L’ECOFUTURO MAGAZINE // Obsolescenza: programmata e percepita

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RIVISTA NUMERO 6 / 2025 Clicca qui per leggerla online. Il problema del consumismo non è soltanto nell’impatto ambientale, sconsiderato, che genera. È anche nella mentalità che diffonde, in maniera silenziosa quanto perfida, insinuandosi nelle nostre vite e creando un pervasivo senso di inadeguatezza e di vuoto.

Un po’ alla volta, quasi senza che ce ne accorgiamo, finisce per colonizzare le nostre menti e i nostri cuori, creando danni ancora più profondi di quelli materiali. Perché ciò che ci circonda non modella solo il mondo esterno: modella anche noi.

Così come l’usa e getta ci abitua all’idea terribile che sia normale buttare qualcosa – o qualcuno – quando non ci serve più, allo stesso modo l’obsolescenza programmata ci allena a pensare che tutto abbia una fine già scritta, prevista a tavolino, e purtroppo molto vicina.

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È un messaggio subdolo, ma potente: non affezionarti, non investire energie, non riparare. E mentre corriamo come criceti dentro la ruota, in questo ciclo frenetico, ci sfugge che è proprio nella cura – delle cose, delle relazioni, del creato – che si trova spesso la parte più preziosa della nostra stessa umanità.

Nel ricco focus di questo numero abbiamo voluto approfondire il tema dell’obsolescenza, sia programmata, sia percepita, esplorandola da angolature diverse.

Ospitiamo anche un’intervista esclusiva a Neri Marcorè, una delle figure più versatili e amate del panorama culturale italiano.

NUMERO 6 / 2025    Clicca qui per leggere la rivista online

 

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