutture morali dell’uomo.

Il pezzo si costruisce intorno ad un’onomatopea la cui funzione è la censura di un giudizio scomodo che diventa però evidente facendo attenzione al testo.

Il tutto oscilla tra sonorità pop rock e ritmiche afro per attirare l’attenzione e disinibire il pubblico invitandolo a lasciarsi andare alla sensazione e non alla ragione, che spesso impedisce all’ uomo di vivere secondo i propri impulsi primordiali.

GUARDA IL VIDEO QUI

IL PROGETTO:

Bambooze è un progetto che parla alla pancia, ai piedi e alle mani.

L’obiettivo principale del quartetto è proporre l’unione di ogni possibile influenza musicale dove i ritmi ossessivi e compulsivi dell’Africa si uniscono al pop, al rock ‘n’ roll e al grunge.

La missione è operare una destrutturazione del linguaggio verbale per arrivare a un linguaggio pre-grammaticale, scavando nelle radici della cultura umana fino a trovare a un sostrato comune di culture, tradizioni e riti. Il linguaggio pre-grammaticale permette di scavare nella parte più pura dell’anima fino ad arrivare a un fanciullo totalmente pulito dalle brutture del mondo che ci circonda.

A questo fanciullino che vive nella pancia di ogni individuo le canzoni sono dirette, non al cervello.

Un’altra componente fondamentali dei testi dei Bambooze è certamente la giovinezza, la quale viene sempre vista con apparente semplicità, ma in realtà nasconde una complessità e una meraviglia verso l’ignoto che spesso si tende a minimizzare.

Questo tema viene di conseguenza affrontato contemporaneamente in maniera scanzonata e profonda, dipingendo tutte le possibili sfaccettature della vita di un giovane uomo o di una giovane donna.

BAMBOOZE

I quattro ragazzi,provenienti da diversi punti del Nord Italia,si sono incontrati al CPM Music Institute di Milano nel 2016 dando vita al progetto Bambooze nel Gennaio del 2017.

Il loro primo singolo “Bidibibodibi Boom Chacha” viene registrato a poche settimane dal loro primo incontro ed è accompagnato da unvideo-clip diretto da Brenno Bonamigo.

In poco tempo il gruppo ottiene un contratto di management e ufficio stampa con Sorry Mom! e con Amazing Theater per quanto riguarda la parte booking.

Forti di questo nuovo team di lavoro i quattro si preparano ad affrontare un 2018 pieno di novità, con l’intento di rilasciare nuovo materiale da portare alle orecchie di un pubblico sempre più folto e numeroso.

Nei pochi mesi di attività live la band ha già avuto modo di calcare numerosi palchi,vincendo il contest Garben Sound, suonando in locali storici come il Rock ‘N’ Roll di Rho e aprendo i concerti a gruppi affermati come gli Assalti Frontali.

 

SALENTO D’ESTATE: il casting ufficiale per le Vallette del programma Tv

 

GALLIPOLI. Sabato 30 Dicembre al Premiere 2.0 – in occasione dell’evento SYSTEM NIGHT LIVE – CASTING DAY UFFICIALE per le Vallette del Programma Tv SALENTO D’ESTATE 2018.

Tutte le informazioni sulla trasmissione televisiva verranno fornite durante il Casting. (contact: casting@ditutto.it)

InfoEvent: https://www.facebook.com/events/174632869942622/

 

SALENTO D’ESTATE: parte il Countdown per la Trasmissione Televisiva firmata DiTUTTO

Shopping online, il vademecum per acquisti sicuri

Online shopping

Un italiano su due fa acquisti su internet, ma pochi utenti sanno riconoscere un sito non sicuro. Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, nei prossimi giorni si registrerà il picco degli acquisti in rete. Federprivacy ha stilato un vademecum per aiutare gli utenti a districarsi su internet e a distinguere quando e se scaricare una app o inserire i propri dati personali. Tra gli elementi per valutare affidabilità siti web, la Federazione indica anche certificazioni ISO 27001 e marchi di qualità.

 

Firenze, 12 dicembre 2017 – Cresce la spesa online degli italiani, e secondo il rapporto dell’ultimo Deloitte Xmas Survey, l’e-commerce nel nostro Paese segna un aumento del 16% rispetto all’anno scorso, con un italiano su due che sceglie internet per fare shopping.

Nei prossimi giorni, con le festività alle porte, si verificherà il picco degli acquisti online, tra offerte last minute e sconti che in questo periodo possono arrivare fino al 50%.

La prima regola per la sicurezza degli utenti è prestare attenzione nel momento in cui viene richiesto di fornire informazioni personali o i dati della carta di credito, perchè gli inesperti potrebbero affidarle involontariamente nelle mani sbagliate.

Solo pochi utenti sanno come riconoscere un sito privo di una connessione protetta, esponendosi quindi al pericolo di effettuare transazioni bancarie a rischio frode. Allo stesso modo, in assenza di adeguati protocolli di sicurezza, fornire i propri dati può significare renderli leggibili a veri e propri “siti colabrodo” che non garantiscono un accettabile livello di tutela della privacy.

Un altro consiglio è di leggere sempre  l’informativa sulla privacy e non cliccare inconsapevolmente su uno o più consensi che autorizzano il venditore a inviare email o sms pubblicitari, o a cedere i dati ad agenzie di marketing che potranno poi effetturare telefonate promozionali.

Se lo shopping online è diventato ormai un’abitudine irrinunciabile, occorre correre ai ripari, come spiega Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy:

Per fare acquisti online senza timore di rimetterci economicamente o essere assillati da pubblicità indesiderata, gli utenti devono imparare a districarsi tra le insidie del web per essere in grado di distinguere quando e se sia il caso di scaricare una app o digitare i propri dati personali su un sito web. In questo possono essere d’aiuto i cinque consigli fondamentali contenuti nel nostro vademecum per evitare brutte sorprese – spiega Bernardi – Tra gli elementi utili a valutare il livello di affidabilità di un sito, ci sono anche il possesso di certificazioni sulla sicurezza delle informazioni basate sulla Norma ISO 27001 ed i marchi di qualità rilasciati a norma di legge che attestano l’impegno vincolante assunto dal titolare del sito a rispettare la privacy dell’utente.”

Tra le aziende che in questo senso hanno dato priorità assoluta alla tutela della privacy, figura Ferrero che di recente ha aderito al codice di condotta sul commercio elettronico di Federprivacy, ottenendo il bollino “Privacy Ok” in tutti i principali siti web italiani del Gruppo, compreso quello di Nutella.

 

 

 

 

SALENTO D’ESTATE: parte il Countdown per la Trasmissione Televisiva firmata DiTUTTO

 

Le quattro puntate andranno in onda a Luglio 2018 
sul Circuito Tv Nazionale ed Internazionale
Fox Production Television Italia

 

Direttamente dal Tacco d’Italia un programma Tv – firmato da DITUTTO – con curiosità, usi e costumi di una terra baciata dal sole. Un programma fresco e divertente dedicato all’estate (e non solo) salentina.

