Giovedì 19 Gennaio al Teatro Terramare di Nardò la proiezioni dei film “Il bimbo n° 1337” e “1996” del regista Gino Brotto

ADV

Il Comune di Nardò, da sempre molto attento alle tematiche sociali, in collaborazione con Breight film, presenta i cortometraggi “Il bimbo n° 1337” e “1996” del regista salentino Gino Brotto, il primo dedicato alla Shoah e il secondo all’attualissimo e delicato tema della violenza sulle donne.

I due film, interamente realizzati in Salento, saranno trasmessi nella splendida cornice del Teatro Terramare di Corso Vittorio Emanuele. La proiezione sarà preceduta da una presentazione dei due film e da live performance di Giusy Zangari, Giorgia Portaluri, Riccardo Notarpietro e dei giovani ragazzi protagonisti del film. Conducono la serata Maria Antonietta Vacca e Marco Renna. Ingresso gratuito

“Il bimbo n° 1337”
Racconta la storia di Gioele, un bambino ebreo, vittima delle persecuzioni naziste insieme alla sua famiglia, deportato dalla sua casa di Parigi ed in seguito cresciuto nei campi di concentramento. Il bimbo racconta i suoi ricordi, con l’ingenuità tipica della sua età, ma contemporaneamente con la consapevolezza di chi li ha vissuti. La colonna sonora è curata dal Maestro Davide Danielis.

ADV

“1996”
Liberamente ispirato al libro “Un amore impossibile ma eterno”, di Daniela Maruccia. Da un’idea di Rosanna Verter, sceneggiatura Mattia De Pascali, musiche Riccardo Notarpietro, casting e direzione artistica Rita Marra, scenografie Walter Taurino, fonico Julian Brotto, regia Gino Brotto. Con Francesca Piri, Anna Laura Ruberto, Antonio Geusa, Dario Pintaudi, Emily De Pace “1996” racconta quei momenti terribili, vissuti da Francesca, allora bambina, che segneranno per sempre la sua vita. Le musiche, scritte da Riccardo Notarpietro, sono inoltre un inchino al maestro Battiato, oltre ad alcune citazioni presenti nel film.

Teatro Terramare
Corso Vittorio Emanuele, Nardò (Le)

Giovedì 19 gennaio 2023 ore 20.30
Ingresso Gratuito

Con il patrocinio del Comune di Nardò, assessorato alla Cultura, Giulia Puglia.

 

 

ADV