Alberto Salaorni,”Due Oceani” e una vita di musica

- start adv -   - end adv -
- adv -

Tra due oceani mi perdo e ritrovo, nelle tue storie qualcosa di nuovo, labbra di sale tra sogno e realtà lascio il cuore dove il cuore sta…“. Non avete letto una parte del testo della solita canzone d’amore, ma di brano che parla d’amicizia.

“Due Oceani” (Exetra Record), il nuovo singolo di Alberto Salaorni ha già ottenuto ottimi risultati. Ad esempio, è stato uno dei brani di vertice della chart Natalizia di Classificaindie.com. Ha raggiunto, la seconda posizione, superato soltanto da “La Notte di Natale” di Lucio Corsi, un cantautore ormai solo in parte indipendente, visto che dopo il successo a Sanremo è ormai una vera supestar…

Salaorni, cantautore veronese, da sempre capace anche di interpretare il ruolo di “saltimbanco” con la sua Al-B.Band (ed il fido Davide Rossi, che guarda caso produce anche il nuovo singolo), prosegue quindi il suo percorso artistico fatto di voce, chitarra, melodia… e volte, malinconia.

- start adv - - end adv -

“Due Oceani” è un brano intenso e suggestivo che nasce da un’esperienza reale.

«La canzone nasce da un viaggio in Sudamerica, con il Nicaragua come centro emotivo e narrativo. Il racconto prende forma attraverso immagini profumi e sensazioni. La musica si intreccia al mio vissuto personale. Le sonorità sono sensuali ed avvolgenti...».

E’ una canzone che riesce a creare magia…

«Mi sono perso tra due grandi mari, il Pacifico e l’Atlantico, in una terra di mezzo che ha il fascino puro di un diamante grezzo».

La canzone è anche un mezzo per ricordare, per andare indietro nel tempo.

«“Due Oceani” è dedicata a Bebe (Claudio De Beni, NDR), l’amico con cui feci proprio quel viaggio in Nicaragua. Purtroppo è scomparso nel dicembre 2021. Bebe compare anche nel videoclip, riconoscibile in due brevi scene, a suggellare questo tributo all’amicizia e alla memoria».

Come non tutti sanno, non solo un cantante ed un polistrumentista (Salaorni suona piano e chitarra), sai anche come utilizzare la tecnologia

«Il video del brano l’ho realizzato io e credo rappresenti un esperimento creativo particolare. Ho utilizzato avanzate tecnologie di AI (intelligenza artificiale), non solo per animare il reportage fotografico del Nicaragua 2012. L’AI è stata usata anche per creare il mio avatar digitale. E’ proprio il mio avatar ad interagire con i miei ricordi…».

Non stupisce che quando la musica, scritta bene e suonata meglio, si mescoli con la ricerca, sia così emozionante da ascoltare.

Lorenzo Tiezzi

 

- start adv -   - end adv -