REGINA TRISTE MAI, Netri e i Laredo: “Siamo tornati con un singolo e tante novità…”

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Dopo il successo dell’album “Sogni di Periferia”, in attesa del nuovo lavoro della band toscana Netri e i Laredo, arriva un attesissimo nuovo singolo, “Regina triste mai”, in radio e negli stores dal 26 novembre; il video è fuori in anteprima Sky Tg24 dal 1 dicembre.

Abbiamo fatto due chiacchiere con Riccardo Netri, frontman della band toscana, per scoprire qualcosa di più sulle novità in arrivo, in esclusiva per DiTutto.

Video: https://youtu.be/TDcBbWbDhpo

 Come nasce “Regina triste mai”?

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“Regina triste mai” è  una  ballad, con un testo che esprime la nostra idea d’amore, senza scadere nello sdolcinato, con quella giusta punta di rock. Il concept è incentrato, infatti, sull’idea di bellezza, forza e dolcezza che ogni uomo vede nella donna di cui è innamorato:  una “regina” nella normalità della vita di tutti i giorni, che non deve compiere necessariamente azioni straordinarie. Troppe volte vediamo sottolineare l’eccezionalità di imprese compiute da donne, che se avessero come attori degli uomini non farebbero altrettanta notizia, è proprio questo quello che il testo vuol sottolineare: la forza dell’essere donna anche e soprattutto nella normalità. In questi tempi in cui siamo bombardati da aggressività e violenza, volevamo lanciare un messaggio di positività e di forza che solo l’amore può donare, per aiutarci a resistere ed andare avanti.

E del video cosa ci raccontate?

La  regia è di DEORB Film; un video cinematografico, che racconta una bellafavola d’amore:  una coppia si perde, in seguito ad un naufragio, ma continua a viversi nei ricordi e arriva a ritrovarsi dopo tanto, quando lei, avanti negli anni,  riceve il messaggio nella bottiglia del suo amato; una storia romantica che vuol condurre lo spettatore in un mondo di magia e di sogno. E sognare fa bene e aiuta a non perdere la speranza…

Quali sono le novità del nuovo album che uscirà tra poco?

In primis la collaborazione con l’etichetta PMS Studio di Raffaele Montanari, ma soprattutto un importante “ritorno”, nella formazione dei Netri e i Laredo dello storico chitarrista Andrea Ramacciotti, con noi dai tempi dei Deadly Tide.

Che differenze ci sono l’album in uscita e il precedente?

“Sogni di periferia” era il primo album di rock in italiano dopo l’esperienza hard rock con scrittura in inglese, per cui era forse meno maturo di questo secondo lavoro. Spaziava dal rock più stradaiolo fino ad arrivare ad alcune ballate sognanti, passando da sfumature punk e alternative rock. Per ciò che riguarda i temi affrontati, c’erano classiche storie rock di amore, sesso, libertà, sogni, rivalsa verso la vita, il tutto visto e raccontato in modo serio ed onesto, ma anche scanzonato ed ironico. Le canzoni di questo secondo album sono figlie di un periodo difficile di pandemia e isolamento, che hanno portato ad una introspezione ed hanno tirato fuori tutti i ricordi e le difficoltà vissute o in prima persona o attraverso tutti coloro che hanno fatto parte del nostro percorso di vita. È un album con testi più forti e a volte crudi che raccontano storie, amori, disagi, problemi, vittorie e sconfitte. Il titolo infatti dovrebbe essere “nati sbagliati” ed il filo conduttore il cercare una risposta alla domanda se siamo noi davvero nati sbagliati, se è stata colpa dell’educazione che ci hanno dato, se potremmo mai avere un riscatto e se conviene alla fine accettare ciò che arriva. Per quanto riguarda la musica non ci siamo voluti legare ad un genere, anche se la matrice è rock, abbiamo voluto modernizzare il suono, scegliendo di volta in volta l’abito musicale che vestisse perfettamente il testo ed aiutasse ad esaltarne il significato. D’altronde, quando entriamo in studio abbiamo sempre la voglia e lo spirito di fare qualcosa senza porre nessun limite alla creatività. C’è però un legame sottile fra i due album, tutti e due terminano con una ballad che parla d’amore.

Progetti futuri?

Ovviamente stiamo preparando tutto per l’uscita dell’album, che sarà pubblicato nel 2022; ci piacerebbe accompagnare la promozione con tanti live e tornare al contatto con il pubblico che ci è mancato in questi anni di emergenza.

www.netrieilaredo.it

Ph. Chiara Sardelli

 

 

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