ROMA. Intervista Esclusiva ad ANTONIO DEL PRETE: secondo classificato alla finalissima del PREMIO LUCIO DALLA

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Oggi, protagonista del nostro spazio riservato alle interviste esclusive è Antonio Del Prete di Frattamaggiore (Na) classe 1986 che  sin da bambino coltiva la sua grande passione per la musica.

Lo scorso 12 maggio, durante la finalissima dell’unico concorso canoro nazionale dedicato al cantautore bolognese Lucio Dalla, ideato da Maurizio Meli e giunto alla sua 6° edizione, con la sua semplicità e genuinità conquista infatti il suo primo podio guadagnandosi un bel secondo posto.

Il brano intitolato “Nessuna cura”, che Antonio Del Prete ha proposto all’attenzione del pubblico e della giuria, è stato da lui stesso composto avvalendosi della collaborazione di Francesco Onofrio per musica e arrangiamenti.

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Curiosi! Allora vi lascio alla buona lettura dell’intervista!

 

Come nasce la tua passione per la musica?

La passione per la musica nasce, come tutte le passioni credo, in tenerissima età, complice l’amore per i classici napoletani di papà Pasquale, che non perdeva mai occasione di farmi interpretare facendomi esibire nelle feste in famiglia…

Lo scorso 12 maggio ti sei aggiudicato il secondo posto alla finale del contest  Premio Lucio Dalla con il brano “Nessuna cura”, che affronta una tematica molto delicata e purtroppo sempre più attuale. Qual è il messaggio che hai voluto trasmettere al pubblico? 

Attraverso questa mia produzione ho voluto focalizzare l’attenzione su quello che inconsapevolmente già facciamo tutti e cioè non mollare mai. Lottare però non basta, bisogna sostenere anche le iniziative per la ricerca di nuove cure che mi auguro un  giorno siano davvero accessibili a tutti….

Quali sono state le prime reazioni a caldo quando ti sei reso conto che ti eri posizionato al secondo posto?

Ero davvero incredulo… Non potevo immaginare, che “un mio pezzo” potesse aggiudicarsi il secondo gradino sul podio del premio Lucio Dalla… Tutt’ora fatico a credere, che sia accaduto a me.

A chi vuoi dire grazie?

I ringraziamenti, vanno a tutte le persone, che mi vivono nel quotidiano, che mi hanno dato una carica emotiva, molto importante. Dico grazie in modo speciale a mio padre, che porto con me, sempre, ai suoi insegnamenti, e ai mille consigli di vita. A chi mi sopporta, e anche a chi, ha cercato di scoraggiarmi…

Quali sono stati i tuoi punti di riferimento musicali ?

Sono stati in gran parte gli artisti della mia bellissima terra. C’è un patrimonio musicale campano, noto in tutto il globo, che per certi versi ha fatto da pioniere espandendosi con l’emigrazione del dopoguerra fino ad oggi, con E. De Crescenzo, Pino Daniele, Gragnaniello e tantissimi altri.

Che esperienza è stata quella del Premio Lucio Dalla?

Patrizia direi che è stata un’esperienza unica nel suo genere, ricca di emozioni dove conosci te stesso innanzitutto, e poi un sacco di persone splendide e dove l’unica cosa che conta è la musica. La consiglio a tutti quelli che coltivano un sogno, e che amano le cose semplici. W il Premio Lucio Dalla!!

Secondo te nella vita per realizzare i propri sogni a cosa si deve prestare particolare attenzione?

Non bisogna mai smettere di sognare anche quando il tempo avanza…. La costanza, la dedizione e  tanta dose di passione sono gli ingredienti fondamentali per poter raggiungere degli obiettivi. La cosa più importante è credere nelle proprie potenzialità abbattendo gli ostacoli che si presentano man mano lungo il percorso…

 Quali progetti vorresti realizzare a breve scadenza?

A breve, gireremo il videoclip del brano che mi ha regalato la vittoria. Contemporaneamente sto lavorando al mio primo lavoro discografico contenente 12 brani, tra cui anche “Nessuna cura”. Vi terremo sicuramente informati sull’uscita sulle piattaforme digitali, e su tutte le belle sorprese e collaborazioni con tanti artisti italiani… Insomma, restate sintonizzati, ne vedrete delle belle! 

Patrizia Faiello

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