- start adv -     - end adv -
- adv -

GALLIPOLI (Lecce) – L”imprenditore gallipolino Fernando Nazaro ci parla della recente ristrutturazione della Fontana del Pescatore: “Gallipoli non è solo un luogo: è identità, memoria, appartenenza. È fatta di pietra e di mare, di silenzi antichi e di voci che raccontano storie familiari. Ogni angolo della città custodisce un frammento della nostra anima collettiva. È da questa consapevolezza che nasce il desiderio di restituire luce e dignità a uno dei suoi simboli più autentici: la Fontana del Pescatore.

Con la sua recente ristrutturazione, abbiamo voluto compiere un gesto di attenzione e rispetto verso ciò che ci rappresenta. Un atto concreto d’amore per la città che ci ha cresciuti, che continua a darci radici e visione. Gallipoli non ha bisogno di clamore: ha bisogno di cura, di gesti silenziosi ma profondi. Per me, questo intervento ha un significato che va oltre il decoro urbano. È un tributo personale. La fontana fu voluta da mio nonno, Fernando Bianco, come segno di memoria per suo figlio — mio zio — scomparso prematuramente all’età di 33 anni in Algeria. Un dolore trasformato in bellezza. Fu durante l’Amministrazione Fasano che vide la luce. Oggi, dopo anni, vederla rifiorire è un’emozione difficile da descrivere.

Restituirla alla città è anche il mio modo di proseguire un’eredità familiare fatta di amore per la propria terra, di rispetto per il passato e di responsabilità verso il futuro. È un filo invisibile che unisce le generazioni e che oggi si rinnova, con discrezione e orgoglio.

- start adv - - end adv -

Perché Gallipoli non è soltanto il luogo in cui viviamo: è il cuore che ci batte dentro. E ogni gesto di cura verso di lei è, in fondo, un gesto d’amore verso noi stessi.”

DT

 

- start adv -   - end adv -