Nell’esclusivo stabilimento balneare RELAX LEUCA (S. Maria di Leuca, Lecce) il prossimo Maggio sarà allestito un set televisivo a “vista” sul quale si alterneranno durante le quattro puntate del programma ospiti illustri. A condurre la trasmissione il noto Mago Heldin.

Durante le puntate verranno trasmessi RVM con interviste ad alcuni Vip che racconteranno le loro esperienze nel Salento. Inoltre bravissimi Talent salentini si esibiranno “live” davanti alle telecamere di Salento d’Estate.

“Salento d’Estate” verrà trasmesso a Luglio 2018 sul Circuito Nazionale e Internazionale Fox Production Television Italia (1 canale satellitare con copertura Europa, 40 Tv DDT per una copertura totale dell’Italia, 6 Web Tv con copertura mondiale e 16 Tv Extraeuropee con trasmissioni in lingua italiana).

L’elenco completo delle Emittenti, i Giorni e gli Orari di messa in onda sanno pubblicati a Giugno su questo portale.

Dopo la messa in onda le puntate di “Salento d’Estate” saranno anche visibili On-Demand sul Canale Youtube di DiTUTTO.

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CLICCA SULL’IMMAGINE PER VEDERE IL VIDEO PROMO DI SALENTO D’ESTATE

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LA SCHEDA DEL PROGRAMMA TV

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UFFICIO STAMPA 

DiTUTTO 

ufficiostampa@ditutto.it – fax 08361950334

 

UFFICIO STAMPA PARTNER

LTC LORENZO TIEZZI COMMUNICATION – BRESCIA

DANIELA CHESSA COMMUNICAITON – ROMA

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I SALUTI DEI VIP ASPETTANDO “SALENTO D’ESTATE”

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LE EMITTENTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI DEL CIRCUITO TV
FOX PRODUCTION TELEVISION ITALIA

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LA LOCATION 

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ZOOM

EGIDIO RUSSO in arte MAGO HELDIN

Paolo Galante sarà il regista televisivo delle quattro puntate del programma “Salento d’Estate” prodotto da DiTUTTO

Sarà la PA.BA. VISION di Bari il service video di “Salento D’estate” il programma Tv firmato da DiTUTTO

LECCE. Appezzata per l’educazione all’auto-imprenditorialità con “i-Startup” il “Galilei-Costa” tra le quindici scuole al mondo con didattiche innovative student oriented.

 

Un articolo di Your Edu Action racconta i casi di strategie educative in Finlandia, Svezia, Canada e altri paesi del mondo

 

Il portale web dedicato al mondo della scuola “Your Edu Action” ha pubblicato nei giorni scorsi un articolo dal titolo “Le scuole non sono tutte uguali” che raccoglie e racconta 15 casi al mondo di didattiche e approcci educativi alternativi ed innovativi.

Il denominatore comune sembra essere la particolare attenzione al “singolo”, al suo talento e alle sue inclinazioni, e per questo le didattiche vengono denominate student oriented. Ve ne sono cinque negli Usa, tre in Svezia e una rispettivamente in Danimarca, in Australia, in Canada, in Olanda, in Francia, in Finlandia e ce n’è una anche in Italia, un orgoglio nostrano conosciuto e apprezzato nel resto del mondo per la sua singolarità.

«Si tratta del “Galilei-Costa” di Lecce – si legge nell’articolo – che ha lanciato l’iniziativa i-Startup, l’originale progetto nato proprio all’interno dell’istituto stesso. È un percorso didattico innovativo atto ad introdurre l’Educazione all’Auto-Imprenditorialità nelle programmazioni del settore Economico a partire già dal 1° anno. La mission di i-Startup è quella di offrire ai giovani, a partire dai 14 anni e nel normale corso di studi, la possibilità di sperimentare cosa significa inventarsi un prodotto, un servizio, un’app e diventare Imprenditori di se stessi.»

In realtà, il Galilei-Costa è giunto al progetto “i-Startup” dopo oltre quindici anni di esperienza nell’incentivare i propri studenti ad ideare ed intraprendere un’attività economica (ma anche sociale) durante gli studi superiori. Questa singolare attitudine le è valsa la nomination tra i 50 finalisti al “Global Teacher Prize 2015” (Premio “Nobel” per l’insegnamento), all’ “Italian Teacher Prize 2017” ed è stata scelta da Ashoka Italia quale esempio di innovazione didattica italiana da presentare al Meeting internazionale di Utrecht nel 2016.

i-Startup” è un percorso formativo concepito insieme all’USP – Ufficio Scolastico Provinciale di Lecce. Non prevede alcuna variazione nel quadro orario ufficiale (materie e distribuzione oraria restano invariati), mentre comprende “lezioni aumentate” in discipline quali Economia Aziendale, Diritto, Informatica, Lingue Straniere, ma anche Lettere e Storia, con concetti base e pratiche proprie della cultura d’impresa autonoma, insieme a laboratori con una forte impronta al digitale (stampa 3D, sharing economy, computer grafica).

Inoltre, e soprattutto, gli alunni vedranno spesso nella propria aula imprenditori di successo, giovani e non, insieme a startuppers che sono riusciti a realizzare il proprio sogno ed esperti di auto-imprenditorialità, i quali racconteranno ai ragazzi i loro percorsi, costellati spesso anche di tanti “fallimenti”, che però non vanno mai considerati solo tali.

 

A TAMBUR BATTENTE SHOW: Qui ON DEMAND l’ottava Puntata della Stagione 2017/2018

guarda il programma tv on demand

“A Tambur Battente” è un programma di spettacolo, giornalismo e attualità, rivolto alla valorizzazione dell’arte e della musica live, proponendo l’esibizione di musicisti professionisti di grande levatura e prestigio, comici, personalità dello spettacolo, della cultura, della politica e della società.

 

= Le puntante On Demand della Stagione 2017/2018 =

 

 

QUI i giorni e gli orari di messa in onda
sulle emittenti del circuito Tv
Fox Production
 Television Italia

 

 

Una Co-Produzione

Media Partner Ufficiali

EntertainmentProduzioni Televisive

 

 

La scheda del programma

 

  • Conduce DANIELE PERINI
  • Regia: FRANCESCO DARDARI
  • Con la partecipazione di NICOLE RIZZO e VITTORIA TOMASI
  • Un programma di Nicola Mauro MARINO e Daniele PERINI
  • A cura di Maria Teresa LANZETTI
  • In redazione Angela TELLOLI, Maria Rosa POSTORINO, Graziella LANZETTI, Rita BIGANZOLI
  • Direttore della Fotografia Marco BUSSANDRI
  • Light Designer Damiano PELATI
  • Mixer Audio Thomas TASSINARI
  • Service Audio-Luci-Ledwall OEM GROUP Servizio Tecnico LABORATORIO SPETTACOLO Operatori di Ripresa Samuele BALDUCCI, Remo PRIVITERA Simone LUNGHI
  • Operatore steadycam Marco DARDARI
  • Coordinamento Reti Televisive Anna TESTORI
  • Coordinamento Reti Televisive Estere Mauro TORTA
  • Direttore di Produzione Nicola Mauro MARINO
  • Una Produzione Televisiva DARDARI MULTIMEDIA (www.dardari.it)
  • Distribuzione Televisiva FOX PRODUCTION TELEVISION ITALIA  divisione di FOX PRODUCION & MUSIC (www.foxproduction.it)
  • Media Parner: DITUTTO (www.ditutto.it)
  • Regia: FRANCESCO DARDARI
  • Puntate: 24 da 60 minuti + spettacolo di Fine anno “3..2…1…BENVENUTO 2018”
  • Emissione: da Venerdì 20 ottobre 2017 e replica infrasettimanale tra il sabato e il giovedì successivo

Per informazioni:

 

= zoom =

 

Associazione

 

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PORDENONE. La prima Rassegna Internazionale di Viticoltura ed Enologia presentata alla stampa e agli operatori del settore nella sala consiglio di Cantine la Delizia a Casarsa

 

Con R.I.V.E  Pordenone Fiere punta alla leadership nel settore della viticoltura ed enologia. La quinta manifestazione internazionale entra in calendario.

