Lucya presenta il singolo “Che cosa sei”

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di Simone G.

Ciao Lucia, come nasce questo nuovo singolo “Che cosa sei” e cosa rappresenta per te

“Che cosa sei” nasce da un semplice ascolto in metro, una ragazza al telefono che diceva: il problema non sono io sei tu, io ti voglio, sei tu che non mi puoi avere.  Poi successivamente, persone a me molto care e vicine si sono ritrovate a vivere un amore impossibile.. quindi, vedendo che questa storia mi “perseguitava”, mi sono messa al pianoforte ed è nata la canzone. Per me “Che cosa sei” è un pezzo di cuore e rappresenta un nuovo inizio dopo tutto questo marasma che il mondo artistico vive da circa due anni.

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Parlaci del videoclip.

Il Videoclip è nato da un’idea del regista Maurizio Turchet e Rudy Maker. Cercavamo un attore bello che facesse la parte dello “stronzo”, ma che allo stesso tempo si innamorasse.  Ne avevo selezionati diversi, però poi mi sono ritrovata a vedere Temptation Island e osservando Luciano nei suoi comportamenti da “tentatore” ho detto: “beh lui andrebbe proprio bene” e tutta mia produzione s’è trovata d’accordo. Lui dopo aver ascoltato il progetto, ha detto subito sì! È stato bello condividere quest’esperienza con Luciano Punzo e Diana Busoli, attrice emergente che è subito entrata nella parte. Io, non sono un attrice, anzi.. però sento così mia la canzone che non è stato difficile interpretare il ruolo

All Together now, che esperienza è stata? La rifarai?

È stata un’esperienza meravigliosa. Ho fatto la prima, la seconda e la terza edizione ma non ci risarò, perché sto per iniziare un progetto molto grande che poi vi svelerò. Ad ogni modo All together Now è stato un tassello importante per il mio percorso artistico. Trovarsi nei panni di un giudice che deve decidere per un sogno di un artista non è stato facile. Questo anche perché io in primis mi sento sempre un’allieva.

Quanto è importante studiare ed aggiornarsi sempre a livello vocale?

Lo Studio è fondamentale. Senza l’allenamento continuo della voce perdi molto e te ne accorgi. L’obiettivo dello studio del canto è quello di essere quanto più agili vocalmente, in quanto non è facile salire su un palco e cantare 10 pezzi uno dopo l’altro. E poi, nel mio caso, studiare mi aiuta a cambiare totalmente nel corso degli anni la voce. Resto del parere che la tecnica sia importante, ma il Talento è alla base. Io se ascolto un cantante che tecnicamente non è perfetto ma riesce a farmi venire i brividi, beh per me ha vinto! Quindi, studiate se volete cantare, ma non diventate soltanto tecnici, perché è soprattutto l’emozione che deve arrivare.

Come nasce la passione per la Musica.

Dai 4-5 anni più o meno, la mia mamma si accorse che ero una piccola canterina, che giocavo con le mie bambole facendole diventare delle cantanti.. improvvisavo concerti finti nella mia cameretta e cantavo sempre le sigle dei cartoni. Poi a 7-8 anni guardavo il Festival di Sanremo. E da lì forse si è capito che era una passione vera e propria. Ho iniziato a fare i primi concorsi locali, provinciali per i bimbi e da lì è partito tutto, fino ad oggi che praticamente insegno canto.

Progetti futuri?

Un nuovo brano che avrà dei ritmi un po’ diversi.. e magari scoprirete un mio nuovo lato artistico. Poi.. chissà.. un mio programma televisivo? Vedremo.

Videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=K9AwUBm9wNo

Link artista:

 

  • Management artista: Marco Mori per Radio Rossa Management – www.radiorossa.com
  • Distribuzione: Artist First
  • Promozione: Germanelli.com – Giovanni Germanelli

 

 

 

 

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