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SIEM REAP, CAMBOGIA | 21 OTTOBRE 2026  Un ring alla Terrazza degli Elefanti di Angkor Thom, nel cuore del sito Patrimonio Mondiale UNESCO, e oltre 100.000 spettatori tra i monumenti, a distanza di mille anni dalle grandi sfide cui assistevano i sovrani Khmer.

È Fight Clubbing 44, l’evento della promotion interamente Made in Italy che domenica 18 ottobre è andato in diretta mondiale su DAZN in oltre 200 Paesi e territori, in collaborazione con Boostrong Kun Khmer e con il sostegno del Royal Government of Cambodia.

All’evento hanno preso parte rappresentanti delle principali istituzioni del Paese, tra cui S. E. Dr. ThongKhon, Senior Minister e Presidente del National Olympic Committe e of Cambodia, insieme al Governatore e alle autorità provinciali di Siem Reap e ai rappresentanti della APSARA National Authority, l’ente responsabile della tutela e della gestione del Parco Archeologico di Angkor.

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Sette incontri internazionali hanno visto protagonisti campioni provenienti da Cambogia, Italia, Tunisia, Iran, Turchia, Algeria e Senegal, in una card che ha riunito sullo stesso ring atleti di tre continenti. Ad accompagnare i combattimenti, spettacoli dal vivo, tamburi tradizionali e figuranti in abiti da guerrieri Khmer, immersi in un panorama suggestivo.

A segnare la serata sono state soprattutto la vittoria della superstar cambogiana Thoeun Theara, protagonista del main event della serata, che si è laureato Campione del Mondo Fight Clubbing dei pesi medi sconfiggendo di misura il figher senegalese Abdoulaye Diallo. Il pluricampione Eh Ammarin Phouthong ha invece conquistato il mondiale dei pesi welter contro l’italiano Thristan Massobrio.

La produzione televisiva locale è stata affidata a Town Full HDTV, mentre la regia internazionale è stata diretta dall’italiano Cosimo Scialpi, all’interno di una squadra coordinata dai produttori Andrea Sagi Carletti ed Emmanuelle Cilli. Alla conduzione, l’americano Matthew Parrino insieme al presenter cambogiano MC Vutha, mentre il commento internazionale è stato affidato alle voci di Luciano Dibiase e Sandy Holt.

Un progetto nato in Italia e cresciuto oltre i confini nazionali, capace di portare Fight Clubbing sui grandi palcoscenici internazionali, unendo sport, spettacolo e culture diverse. Da San Marino alla Romania, dalla Spagna alla Svizzera e alla Germania, fino a Thailandia, Turchia e Cambogia, Fight Clubbing ha costruito un percorso internazionale in continua espansione, che oggi conta oltre 50 tappe annue e un obiettivo preciso: dare agli atleti la possibilità di vivere il proprio sogno e competere sui palcoscenici di tutto il mondo.

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