 

La prima edizione di R.I.V.E., rassegna internazionale di viticoltura ed enologia è stata presentata questa mattina nella sede di Cantine La Delizia a Casarsa. Erano presenti gran parte dei rappresentanti dei soggetti (aziende, banche, enti, istituzioni, associazioni) che si sono raccolti attorno alla manifestazione fin dalla stesura del progetto, due anni fa, contribuendo alla realizzazione di questa prima edizione. Sono intervenuti all’incontro con i media locali: Renato Pujatti e Francesco Terrin rispettivamente presidente e coordinatore commerciale e marketing della Fiera di Pordenone , Giovanni Pavan presidente CCIAA di Pordenone, Pietro Biscontin  presidente consorzio DOC FVG Viticoltori Friulani, Giuseppe Morandini presidente Fondazione Friuli con un saluto, Valter Lorenzon Presidente BCC Pordenonese e Guido Flora, in rappresentanza della Banca Popolare di Cividale, le uniche due banche del territorio che hanno scelto di sostenere la manifestazione, Giulio Palamara responsabile attività promozione servizi informativi di ERSA, Rodolfo Rizzi Presidente Assoenologi FVG, Giorgio Giacomello, presidente Fedagri FVG, Alfredo Bertuzzi, Presidente Vivai Cooperativi Rauscedo, Marco Bisaro del Gruppo Bisaro e Alessandro Quattrin in rappresentanza dell’Ordine Agronomi FVG.

Da martedì 12 a giovedì 14 dicembre 110 espositori in rappresentanza di oltre 200 marchi porteranno in mostra all’interno dei 17.000 metri quadrati dei padiglioni 1, 2, 3, 4 e 5 l’intera filiera della produzione del vino, dal campo alla cantina. La manifestazione si rivolge ad un target ben preciso di visitatori: viticoltori, cantine sociali, consorzi di produzione, enologi, vinificatori e distributori, operatori che a RIVE potranno  conoscere lo stato dell’arte del settore vitivinicolo, confrontandosi con colleghi e produttori di tecnologie, materiali e servizi per la produzione del vino.

5 padiglioni espositivi dove incontrare tutti gli attori della filiera del vino

Chi opera nel vivaismo viticolo troverà aziende che producono macchinari e materiali per la preparazione e conservazione delle barbatelle. Ampi spazi saranno dedicati ai viticoltori, con strumenti e attrezzature per la coltivazione della vite e la meccanizzazione e un focus sui prodotti per la lotta contro i patogeni. Per la vinificazione saranno in esposizione macchine, attrezzature e prodotti per la trasformazione dell’uva in vino e per l’affinamento. Al centro dell’attenzione l’enologia, con servizi di consulenza e attrezzature per la conservazione e la degustazione e per la fase finale di commercializzazione del vino.

Tante le novità in mostra con anche una prima assoluta: a Expo Rive sarà presente in anteprima italiana la nuova vendemmiatrice New Holland appositamente progettata per l’impiego nei vigneti di estensione ridotta, grazie ai requisiti di compattezza e maneggevolezza. Non perdete l’occasione di vederla dal vivo dal 12 al 14 Dicembre 2017.  Inizio moduloFine moduloLa modernità affonda le sue radici nella storia a R.I.V.E: accanto alle tecnologie più avanzate e alle più raffinate tecniche sarà possibile ammirare un rarissimo esemplare di Fordson, il celeberrimo trattore progetto da Henry Ford e prodotto a partire dal 1917. Il trattore segnò una vera e propria rivoluzione per l’agricoltura moderna, rendendo accessibile all’agricoltore medio un fondamentale strumento di meccanizzazione. Il modello in mostra a Rive 2017 è di proprietà dell’Avvocato Valter Fracas di Pordenone ed è uno dei tre ancora perfettamente conservati in Italia, sugli oltre 20 mila venduti tra il 1917 e il 1945 nel nostro Paese.

 

Formazione e aggiornamento per gli operatori del settore, con 20 eventi in 3 giorni

20 appuntamenti tra convegni, workshop e degustazioni offriranno occasioni di approfondimento e formazione sui temi più caldi per il futuro della viticoltura italiana. Saranno portati in discussione i più aggiornati risultati della ricerca scientifica per cercare di dare risposte concrete ai grandi temi che si pongono gli operatori del settore: come reagire ai rischi dei mutamenti climatici e, nel contempo, dare garanzie al consumatore sulla salubrità dei prodotti. E’ questo il focus di Enotrend, l’appuntamento culturale coordinato dal Comitato Scientifico di Rive, presieduto dal Professor Attilio Scienza, Docente di Biologia e Genetica della Vite all’Università di Milano che porterà a nelle tre sale allestite in fiera, convegni, tavole rotonde, workshop tematici, degustazioni e dimostrazioni. Molto vario il parterre dei relatori: operatori di spicco del settore come Paolo Peira, presidente di Assoenologi Giovani; Riccardo Ricci Curbastro, presidente di Federdoc; Riccardo Velasco e Diego Tomasi, presidente e direttore del CREA VIT, si alterneranno a rappresentanti del mondo dell’università e della ricerca tra cui il il prof. Michele Morgante, direttore scientifico dell’IGA di Udine, il prof. Vasco Boatto, uno dei massimi esperti italiani di economia e politica vitivinicola, il prof. Roberto Zironi, presidente del Dipartimento di Scienze degli Alimenti all’Università di Udine.

Questi alcuni dei temi trattati: martedì 12 dicembre alle ore 9.30 nella sala Enotrend subito dopo l’inaugurazione ufficiale della manifestazione si terrà l’incontroNuove sfide del Prosecco tra sostenibilità e mercato” alle  14.00 si discuterà su “Lo scenario della viticoltura europea, tra crisi climatica e nuove esigenze del consumatore”. Mercoledì 13 alle ore 9.15 in Sala Vite si terrà l’approfondimento sul tema “Mother Regulation: nuove omologazioni stradali. Novità, applicabilità e compatibilità”, mentre alla stessa ora ma in Sala Enotrend si terrà la tavola rotonda dal titolo “Le frontiere del lievito enologico: incontrare le esigenze dei vinificatori”. Sempre in Sala Enotrend alle 14.00 si discuterà di “Viticoltura 4.0: viti, tecnologie, macchine e modelli per la coltivazione del futuro.

