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ROMA – Monica Guerritore, attrice, drammaturga, scrittrice italiana ed anche regista cinematografica ha ricevuto il premio Rome – Europe Prize – Edizione 2026 – alla Carriera per il suo significativo contributo allo spettacolo con la sua personalità magnetica e la passionalità delle sue interpretazioni dando volto a donne estreme e controverse.

Esordisce a teatro a soli sedici anni sotto la regia di Giorgio Strehler. Interpreta da allora ruoli complessi diretta da Gabriele Lavia, come Giocasta, Lady Macbeth, Ofelia e Marianne in Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman che le varrà nel 1998 il Premio Flaiano.

Interpreta Madame Bovary, Carmen, La Signora delle Camelie diretti da Giancarlo Sepe. E nel teatro dal 2004 trova la sua via anche come interprete-regista drammaturga di spettacoli di grandissimo successo. Accanto alla carriera teatrale porta avanti quella televisiva e cinematografica in film cult italiani dal forte contenuto sensuale come La lupa che le vale la candidatura al David di Donatello.

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Ha alternato film d’autore a commedie e opere indipendenti. Conquista nel tempo consensi sempre crescenti, al Festival del cinema di Venezia nel film Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek.

Il film La bella gente di Ivano De Matteo, le vale la medesima candidatura ai Nastri d’argento del 2016.

Il suo debutto in qualità di regista cinematografica avviene nel 2025. Lo fa in modo importante con il film biografico “Anna” dedicato alla grande artista Anna Magnani. Il film è stato presentato alla festa del Cinema di Roma.

La Guerritore non solo ha diretto ed interpreto il film, ma lo ha anche scritto focalizzandosi in particolare sugli ultimi anni di esistenza di “Nannarella”.

Un film appassionato in cui in una simbolica notte vengono ripercorsi l’amore per Rossellini, la vincita del Premio Oscar del 1956 come miglior attrice per l’interpretazione di Serafina Delle Rose, prima attrice italiana e prima in assoluto di madrelingua non inglese a conquistare la statuetta.

Nel film si racconta anche del fortissimo legame che “Nannarella” aveva con la Sua amata Roma. Monica Guerritore sebbene come regista cinematografica vanta un debutto recente ha tuttavia una lunga esperienza come regista e autrice in ambito teatrale.

Il film Anna è anche stato presentato a Parigi nel gennaio 2026 come “Prima francese al Cinéma L’Arlequin”, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, riscuotendo grande interesse e successo.

Monica Guerritore è Commendatore al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno nel campo delle Arti e della Cultura.

Ester Campese

(Nella foto da sx Ester Campese e Monica Guerritore – Foto Mario Giannini)

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