Intervista al regista Daniele Catini: “Con CityLife vorrei dare voce a quella Napoli vera e accogliente”

adv      

La serie CityLife possiamo definirla come uno spartiacque tra una Napoli fatta di magia e spontaneità e una Napoli dell’alta creatività e dell’alta moda

Daniele Catini nasce a Tarquinia il 19 ottobre 1979. Inizia la sua carriera artistica come danzatore e attore.

Lavora per molti anni come performer e attore. Durante il suo percorso artistico, grazie anche alla sua passione per la scrittura, intraprende la carriera della regia cinematografica. Realizza diversi cortometraggi alcuni vincitori di numerosi premi. Approda ad un lungometraggio indipendente da distribuire su Amazon.

Daniele, quali sono i tuoi progetti di regia attuali?

adv

Al momento sto lavorando per una serie tv CITY LIFE ambientata nella meravigliosa Napoli. A breve inizieranno le riprese. Avremo anche i bellissimi attori quali Massimiliano Morra e Raffaella DiCaprio insieme a Sonia Aquino e Mirko Zagarella.  Inoltre sto preparando un cortometraggio dal titolo La Follia insieme agli attori Massimiliano Morra e Raffaella DiCaprio.

La serie CityLife quali tematiche affronta?

Le tematiche affrontate in questa serie sono l’amore, l’arte e l’eleganza. La serie CityLife possiamo definirla come uno spartiacque tra una Napoli fatta di magia e spontaneità e una Napoli dell’alta creatività e dell’alta moda. Funny – interpretata da Raffaella DiCaprio – tra delusione e amore riscoprirà la sua passione per l’arte e la bellezza.

Daniele tu da laziale come sei approdato nella bellissima Napoli?

Ho sempre amato Napoli. L’ho sempre considerata la mia seconda casa. Con la produzione Di Vincenzo Iannone abbiamo già girato il teaser di CityLife. E’ stata un’esperienza meravigliosa. I napoletani sono calorosi e rispettosi.

Da regista cosa vorresti sottolineare con questa serie?

Con CityLife vorrei dare voce a quella Napoli vera e accogliente. Ormai purtroppo nell’immaginario collettivo siamo abituati a vedere troppe volte quell’aspetto fatto di delinquenza. Ma Napoli è molto altro. Vorrei sottolineare la magia e i segreti che si nascondono dietro il cuore dei napoletani. Ho sempre visto questa città come un grande labirinto in cui perdersi per poi ritrovarsi. In CityLife proprio l’aspetto dell’accoglienza e dell’eleganza saranno i cardini centrali del percorso narrativo.

Come nasce la passione per la regia cinematografica?

Questa passione nasce dalla volontà di tradurre le mie storie in immagini. Avevo l’esigenza di traslare la parola in poesia visiva. Questa grande curiosità mi ha portato ad approfondire il cinema con tutte le sue tecniche e cominciare a realizzare molti anni fa il mio primo cortometraggio.

Ti senti soddisfatto di questo percorso?

Ovviamente ci vuole molta tenacia e pazienza. Bisogna sempre dimostrare di stare al passo, ma sono convinto che quando si ama l’obiettivo le porte pian piano si apriranno.

Hai detto che ti piace scrivere per immagini?

Diciamo che spesso mentre ascolto la musica creo delle immagini, un’idea che subito trascrivo. Pian piano queste immagini prendono forma e si legano tra loro nella scrittura.

Daniele parlaci dei tuoi progetti passati.

Ho girato diversi cortometraggi alcuni dei quali hanno ottenuto diversi premi internazionali. L’ultimo LE COSE NON DETTE girato l’estate scorsa sta riscuotendo numerosi premi. Due anni fa ho girato anche un lungometraggio indipendente che a breve andrà sulla piattaforma Amazon.

Oltre alla serie CITYLIFE, che dovrai girare, cosa hai di pronto che vorresti realizzare?

Due anni fa scrissi una sceneggiatura per un film. Una storia delicata e molto attuale. Spero di attuare questo progetto a cui tengo molto.

Daniele secondo te un ingrediente fondamentale per un buon film?

Credo che, al di là del genere che si affronta, l’ingrediente che non deve mai mancare è la poesia legata all’ironia. Arrivare sempre ad emozionare in qualche maniera il pubblico. Questo ovviamente dipende molto dalla sceneggiatura che deve necessariamente essere supportata da una giusta regia.

Quale è secondo te l’atteggiamento giusto per realizzare i propri sogni?

Sono convinto che i sogni si possono realizzare. Bisogna saper visualizzare e credere in quell’obiettivo. Credo che ogni ostacolo sia la forza per un traguardo più grande. Mai mollare se si crede veramente.

DT

 

adv
adv