Giovedì 14 dicembre il programma della giornata inizierà in Sala Enotrend con il dibattito “Pinot Grigio: l’unione fa la forza. Percorsi di successo per la nuova DOC” nel pomeriggio alle ore 14.00 è previsto il convegno “DA FVG a FRG Il futuro del FVG passa dal futuro della Ribolla Gialla”, le conclusioni saranno affidate a Cristiano Shaurli – Assessore alle risorse agricole e forestali. Oltre a convegni e tavole rotonde il programma prevede anche workshop su temi legati alla coltivazione della vite, all’enologia e alla commercializzazione del vino come:  la cimice asiatica, criticità e potenzialità delle varietà resistenti, i difetti sensoriali del vino in collaborazione con l’azienda portoghese AMORIM CORK, leader mondiale nelle chiusure, le gelate, la fermentazione maloalcolica, i costi di gestione del vigneto, la potatura meccanica e le ultime acquisizioni in campo enologico; questi ultimi incontri sono organizzati in collaborazione con “L’informatore Agrario”.

Spazio anche ad una dimostrazione di NeuroMarketing per spiegare il Marketing del Packaging: giovedì 14 alle 9.30 in Sala Vino. Momenti più rilassanti attendono i visitatori durante le tante degustazioni in programma nella Sala Vino:  martedì alle 11.30 è ci sarà una Degustazione Cru a cura del Consorzio di Tutela Vini Soave, mercoledì alle 16.30 si assaggeranno i Vitigni Resistenti a cura di Vivai Cooperativi Rauscedo, giovedì alle 13.00 nel bicchiere i Pinot Grigio dal Mondo a cura di Assoenologi FVG.

Concluderà il programma di RIVE 2017, giovedì 14 dicembre alle 14.30 l’incontro dedicato alle  Banche del vino e ai servizi di BCC PORDENONESE per l’innovazione e lo sviluppo della filiera vitivinicola. Tutti i convegni e worshop sono prenotabili attraverso il sito www.exporive.com. La Regione Friuli Venezia Giulia, partner dell’evento in collaborazione con ERSA, sarà presente a Rive con uno stand in cui viene presentato il servizio fitosanitario regionale al quale i coltivatori si possono rivolgere per avere informazioni e servizi per la difesa delle coltivazioni e della vite, in questo caso. Due aree, entrambe realizzate da ERSA per promuovere il marchio AQUA, offriranno ai visitatori degustazioni dei i migliori vini della Regione: nell’Enoteca del Friuli Venezia Giulia al padiglione 5 assaggi e degustazioni saranno a curati dall’ASI, Associazione Enologi Italiani, mentre al padiglione 3 nell’Osteria del Friuli Venezia Giulia i vini saranno abbinati ai piatti della tradizione regionale preparati da Le Troi Chef con i prodotti a marchio AQUA.

In Italia, leader mondiale tra i produttori di vino, quasi un quarto della produzione arriva da Friuli Venezia Giulia e Veneto

Rive è l’ultima manifestazione nel calendario 2017 ma è quella su cui gli organizzatori di Pordenone Fiere ripongono le più alte aspettative di crescita. Dati economici di settore attestano la viticoltura come uno dei settori trainanti del Made in Italy e la provincia di Pordenone rappresenta un’eccellenza soprattutto nel settore del vivaismo viticolo. Come dire: Rive è la fiera giusta nel posto giusto. L’Italia è il primo Paese produttore di vino nel mondo ed occupa la seconda posizione come esportatore per volume e per valore Nel 2017 con i suoi  1,64 milioni di ettolitri il Friuli Venezia detiene il 4% della quota nazionale di produzione di vino, il Veneto il 19%. Insieme le due Regioni su cui fa riferimento la Fiera di Pordenone producono quasi un quarto del vino italiano.  Il Friuli Venezia Giulia è famoso per i suoi vini bianchi (il 5% dei vini italiani) riconosciuti a livello mondiale per la loro qualità. Pordenone detiene il primato regionale nella produzione di vino con 596mila ettolitri, seguita da Udine con 533mila ettolitri e a distanza da Gorizia a 229mila ettolitri in forte crescita negli ultimi anni. Oltre che nella produzione di vino, l’Italia è leader indiscusso anche nel settore del vivaismo viticolo. Il nostro Paese è il primo produttore nel mondo di barbatelle. Nel 2016, in Italia, sono state prodotte 169 milioni 586 mila 964 barbatelle, per un valore complessivo di 237.411.801 milioni di euro, Glera e Pinot Grigio in testa. Proviene dal Friuli Venezia Giulia  il 70% della produzione nazionale e il 40% della produzione mondiale di barbatelle: nel complesso, circa 90-100 milioni di piante ogni anno. 

Nel 2016 in Friuli Venezia Giulia sono state registrate 46 aziende vivaistiche e 8.272 impianti di barbatelle (dati ERSA). Si trova in provincia di Pordenone, il più grande vivaio di barbatelle del mondo, i Vivai Rauscedo.

Una manifestazione che nasce da un grande gioco di squadra

Banche partner di Rive sono: Banca di Cividale e BCC Pordenonese.

Tante le collaborazioni su cui può contare questa prima edizione i R.I.V.E.: Regione Friuli Venezia Giulia, Ersa (Agenzia Regionale Sviluppo Rurale), Fondazione Friuli, Consorzio DOC FVG, Assoeneologi, Consorzio DOCG Conegliano Valdobbiadene Prosecco, Consorzio DOC Prosecco, Consorzio Tutela Vini SOAVE, UNACMA (Unione Nazionale Commercianti Macchine Agricole) ConfCooperative, Coldiretti, Ordine degli Agronomi FVG, MIVA (Moltiplicatori Italiani Viticoli Associati),  ENONET EXPO (portale con i annunci di macchine enologiche e vitivinicole nuove e usate).

ENOTREND è patrocinato da Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

R.I.V.E sarà aperta alla Fiera di Pordenone nelle giornate 12 -13 -14 Dicembre 2017
Orario dalle 9:00 alle 18:00. I padiglioni coinvolti dalla manifestazione sono 5: 1, 2, 3, 4, 5 con ingressi Centrale e Sud. L’accesso alla manifestazione è gratuito e riservato agli operatori del settore con registrazione obbligatoria sia on-line nel sito sia direttamente in fiera agli ingressi.

Tutte le informazioni nel sito web: www.exporive.com

12/12/17 Fidelio, il martedì notte di Milano, compie 18 anni di party

 

Martedì 12 dicembre 2017 al The Club si celebra il 18esimo compleanno di Fidelio Milano, uno dei più storici party europei.

Lo staff artistico, come ogni martedì notte, è di prim’ordine. In console come sempre suonano la loro personale selezione di tutto ciò che fa ballare Ale Bucci, Stefano Pain e Semi Trabelsi, alla voce invece si alternano Johanna Martes Vidal & Pietro Civera.

