Il vero Halloween? Lo raccontano i ragazzi italiani che studiano negli States

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La festa più spaventosa dell’anno raccontata attraverso le voci di tre exchanged students italiani partiti con YouAbroad e ora USA per il 4°anno delle superiori all’estero

Se “Dolcetto o Scherzetto” è la frase simbolo di questa festa, Halloween negli USA è tutt’altro che uno scherzo!

In Italia qualcuno l’ha recentemente definita una “stupida americanata, monumento all’imbecillità” ma c’è chi, italiano all’estero, racconta tutta un’altra storia, fatta di leggende e tradizioni antichissime che hanno trasformato questa festa in un fenomeno sociale, un vero e proprio culto, un appuntamento imperdibile, anche in tempo di Covid-19.

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Cosa sta succedendo in queste settimane di preparativi negli States?

Enormi negozi specializzati e supermercati invasi da fantasmi, scheletri e zombie; campi sterminati di zucche enormi; giardini di casa allestiti come inquietanti set di film horror; e ancora gare d’intaglio zucche, pumpkin spice, dolcetti Walmart… Halloween negli USA è qualcosa di spettacolare!

Lo raccontano Martina Marroni, Giulia Dalu e Chiara Alberi, tre ragazze italiane partite lo scorso agosto da Milano e Roma alla volta degli Stati Uniti d’America per svolgere il loro quarto anno di superiori all’estero. Una grande opportunità realizzata grazie a YouAbroad – da oltre 10 anni punto di riferimento per i tanti ragazzi (dai 14 ai 18 anni) che scelgono di studiare all’estero – e opzionata da sempre più famiglie che desiderano per il proprio figlio un’esperienza formativa unica, sia da un punto di vista accademico che personale, studiando e vivendo per un periodo in Canada, Australia, USA ma anche Germania, Irlanda e Norvegia.

 

Le testimonianze dei ragazzi italiani all’estero.

“Togliere agli americani Halloween sarebbe come togliere ad un bambino il suo giocattolo preferito. Fin da agosto i supermercati sono inondati di fantasmi e zucche e le case diventano Halloween approved. Un pomeriggio i miei vicini di casa sono stati per ore in giardino: la mattina dopo, uscendo di casa, mi sono trovata davanti una persona (molto, molto realistica) schiacciata da tronchi di legno, con sangue finto annesso. Questo è quello che intendo quando dico che gli americani prendono Halloween molto sul serio.
Il 2020 è stato un anno un po’ sfortunato e anche halloween ne ha subito le conseguenze.
Gli eventi in programma non sono stati cancellati, ma sono state messe delle restrizioni. Sicuramente il fatto che sia una festività che prevede un travestimento, renderà molto più facile indossare la mascherina. A proposito di costumi, una delle cose che mi ha lasciata sbalordita è un negozio completamente a tema Halloween: non importa che tu ti voglia vestire da semplice fantasma o da un personaggio di un film horror sconosciuto, loro avranno quello che cerchi. Sfiderei chiunque a non volersi travestire. Le tradizioni locali autunnali sono una delle cose più belle che ho sperimentato finora e condividerle con la mia host family le ha rese ancora più divertenti. Insieme abbiamo passato un’intera mattinata sotto il sole cocente camminando per un campo di zucche (pumpkin patch), per poi ricompensarci con torta di zucca e sidro di mele, due piatti must have durante la fall season americana. Abbiamo intagliato zucche, reso la casa degna di essere considerata una casa stregata, comprato i costumi e organizzato un murdered party. Questo periodo è sicuramente uno dei migliori da passare negli Stati Uniti e sono grata di aver avuto questa opportunità, anche grazie a YouAbroad”

Martina Marroni, partita da Milano con YouAbroad, sta svolgendo il suo quarto anno negli USA, in Missouri.

 

“Halloween, zucche, travestimenti, dolcetti e scherzetti. Non l’ho mai festeggiato come lo festeggiano qui. Devo ammetterlo, è proprio come nei film! Questa è la mia zucca, un po’ storta, sembra essere spaventata invece di spaventare… pensavo fosse più facile, davvero ragazzi, non immaginate che fatica scavare l’interno! Ora come ora mancano 16 giorni ad Halloween, ma la gente ha già̀ iniziato ad addobbare le case molto prima. Io e la mia amica abbiamo deciso, da prima che iniziasse ottobre, come vestirci, e abbiamo girato un po’ di negozi che sono strapieni di cose, non ho mai visto delle decorazioni di questo genere. Nella mia scuola, per ora, non c’è molto, giusto nella caffetteria c’è qualche decorazione. Mi hanno detto gli altri studenti che solitamente la settimana prima di Halloween ci si veste con i colori arancione e nero, i classici e che spesso i professori hanno dei costumi divertenti o spaventosi. È bello girare per le strade e vedere le case addobbate, piene di zucche colorate, scheletri e altre cose inimmaginabili, decorazioni mai viste prima, non saprei davvero come descriverle. Ci sono addirittura gonfiabili fuori ai negozi.
Sto facendo il conto alla rovescia, non vedo l’ora che arrivi il 31 ottobre, sfoggiare il mio costume, fare dolcetto e scherzetto e vedere tutte le facce mascherate della gente!”

Giulia Dalu, partita da Roma con YouAbroad sta svolgendo il suo quarto anno negli USA, in Michigan.

 

“Il mio periodo preferito dell’anno è arrivato con la sua meravigliosa atmosfera autunnale. Le emozioni si respirano nell’aria, si vedono nei paesaggi mozzafiato che si possono ammirare in ogni angolo di questo stato e nelle spaventosamente fantastiche decorazioni di Halloween; si possono assaggiare nei fantastici gusti e sapori autunnali, zucca e mela (tra l’altro ho scoperto il mio folle amore per il pumpkin spice e tutto ciò che ha il gusto zucca) e nei dolcetti di Halloween di Walmart; le emozioni si sentono nel rumore delle foglie che iniziano a cadere. Ogni giorno che passa mi sembra di vivere un sogno, quello della mia vita, anche se purtroppo limitato dal virus, ma la positività non mi abbandona e cerco di vivere al meglio tutto quello che posso perché comunque l’America è l’America.
Adoro lo spirito di festa che hanno qui, ho sempre voluto vivere in un ambiente come questo. Ci sono delle cose fantastiche, incredibili che non avrei neanche mai immaginato di poter vivere e mi sento così fortunata ad essere qui. Senti di appartenere a questo paese che ogni giorno mi regala grandi emozioni!”

Chiara Alberti, partita da Roma con YouAbroad sta svolgendo il suo quarto anno negli USA, in Wisconsin.

 

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