Intervista a Benedetta Breda, cover model della rivista DiTutto e-magazine di Luglio

Benedetta Breda bergamasca Doc, classe ‘2001, viaggia in lungo e in largo per l’Italia. Benedetta si appassiona al ballo all’età di 17 anni e durante una serata in discoteca con le sue amiche viene notata dal titolare di un’agenzia di moda e hostess che le propone un percorso artistico formativo.

Realizza il suo primo book, si appassiona al mondo della fotografia e realizza i primi scatti con diversi fotografi già affermati. Nel 2019 decide di trasformare la sua passione in un vero e proprio lavoro. Sfila per una nota stilista durante l’evento del festival del Cinema di Venezia, posa per vari brand, diventandone per alcuni, anche testimonial.

Per un periodo lavora per importanti mostre fotografiche a Lugano e attualmente frequenta all’Università la Facoltà di Scienze della Nutrizione. La parola stanchezza non è presente nel suo vocabolario, infatti si divide tra lo studio, gli eventi come ballerina e gli impegni dedicati alla moda. Segno zodiacale vergine, ama fare sport e seguire uno stile di vita sano. La sua ispirazione è quella di dimostrare le capacità artistiche nel campo della televisione pubblicità e cinema.

 

Parlaci un po’ di te Benedetta, come è nata la tua passione per il fashion?

Ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della moda da quando avevo 17 anni, lavorando per agenzie di moda su Bergamo e Milano. Questa passione è cresciuta sempre più, fino a diventare un vero e proprio lavoro. Attualmente, sono impegnata con lavori di shooting fotografici commerciali, per brand di abbigliamento e cosmetica. Poso inoltre durante workshop didattici, per fotografi professionisti e non.

Qual è il ruolo di un influencer secondo te?

Utilizzare i social media con originalità per suscitare interesse ed essere fonte di ispirazione per gli altri.

Sei riuscita ad instaurare dei rapporti professionali con altre fashion influencer o c’è competizione nel settore?

Non ho avuto modo di instaurare rapporti con altre influencer, perché penso che se in questo lavoro si condividono le idee con le colleghe, possa a volte crollare l’originalità di uno scatto o di un’idea di marketing.

Quali sono i tuoi hobby?

Il ballo e la lettura. Leggo molto e mi tengo sempre in allenamento ballando. Quando sento la musica, il mio corpo si muove da solo.

Viaggi e moda dove ti piacerebbe essere in questo momento?

Mi piacerebbe essere negli Stati Uniti per lavori commerciali, per poi la sera andare a divertirmi ballando.

Quali sono i consigli che vorresti dare alle nostre giovani lettrici che vorrebbero seguire il tuo percorso?

Essere sempre se stesse e distinguersi il più possibile, dimostrare di avere talento e professionalità, qualità a volte sempre più rare.

È stato difficile inserirti in questo settore?

All’inizio pensavo di non essere all’altezza ma il desiderio di fare questo lavoro era ed è tanto, quindi la mia costanza e la determinazione, hanno avuto un ruolo fondamentale.

Qual è l’aspetto del tuo mestiere che ami di più e quello invece che non ti piace?

Del mio lavoro amo il fatto che mi dà la possibilità di potermi esprimere, mostrare il mio talento, suscitando anche emozioni. Ciò che detesto è la scorrettezza e l’ingiustizia che spesso circolano in questo settore artistico.

Come e quanto è cambiato il tuo lavoro in questo ultimo periodo?

Rispetto a quando ho iniziato ho fatto grandi passi avanti nel mondo della moda e dei social, e siccome non mi fermo mai, in questo periodo sto dedicando molto tempo anche alla danza tenendomi sempre in allenamento.

Progetti futuri?

Crescere ancor di più professionalmente, studiare tanto per formarmi artisticamente nel mondo dello spettacolo e perché no provare anche a diventare una presentatrice.

Patrizia Faiello

 

Foto di: Leone Rech Daldosso e Alessio Mapelli

 

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