Sul palco invece dà spettacolo il collettivo EWS, formato da performer che sanno dare emozione.

Ma come ogni martedì notte al The Club di Milano, per Fidelio, i veri protagonisti sono i nottambuli che hanno voglia di guardare e farsi guardare. Spesso sono persone normali che per qualche ora, magari, hanno voglia di sentirsi personaggi.

A volte sono davvero vip in libera uscita. Qualche tempo fa dal Fidelio passò pure Paris Hilton, in libera uscita, ovvero senza esibirsi come dj o ospite… Perché come il Fidelio c’è solo il Fidelio.

Tra tante novità e tante meteore, i party Fidelio Milano mettono da sempre insieme tutti coloro che di martedì notte non riescono o non vogliono dormire.

Addetti ai lavori di locali e ristoranti che per almeno una volta la settimana vogliono divertirsi, modelle in libera uscita, studenti, imprenditori.

Fidelio mette insieme tutti, col sorriso, in un’atmosfera scatenata. Sembra così facile, ma non lo è affatto e per questo dopo 18 anni lo staff Fidelio non ha alcuna intenzione di smettere di far ballare Milano.

 

Fidelio Milano @ The Club, ogni martedì notte

C.so Garibaldi 97, 20121 Milano

info:  393 3334557

www.fideliomilano.com

 

Fidelio non è solo una splendida opera di Ludwig Van Beethoven. E’ la parola segreta che gli invitati al party di “Eyes Wide Shut”, il capolavoro di Kubrick, devono pronunciare per poter entrare in un mondo fatto di sensualità… Un vortice nottambulo in cui Tom Cruise e Nicole Kidman non possono non cadere. E da tante notti, Fidelio Milano è pure, per molte e molti nottambuli, soprattutto, il martedì di tutto il nord Italia. I dj, professionisti come Stefano Pain, Semi Trabelsi e Ale Bucci sanno sempre come emozionare. I ballerini sono veri performer e fanno parte del collettivo EWS. Ricercare, innovare, sperimentare… Fidelio è la one-night del gusto del bello e dell’innovazione della tradizione della night life italiana. Il focus dello staff Fidelio è da sempre quello di produrre eventi notturni di alta qualità nel rispetto della migliore tradizione italiana. Progettare le notti per sfidare il tempo ed i trend più innovativi e migliorare la qualità del divertimento è la missione del gruppo Fidelio. La carta vincente è la sensibilità con cui immaginano le serate e la loro comunicazione. Rendere accessibile la One Night Fidelio ad ogni tipo di pubblico (dalle aziende ai trend setter) significa anche realizzare soluzioni di spettacolo pensate per ogni locale in funzione del rinnovare e del creare nuove tendenze nell’ambito dell’intrattenimento. Questa vocazione ha origine lontane per i componenti del gruppo Fidelio, ognuno alla guida anche di altre realtà imprenditoriali del genere, in diverse città italiane.

Cenando & Ballando fa scatenare Made Club – Como a dicembre 2017 e gennaio 2018: 7 party in meno di un mese… ed un Capodanno sul Lago da sogno

 

Ben sette party che iniziano con una cena d’eccellenza e finiscono cantando sul dancefloor in meno di un mese.

Ecco cosa succede da venerdì 8 dicembre 2017 a venerdì 5 Gennaio 2018 al Made Club di Como. Ben sette feste da non perdere, per festeggiare come si deve un appuntamento delle feste di fine anno, una cena tra amici, un po’ di divertimento, anche, perché no in famiglia.

L’evento è ovviamente Cenando & Ballando a cura di PWR. In console infatti si confrontano in un gioco che serve davvero al divertimento Icio alla voce e Cucky in console.

Quando lavorano insieme si fanno chiamare appunto PWR ed il livello musicale e quello del coinvolgimento è sempre alto, anzi altissimo. PWR trova la sua massima espressione nella musica House Commerciale, ma il duo spazia anche dal genere revival, 360° ormai di casa nei migliori apericena, alla pura musica Italiana che trova il suo sbocco ideale nell’ormai vincente formula Cenando & Ballando, dove una classica cena si sposa alla perfezione con divertimento, giochi e buona musica.

Gli eventi Cenando & Ballando @ Made Club – Como sono sempre su prenotazione ed il menu è disponibile su richiesta. C’è già molta attesa per Capodanno sul Lago, l’evento che permette di trascorrere uno weekend lungo sul Lago divertendosi e cenando al Made e alloggiando con l’Hotel Cruise, grazie ad un’offerta esclusiva pensata dallo staff del Made.

 

Venerdì 8 Dicembre 2017

Venerdì 15 Dicembre 2017

Merc. 20 Dicembre 2017

Venerdì 22 Dicembre 2017

Venerdì 29 Dicembre 2017

Domenica 31 Dicembre 2017 – Capodanno

Venerdì 5 Gennaio 2018

 

Info su Capodano

https://www.facebook.com/events/2006675319617594/

informazioni

+39 031 268356 – +39 338 7092147 – +39 349 3250848

Made Club

Via S. Abbondio, 7 – Como (Italia)

info@madeclubcomo.com

www.madeclubcomo.com

 

Circus beatclub – Brescia: a dicembre, Aperti per Ferie con Rehab, Vida Loca, Samuele Sartini, Rudeejay, Luca Guerrieri

 

 

A dicembre ’17 e all’inizio gennaio 2018, come lo scorso anno, al Circus beatclub di Brescia si continua a ballare, anzi si balla ancora di più. Prendono vita ben 12 party in meno di un mese, per riempire di ritmo e divertimento le Feste di fine anno.

Ad esempio, ci sono ben 5 feste hip hop da non perdere: Rehab – The New Order prende vita il 7, il 14, il 21, il 26 dicembre ’17 ed il 5 gennaio 2018. Rehab non è solo la serata Hip Hop a Brescia, è un appuntamento imperdibile per chi ama le sonorità internazionali. I resident dj sono Virgil Abdu (from M&M – #DoubleM) e D.Rusich (from Lazy Dogs). Ogni giovedì la festa garantisce un’atmosfera scatenata.

Restiamo in ambito musica urban per la notte del 25 dicembre, quando al Circus beatclub di Brescia arriva Vida Loca. E’ un party che sa mescolare hip hop, pop e reggaeton in un mix unico in cui non mancano impatto spettacolare, live music, effetti speciali. Sul palco vanno solo artisti che colpiscono al cuore, con scenografie, e costumi che sanno creare meraviglia in chi balla. Dj, vocalist, performer, ballerini, mascotte, scenografi, coreografi, professionisti degli effetti speciali (…) sanno come dare emozione, ma non sono mai i protagonisti assoluti degli eventi Vida Loca. Al centro di tutto c’è sempre il pubblico, unico punto di riferimento della squadra Vida Loca.

Ovviamente non è tutto qui: ad esempio, venerdì 8 dicembre al Circus di Brescia arrivano Samuele Sartini, protagonista in tutti o quasi i fashion club d’eccellenza italiani e non (Just Cavalli Milano, Pineta Milano Marittima, etc) con la sua house melodica. Con lui al microfono c’è pure un altro grande professionista, Francesco Sarzi.

