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È finita con una sconfitta per 1-0 la sfida tra Cagliari e Lecce. Una partita che lascia sicuramente l’amaro in bocca ai tifosi giallorossi, soprattutto per una prestazione che, ancora una volta, ha mostrato una squadra troppo confusa e poco coraggiosa.
Il Lecce è apparso in difficoltà per gran parte della gara.

Una squadra poco propositiva, spesso incapace di costruire gioco e di trovare le giuste soluzioni per mettere in difficoltà il Cagliari. I padroni di casa, invece, sono sembrati più convinti, più aggressivi e soprattutto più capaci di prendere in mano la partita. Per quanto visto in campo, il Cagliari ha meritato la vittoria.

Ai giallorossi è mancato anche il coraggio. In una partita nella quale sarebbe servita maggiore personalità, il Lecce ha dato spesso l’impressione di aspettare gli avversari senza riuscire a reagire con continuità. È difficile pensare di portare a casa punti quando si gioca in questo modo, affidandosi più agli episodi che alla propria capacità di costruire occasioni.

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Sul finale c’è stato anche un possibile calcio di rigore su ‘Ndri, una decisione che avrebbe potuto cambiare il volto degli ultimi minuti. Il contatto farà sicuramente discutere, ma una squadra non può e non deve aggrapparsi solamente a questo. Situazioni simili possono decidere una partita, ma prima ancora bisogna essere capaci di mettere gli avversari in difficoltà con il gioco.

L’unica nota leggermente positiva della serata è stata il rientro in campo di Berisha. Il suo ingresso ha dato l’impressione di portare un po’ di aggressività in più e quella determinazione che era mancata in diversi momenti della partita. Un segnale piccolo, ma che vale la pena sottolineare in una serata decisamente negativa.

Il Lecce deve ritrovare al più presto un’identità e soprattutto una maggiore sicurezza nei propri mezzi. Perdere contro una squadra che ha giocato meglio può succedere, ma quello che preoccupa è il modo in cui è arrivata questa.

La stagione è ancora lunga e non è certo una partita a definire il cammino della squadra. Ma prestazioni come quella di Cagliari devono servire per capire dove intervenire e cosa migliorare.

Non resta quindi che sperare che il Lecce possa reagire già dalla prossima partita, ritrovando quella voglia e quel coraggio che ieri sono mancati. Perché perdere una partita può capitare. Ma adesso bisogna dimostrare di saper ripartire.

Sofia Cava

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