Daniele Catini e Raffaella Di Caprio premiati nel Mondo: il loro film “L’amore e basta” vince anche il World Indie Film Awards

Solo alcuni giorni fa il film aveva anche vinto il Premio "Miglior cortometraggio nella sezione Best Lgbtq film” all'Hollywood Best Indie Film Awards

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Ancora un successo internazionale per il cortometraggio “L’amore e basta” (ribattezzato nel mondo ‘Love and that’s it) che si aggiudica il premio “Miglior cortometraggio drammatico” al World Indie Film Awards (WIFA) 2026.

La protagonista del film, coprodotto dal regista Daniele Catini con la collaborazione di Rosario Porzio, è l’attrice campana Raffaella Di Caprio, considerata una delle interpreti più affascinanti e carismatiche della nuova generazione.

Il cortometraggio, già premiatissimo nel nostro paese, solo alcuni giorni fa aveva anche vinto in America l’ambito premio come “Miglior cortometraggio nella sezione Best Lgbtq film” all’Hollywood Best Indie Film Awards.

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In quell’occasione il regista Daniele Catini aveva scritto: “Questo traguardo segna l’inizio di un percorso che vede l’amore come un successo e non come limite… Il mio film  racconta l’amore tra una donna trans e una ragazza. Un figlio che sancisce la purezza dell’amore. L’innocenza che insegna come l’amore è sopra ogni cosa “Amor vincit omnia” . Non c’è spazio a critiche e strutture sociali distorte. La donna trans, interpretato da Alessandra di Sanzio, prosegue la cura di suo figlio dopo la dipartita della compagna Veronica interpretata dalla meravigliosa Raffaella di Caprio. L’amore in questo film non ha bisogno di regole perché nasce da un sentimento semplice da sentire e spesso difficile da comprendere. Con questo corto ho voluto urlare al mondo, quanto spesso, l’amore è la soluzione a tutto. L’ingrediente essenziale per vivere. Basta che sia amore senza regole e pregiudizi’.

Questi tutti i vincitori del festival mondiale del cinema indipendente WIFA 2026:

  • Miglior cortometraggio mondiale – Loyalty (Regista: Kiara Jeniva – Porto Rico)
  • Miglior lungometraggio mondiale – Everything Is A Memory (Regista: Venkat Challagundla – India)
  • Miglior documentario – We Ride Why (Regista: Greg Roth – Stati Uniti)
  • Miglior cortometraggio di intelligenza artificiale – Short Circuit (Regista: Adrien Lhoste – Francia)
  • Miglior cortometraggio di animazione – In Half (Regista: Jorge Morais Valle – Spagna)
  • Miglior cortometraggio documentario – Koçer (Regista: Serhat Boylu – Turchia)
  • Miglior cortometraggio drammatico – Love and that’s it (Regista: Daniele Catini – Italia)
  • Miglior cortometraggio sperimentale – The Light Between Us (Regista: Teresa Fernandez – Stati Uniti)
  • Miglior cortometraggio horror – Whispers on Red Lake (Regista: Adrian Campbell – Canada)
  • Miglior micro cortometraggio – The Wing (Regista: Orest Smilianets)
  • Miglior cortometraggio thriller – Base 1 (Regista: Harold Herb)
  • Miglior pilota di serie TV/web – Bounty Uncharted – The Alphonso James Story (Regista: Jeff Ragovin – Stati Uniti)

 

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