Sabato 16 dicembre invece in console arriva Rudeejay. E’ stato ospite con i Da Brozz con un guest mix nel mitico Club Life, il radio show di Tiesto ed il suo sound scatenato fa saltare, sempre. Tra le label su cui pubblica musica ci sono d:vision, Ego, Molto, Rise, Time, Universal, X-Energy. Ha aperto il concerto di Jovanotti a Firenze e pure i dj Set di Axwell /\ Ingrosso, Benny Benassi, Deorro, i remix per Bob Sinclar, Martin Solveig, Afrojack e collaborato con Gabry Ponte, VINAI e DJs from Mars. Alla voce invece c’è AryFashion, sexy e bravissima. Pure lui si esibisce in molti dei più importanti locali italiani.

Infine, tra un party con la Circus family e l’altro, il 22 dicembre ’17 al mixer del top club di Brescia c’è Luca Guerrieri.  Toscano e specializzato in house, è tra i dj producer italiani più stimati del mondo in questo genere musicale. Ad esempio, il remix di  Luca Guerrieri di Simioli, Camaro – Stardust è piaciuto a top dj come Tiesto, Steve Angello, Benny Benassi ed Oliver Heldens. La sua “Harmony” è stata suonata da dj del calibro di Pete Tong.

 

Circus beatclub – Brescia, Aperti per Ferie

giov 7/12 Rehab – The New Order

ven 8/12 Samuele Sartini & Francesco Sarzi

sab 9/12 Circus Saturday Night

 

giov 14/12 Rehab – The New Order

ven 15/12 Party Yellow con Andrea Viani

sab 16/12 Rudeejay & AryFashion

giov 21/12 Rehab – The New Order

ven 22/12 Friday Circus con Luca Guerrieri

sab 23/12 Saturday Christmas Night

lun 25/12 La notte di Natale con Vida Loca!

mar 26/12 Rehab – The New Order

ven 5/1/18 Rehab – The New Order

 

Circus beatclub

Via Dalmazia 127 Brescia

informazioni 3332105400

facebook.com/circusbeatclubofficial

Circus beatclub è la disco più storica di Brescia, il luogo in cui si balla da sempre fino all’alba e scatendandosi… ma sempre con un certo stile. In console si alternano top dj italiani (Tommy Vee, Luca Guerrieri, Cristian Marchi, Samuele Sartini, Andrea Damante) ed internazionali , al microfono performer come Thorn e Brio, che qui è di casa.  Sul palco si susseguono senza soluzione di continuità gli show di performer mozzafiato, mentre il club ogni notte cambia forma per accogliere al meglio il divertimento dei suoi ospiti. Con oltre 30.000 fan su Facebook, Circus comunica voglia di saltare, star bene, far tardi, sorridere… Nasce nel 1998 e da quel momento Circus beat club diventa un punto di riferimento per chi a Brescia vuole ballare. Il suo segreto del locale in fondo è semplice: cura di ogni particolare, dall’accoglienza al servizio, dal personale fino al design degli interni; tutto al Circus beat club è studiato per soddisfare ogni necessità. E poi c’è la musica, un Beat unico che accompagna ogni momento della serata. Il ritmo tira fuori da ognuno di noi qualcosa di diverso. C’è chi balla, c’è chi conversa e chi osserva. Sono gli ospiti ad essere sempre protagonisti col loro divertimento in un’atmosfera esclusiva e selezionata. Grazie ad un sapiente uso delle luci e dei livelli, ogni persona è sempre nel cuore del locale! Circus beat club: musica, animazione e spettacolo.Tra i party di punta del Circus, accanto al venerdì ed al sabato notte, super consolidati, c’è il giovedì Rehab – the new order. E’ uno dei party hip hop più conosciuti ed apprezzati in Italia. 

Cost Disco Restaurant Milano: a dicembre il divertimento continua, tra dinner show, live music e dj set scatenati!

 

Anche a dicembre 2017, al Cost Disco Restaurant Milano il divertimento continua, anzi cresce. Il locale in zona Corso Como, perfetto per una serata completa dall’aperitivo a notte fonda passando per un dinner show sempre pieno di sorrisi, prende vita un mese pensato per celebrare le feste col sorriso.

Aperitivo dalle 20, cena dalle 21, dinner show dalle 21 e 30 con musica live e dj set alle 1 e 30. Solo il mercoledì sera si anticipa: aperitivo dalle 19, cena dalle 20, musica live dalle 22 e 30 e dj set dalle 1 e 30.

Aperitivo e serata € 15,00 (servizio guardaroba, una consumazione e ricco buffet); cena alla carta oppure menù guidato a € 40,00 (possibilità di scelta tra carne e pesce: antipasto, primo, secondo, acqua, caffè, una bottiglia di vino ogni 4 persone); ingresso dopocena € 20,00 con una consumazione.

Parcheggio convenzionato (buono da ritirare in cassa) 25 Park, Piazza XXV Aprile 16/A.

Ma che succede ogni mercoledì, giovedì, venerdì e sabato al Cost?

Anche a dicembre 2017 il mercoledì Cost è Socialize! Cost si propone come luogo per socializzare e fare nuove conoscenze “come si faceva una volta” e non solo in maniera virtuale attraverso i “social”.

Il giovedì invece solitamente è Casa Smaila, ma il 7 dicembre prende vita un party pieno di live music con altri protagonisti.

Il venerdì l’evento è Friday Night Party, una serata perfetta per cantare e poi ballare con gli artisti di Cost Disco Restaurant Milano.

Il sabato invece il party si chiama La Musica è Servita. Un programma consolidato (aperitivo, cena, dinner show e dj set fino a tarda notte) perfetta per divertirsi fino alle ore piccole… ma già dall’ora dell’aperitivo.

 

Ristorante Cost

Lunch, Dinner, Music and Drinks

0262690631 info@ristorantecost.it

Whatsapp 333 8888252

via Tito Speri 8 Milano

www.facebook.com/CostDiscoRestaurantMilano

www.ristorantecost.it

Sabrina Banci – Le Maschere (Intercool)

 

“Le Maschere” è il primo singolo di Sabrina Banci, giovane artista emergente che dopo aver studiato Organo e Canto Jazz al Conservatorio di Pesaro ha già alle spalle diverse esperienze in concorsi nazionali.

La canzone mescola pop e melodia insieme a sonorità elettroniche decisamente contemporanee e dà spazio ad una voce importante che però resta appunto al servizio delle melodia e non del virtuosismo.

Il brano esce su Intercool Edizioni Musicali Srl (www.intercool.it)  e viene accompagnato da un bel video pieno di energia.

Come dicevamo, “Le Maschere” è il suo primo singolo ma Sabrina lavora da tempo sulla sua musica. A dicembre 2017 Sabrina ha collaborato con il team Massa & Fanelli del Morning Fever di Radio Studio Più per la canzone di Natale. La sua interpretazione è una vera emozione.

