A tu per tu con… Serena Schintu

Ciao Serena, parliamo di “Celeste” questo nuovo singolo. Come nasce?

Celeste è una canzone che descrive una situazione che ognuno di noi potrebbe trovarsi a vivere. È stata una sfida interpretativa, anche perché mostra una personalità totalmente diversa dalla mia. Allo stesso tempo rispecchia la realtà di questi giorni, in quanto i dispositivi mobili sono diventati il principale mezzo di comunicazione fra le persone. Tutto l’insieme ha contribuito a stimolare la mia curiosità.  Il brano nasce dalla collaborazione con l’etichetta discografica D.G.M., insieme al produttore si è cercato di mettere in risalto sia il genere musicale sia le diverse sfumature della voce; come ad esempio una maggiore presenza vocale.

Hai avuto esperienze anche estere? In caso quali

Prima di questa pandemia tenevo serate live, sì in quanto ho avuto l’occasione di esibirmi anche all’estero presentando le mie canzoni; ultimamente in Belgio: una doppia possibilità perciò di farti conoscere sia dalla comunità di italiani che vivono lì, sia dai nativi di quel Paese. Allo stesso tempo sono stata ospite dei network nazionali. Una bellissima esperienza che spero di poter ripetere al più presto, poiché sono stata già invitata a cantare per altre occasioni.

La differenza tra “Ghiaccio” e “Miliardi di stelle”, i tuoi due album.

La differenza tra “Ghiaccio” e “Miliardi di stelle” è dovuta a diversi motivi; nel momento in cui ho inciso il primo album, si trattava della prima esperienza in fatto di incisione, perciò era un ambiente ancora nuovo. Una situazione diversa anche nel modo di scrivere; un diverso punto di vista e un po’ meno di esperienza rispetto all’album successivo.

“Ghiaccio” è una raccolta delle primissime canzoni scritte molto prima di essere incise, di conseguenza hanno un’impronta ancora un po’ acerba. Il bello di questo album è lo spirito da sognatrice, sono particolarmente legata ad esso poiché in questo album è contenuta quella canzone (“un pensiero per te”) la quale mi ha dato la spinta per proseguire su questa strada, come se in quel momento fossi stata ispirata da qualcosa.  In quella canzone c’è la motivazione del perché ho iniziato a scrivere e di produrre senza più fermarmi.

“Miliardi di stelle” invece contiene la consapevolezza della crescita artistica, professionale e anche personale. Una maggiore maturità sotto diversi aspetti. In quest’album non c’è una canzone specifica perché c’è un forte legame con ognuna di esse. Inoltre, grazie a questo lavoro, ho riscontrato un maggior coinvolgimento del pubblico dato dall’impegno e dallo studio, svolti professionalmente.

Quando pensi ad un inedito, lo fai esclusivamente per te oppure vuoi anche trasmettere qualcosa agli altri?

Nelle mie canzoni cerco il più possibile di rappresentare situazioni reali nelle quali anche chi mi ascolta si potrebbe riconoscere; un punto di vista aperto verso gli altri. Innanzitutto canto perché è quasi un bisogno fisico che, se non lo facessi, non sarei più io perché comunque non rispecchierebbe la mia natura. La musica ha sempre fatto parte della mia vita.

Quanto contano i social oggi per pubblicizzare un prodotto.

A mio parere i social sono uno strumento in più per farsi conoscere così come si è. Attraverso di essi è possibile raggiungere un maggior numero di persone; oggi tutto viene pubblicizzato lì. Il social conta molto poiché si crea un proprio pubblico ed un proprio circuito di vendita. Offre la possibilità nelle persone che hanno piacere di ascoltarti, di poterlo fare anche in senso non fisico.

Stai attenta all’immagine?

L’immagine per me ha un suo valore, senza però dover alterare quella che sono anche nella vita reale. Le opinioni della gente hanno sempre contato relativamente; le critiche sono ben accette purché costruttive e non danneggino la stessa immagine. L’immagine in generale in questo settore è tutto; quella che per me conta di più è la sostanza e non la forma.

Prossimi progetti?

Il primo progetto in assoluto è una nuova hit per l’estate e successivamente un nuovo album. Alcune canzoni saranno accompagnate dai rispettivi videoclip.  Il progetto a cui tengo di più è quello di portare le mie canzoni dal vivo, accompagnata dai musicisti; la mia band. Considerata la crescente domanda di persone che mi chiedono quando sarà possibile ascoltarmi live, stiamo già lavorando per uscire dal vivo nelle piazze e non solo. Spero di poter toccare tante località e di poter conoscere persone nuove.

Alessandra F.

 

(Etichetta D.G.M.)

 

 

 

 

 

 

 

adv