Roma, inclusione e motori a Via di Brava: il racconto del Ferrari Xmas Day

Tra i presenti all'evento il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, il Presidente A.I.P.D. Giancarlo Giambarresi e l’attivista Claudia Conte.

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ROMA – Una domenica di grandi emozioni quella trascorsa in Via di Brava, dove il rosso delle carrozzerie di Maranello ha fatto da cornice a una delle iniziative più toccanti del Natale romano. Presso la Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria “Giovanni Falcone”, si è rinnovato il Ferrari Xmas Day, un evento che trasforma la passione per l’automobilismo in un potente strumento di inclusione sociale.

Come referente Lazio di DiTutto, ero lì, per seguire l’evento e l’impatto è stato immediato: da una parte l’eccellenza tecnologica del Cavallino Rampante, dall’altra l’umanità travolgente dei ragazzi dell’AIPD.

​L’iniziativa, nata dalla determinazione di Fabio Barone — pilota da record e anima del Ferrari Club Passione Rossa — ha visto una straordinaria sinergia con il N.I.C. della Polizia Penitenziaria. Proprio a Barone abbiamo chiesto se ci fosse un momento di questa giornata con i ragazzi dell’Associazione Persone Down che lo avesse colpito particolarmente: “Orgoglioso di aver potuto contribuire nel realizzare un piccolo sogno a questi splendidi ragazzi… alcuni di loro oggi avevano gli occhi lucidi e per me questo è il regalo più bello”.

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Gli abbiamo anche chiesto quale fosse il ‘record’ che sperava di aver stabilito con Ferrari Xmas Day  nel cuore di questi ragazzi: “I record sono fatti per essere battuti e per questo vi aspetto il prossimo anno con un maggior numero di ragazzi… in fondo passione rossa è contagiosa. Buone feste a tutti voi”.

Un impegno sottolineato anche dalla presenza del Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove, che ha voluto partecipare a questo momento di vicinanza tra istituzioni e cittadini.

Proprio al Sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove, abbiamo chiesto quanto fosse importante per il Ministero questo “volto umano” del corpo che apre le porte alla solidarietà: ​“È un volto che c’è sempre stato e che oggi emerge con forza… Abbiamo dimostrato quanto si possa miscelare legalità e socialità: rombano i motori ma rombano anche i cuori di tanti ragazzi che, tramite le Ferrari, hanno scoperto anche la teca di Giovanni Falcone” .

Guardando poi alle festività, abbiamo anche chiesto al Sottosegretario quale messaggio volesse lanciare a chi ogni giorno, lavora con dedizione dietro le mura degli istituti penitenziari: “Saremo sempre al loro fianco, senza se e senza ma. Abbiamo sbloccato gli straordinari fermi da anni ma soprattutto stiamo portando avanti un piano di assunzioni senza precedenti perché nessuno debba più fare ‘le nozze con i fichi secchi’ e ogni operatore possa contare su dotazioni degne di una forza di polizia”.

Protagonisti assoluti della giornata sono stati i ragazzi dell’Associazione Italiana Persone Down, accompagnati dalle loro famiglie e dal loro Presidente Giancarlo Giambarresi. Il Presidente ci ha ribadito l’importanza di queste collaborazioni per regalare esperienze uniche e concrete ai ragazzi. Il momento più toccante è stato quando, durante la nostra intervista, ci raccontato di una mamma che lo aveva ringraziato perché suo figlio oggi “sembrava rinato”.

Troppo spesso le nostre domeniche finiscono per essere confinate tra le mura domestiche per mancanza di stimoli. Questi momenti di socialità sono vitali: regalano ai ragazzi autostima e, soprattutto, un pezzetto di autonomia”. Giambarresi ha voluto lanciare un appello affinché lo Stato e il volontariato continuino a collaborare per offrire ai ragazzi una vita piena e meno monotona.

A dare voce al valore simbolico dell’iniziativa è stata anche la testimonial Claudia Conte. Davanti alla teca di Falcone, le abbiamo chiesto come sia nata l’idea di realizzare la manifestazione proprio in una scuola penitenziaria e l’importanza di fare rete: “Questo è un luogo di memoria, ma oggi è diventato uno spazio aperto alla vita – e continua – Sinergia è la parola chiave. Su temi come la disabilità o la sicurezza non devono esistere colori politici. Sperare, come diceva Falcone, significa partecipare: oggi diciamo a queste famiglie che non sono sole“.

​Tra le esibizioni dei cinofili e i droni della Penitenziaria, il Ferrari Xmas Day si è chiuso con una certezza: l’eccellenza italiana è tale solo quando sa guardare a chi rischia di restare indietro. Un successo che non deve restare un episodio isolato, ma un impegno quotidiano a cui continueremo a dare voce.

Patrizia Faiello

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