Ha poi frequentato diversi Stage Formativi con artisti, produttori e autori importanti. Ad esempio quelli di Mario Rosini, Roberta Faccani, Bungaro, Gianni Errera, Luca Gatta, Mogol, Martha Rossi, Renato Ritucci, Alberto Bertoli, Silvia Mezzanotte, Giorgio Tramacere ed Elio Cipri. Sabrina Banci è diplomata al Liceo Linguistico Terenzio Mamiani di Pesaro.

Oggi continua a studiare canto e siccome non è abbastanza, studia anche Culture e tecniche della moda all’università Alma Mater Studiorum di Bologna presso la sede distaccata di Rimini.

Sabrina Banci – Le Maschere

iTunes

https://itunes.apple.com/it/album/le-maschere-single/1318398452

YouTube https://youtu.be/AsEfyecyKf4

 

Le esperienze musicali di Sabrina Banci

– 2002/2003/2004/2005 finalista concorso “Bimbo Trend”

– 2009 audizioni per “My camp rock”, “Ti lascio una canzone” e “Io canto”

– 2010 Incisione del mio primo CD con la casa discografica Fonola

– 2010 audizioni per “Io canto”

– 2010 Finalista “Premio Mia Martini” a Bagnara Calabra

– 2010 Prima classificata al concorso “Il Faro d’oro” di Cervia

– 2010 semifinalista “Videofestival live”

– 2011 finalista “Videofestival live”

– 2011 Prima classificata al concorso “Sognando California”

– 2012 protagonista del musical “Sulla cima dell’Olimpo” diretto da Marco De Carolis e svolto al Teatro Rossini di Pesaro

– 2013 protagonista del musical “Il vento degli anni ’60” diretto da Marco De Carolis e svolto al Teatro Rossini di Pesaro

– 2015 Collaborazione con Rage Hoover per un suo singolo

– 2016 Terza classificata al concorso “In…canto” a Morciano con Massimo Cotto e Francesco Sarcina in giuria

– 2016 Prima classificata al concorso “Giovani x la musica” dell’orchestra Rossini di Pesaro

– 2016 vincitrice del “Premio città di Pesaro”

– 2016 finalista “Bim music” a Bellaria Igea Marina con Mogol, Davide Di Gregorio e Samantha Trovato in giuria

– 2016 semifinalista al “Festival di Castrocaro”

– 2016 finalista alla prima edizione del festival “Umbria Voice”

– 2016 finalista al talent “Bravissima” di Valerio Merola

– 2017 Qualificata tra gli 800 semifinalisti nazionali di Area San Remo

7 Dicembre 2017 esce il suo primo singolo LE MASCHERE in collaborazione con Intercool Edizioni Musicali Srl ed il videoclip.

11/12 Vincenzo De Feo racconta “Prima del click” al Teatro7|Lab – Milano 

 

Negli spazi di via Thaon di Revel, Teatro7|Lab presenta il libro “Prima del click” di Vincenzo De Feo, Ingegnere Informatico, esperto di problematiche giovanili, bullismo e cyber bullismo.

L’autore parlerà della sua esperienza di genitore, sviscerando i tanti pericoli della vita di un adolescente; in questa occasione, verranno presentati i nuovi corsi di cucina di teatro7, dedicati ai ragazzi: un modo nuovo e sano di impiegare il tempo, alternativo all’ossessione del web.

Lo chef di teatro7 Alessandro De Santis  farà un breve showcooking con uno dei piatti proposti per i corsi teenager e durante l’evento, per i ragazzi/e presenti, sarà possibile “mettere le mani in pasta”, seguendo le istruzioni di Alessandro.

Agli adolescenti verrà offerto, in omaggio, un voucher per partecipare ad una delle lezioni a loro dedicate.

Durante l’evento sarà possibile acquistare il libro e farselo autografare dall’autore

Ufficio Stampa teatro7|Lab: Marina Baumgartner, mbaumg@tin.it

Ufficio Stampa e Event Manager Vincenzo De Feo:

Francesca Lovatelli Caetani francesca.lovatellic@me.com

Nicoletta Pol Brenna nicoletta.pol@gmail.com

 

teatro7Lab: progetto nato dalla mente geniale di Rico Guarneriche ha precorso i temi della moderna cucina mondiale. La scuola di cucina teatro7|Lab nasce nel 2005 dall’idea di unire i concetti di “cucina domestica”, e quello di scuola: una scelta assolutamente innovativa e unica nel panorama internazionale. Il locale ha un design pulito e semplice, per puntare i riflettori sulla cucina a vista, punto di riferimento di tutta la scuola.  Ricette, divertimento, manualità, high tech: un giusto mix che rende da  sempre lo spazio di Via Thaon di Revel un luogo speciale
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GZL: la sua “Devils” (Petra Beat Records) è ormai un classico elettronico

 

La musica spesso fa giri strani. In ogni genere musicale ci sono classici grandi e piccoli che in un certo periodo sono ben più importanti, conosciuti e riconosciuti di chi quei brani li ha creati, almeno per un certo periodo.

In ambito techno e dintorni questo è senz’altro per ora il destino di “Devils” del giovane dj producer pugliese GZL che di nome fa Alessandro Larghezza.

Uscito a metà marzo 2017 su Petra Beat Records all’interno dell’EP “Break The Chain” il brano è stato ormai ascoltato più di 43.000 volte su Spotify, di cui circa 10.000 nell’ultimo mese. Sono numeri importanti, soprattutto perché reali e non aumentati ad arte tramite ormai consuete operazioni di marketing.

Ovvero “Devils” è ormai un classico, un brano che i dj e gli appassionati di elettronica ormai conoscono bene. Infatti sono numeri davvero importanti, per un brano da club, anzi esclusivamente da club. La top dj Maya Jane Coles l’ha proposto più e più volte nei suoi dj set su BBC One, così come tanti dj italiani ed internazionali.

In effetti “Devils” il suo fascino ce l’ha, anche quando la ascolti al mattino. Perché ha sonorità minimali ma potenti.

Perché ha una struttura aperta, ben diversa da quella frenetica di tanta musica che gira intorno. Perché la sua armonia non indugia troppo su accordi minori, ovvero lugubri, bensì continua, come certa musica barocca, a ripetere lo stesso giro armonico mettendo e togliendo parti e strumenti…

Il bello è che tutto l’EP “Break The Chain” ha sonorità e qualità di questo tipo, anche “Devils”, evidentemente, è balzata subito all’attenzione di dj ed appassionati.

 

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GROTTAGLIE. IN CRYPTA: Simbologia sacra nella scultura contemporanea

 

Una riflessione sul valore del simbolo in una mostra di sculture in ceramica, ospitata in un convento da poco restaurato e trasformato in contenitore museale.

Dodici gli artisti: Giorgio Crisafi, Sabino De Nichilo, Paolo De Santoli, Yvonne Ekman, Antonio Grieco, Ezia Mitolo, Riccardo Monachesi, Jasmine Pignatelli, Francesco Sannicandro, Mara van Wees, Antonella Ventola, Antonio Vestita. A cura di Francesco Paolo Del Re.

GROTTAGLIE (TA), CONVENTO DEI CAPPUCCINI

Dall’8 dicembre 2017 all’8 gennaio 2018

Inaugurazione 8 dicembre 2017, ore 11

 

I simboli del sacro oltrepassano i secoli e le culture e il loro valore si radica in un profondo bisogno d’infinito. Alla riscoperta di questo inestimabile patrimonio simbolico è dedicata la mostra collettiva “In crypta. Simbologia sacra nella scultura contemporanea”, a cura di Francesco Paolo Del Re, visitabile dall’8 dicembre 2017 all’8 gennaio 2018 a Grottaglie, in provincia di Taranto, negli spazi espositivi del Museo della Civiltà Rupestre ospitato all’interno del rinascimentale Convento dei Cappuccini, in occasione della XXXVIII Mostra del Presepe.

Sono dodici gli artisti protagonisti: Giorgio Crisafi, Sabino De Nichilo, Paolo De Santoli, Yvonne Ekman, Antonio Grieco, Ezia Mitolo, Riccardo Monachesi, Jasmine Pignatelli, Francesco Sannicandro, Mara van Wees, Antonella Ventola e Antonio Vestita. Inaugurazione venerdì 8 dicembre alle ore 11 alla presenza del Sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò e dell’Assessore alla Cultura Elisabetta Dubla.

Prima di arrivare a Grottaglie, la mostra – che nasce su progetto di Daniela Gallavotti Cavallero, Jasmine Pignatelli e Mara van Wees – ha già fatto tappa nella Basilica dei santi Bonifacio e Alessio all’Aventino a Roma e nella Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo a Todi (PG). L’evento è promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Grottaglie.

LE OPERE IN MOSTRA – I dodici artisti invitati mettono in scena, attraverso sculture e installazioni, declinazioni creative e contemporanee della simbologia sacra. Scrive il curatore Francesco Paolo Del Re: “L’installazione di Giorgio Crisafi dà una dimensione monumentale alla corona di spine e s’ispira alla laude ‘Donna de Paradiso’ di Jacopone da Todi, usando la circolarità come linea guida per un discorso all’incontro tra vita e morte, umano e divino.

Sabino De Nichilo rilegge in chiave dissacrante l’iconografia del cuore sacro, che viene deposto dall’altare per essere trasformato ironicamente in una frattaglia da macelleria, mescolando echi di body art e suggestioni attinte al cinema di genere. Recuperando una memoria magnogreca, Paolo De Santoli riconduce idealmente la forma del calice a coppa alla tradizione classica del rython, protagonista della convivialità: in essi il vino diventa divino, come nell’episodio evangelico delle nozze di Cana.

In un gioco di sovrapposizioni, incroci e ombre, è la stella la figura scelta da Yvonne Ekman, che riprende le relazioni di spazio teorizzate nel ‘De re edificatoria’ di Leon Battista Alberti, mettendo in corrispondenza i rapporti tra le aree con gli intervalli musicali. Antonio Grieco lavora sulla verticalità della turris eburnea, descrivendo un percorso simbolico di elevazione e di ascesa che parte dalla terra e di terra è impastato, valorizzandone la qualità di materiale costruttivo impregnato di un sapere antico.

Ezia Mitolo unisce gli elementi della croce e della trinità, ponendo lo spettatore di fronte alla propria immagine riflessa in uno specchio e alla possibilità di interagire con una parte mobile e oscillante dell’installazione da lei progettata, che rimanda al parto. La dimensione liturgica dell’offerta e del dono viene rievocata da Riccardo Monachesi attraverso calici e coppe, nei quali la citazione archeologica viene tradita dall’uso antidecorativo dello smalto, tra interruzione di linearità e sbavature del colore.

Attraverso il trattamento modulare del segno della croce, elemento geometrico più che simbolo sacrale, Jasmine Pignatelli sperimenta le relazioni spaziali, temporali, cinetiche e cinematiche che scaturiscono dalla sua sovrapposizione, inclinazione e ripetizione. La conchiglia che identificava i pellegrini medievali del Cammino di Santiago, il pesce e la croce sono i simboli che s’incontrano nell’opera di Francesco Sannicandro, impregnandosi di sfumature marine che parlano della madre Puglia da sempre amata dall’artista. Il cammino è anche al centro dell’opera di Mara van Wees, che riprende i simboli della scala e della croce ed evoca le figure dei cavalieri in transito lungo la via Francigena, con un riferimento all’antico ospedale di Santa Maria della Scala a Siena.

Il cristianesimo e il paganesimo si fondono nell’intervento di Antonella Ventola, che racchiude in un’unica rappresentazione scultorea il simbolo del pesce e la figura della Venus, evocando una primordiale vulva che rappresenta la Grande Madre e la fertilità. Tra immaginario e tradizione, tecnica e design, Antonio Vestita elabora un personalissimo codex, un vero e proprio codice miniato in ceramica, un modo di ordinare un antico patrimonio di simboli per un mondo nuovo, alla ricerca di un equilibrio tra cielo e terra”.

UN PATRIMONIO DA RISCOPRIRE – “I simboli sono da sempre delle porte o delle guide che permettono l’accesso alla sfera del sacro e, benché la nostra società secolarizzata sembri sempre più distante dalla spiritualità, anche oggi non perdono il loro potere evocativo – scrive Francesco Paolo Del Re – e conservano anzi inalterato tutto il fascino di un linguaggio pregnante e prezioso, che fa risuonare di echi profondi e arcani una quotidianità troppo spesso assordata da un chiacchiericcio senza testa e senza peso”.

I simboli del sacro sono certamente attuali e sono tutt’oggi necessari. A partire da questa consapevolezza, la mostra “In crypta” vuole rileggere, attraverso il lavoro e le forme propri della scultura, alcune figure millenarie che evocano o rappresentano la dimensione sacra nel patrimonio delle varie culture, ponendo domande sul loro valore umano, spirituale e soprattutto creativo nell’ambito specifico dell’arte contemporanea. L’arte è territorio privilegiato di questa ricerca che lega sacro e simbolo. Infatti nella storia dell’umanità, fin dalle sue origini, arte e simbolo sono imprescindibili l’una dall’altro: da qui la riflessione intorno all’arte quale strumento e linguaggio esemplare per rendere espliciti e attuali i valori eterni che i simboli custodiscono.

SCULTURE IN CERAMICA – Non semplice materiale per l’arte, ma vero e proprio medium, è la ceramica l’elemento che accomuna le sculture della mostra “In crypta”. Non a caso. Perché Grottaglie è un centro noto proprio per la tradizione ceramica artigianale.

E perché è propria della ceramica stessa una vicinanza, una familiarità con il sacro, sia per l’alchemica congiunzione di terra, acqua e fuoco che ne caratterizza la creazione, sia per l’utilizzo votivo che della ceramica è storicamente stato fatto, a partire dalle coppe per libagioni o dalle offerte di ex voto dei santuari.

E oggi la ceramica, liberata da ogni funzione d’uso e dai retaggi che la immaginavano arte applicata o artigianato, dimostra attraverso la scultura una duttilità e una versatilità che si prestano a utilizzi plastici dai risultati originali e imprevedibili.