Esclusiva. Intervista a Fabio D’Amato – “POWER”: un singolo e un video girato in Indonesia, in omaggio al potere della Natura.

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E’ fuori dal 15 Dicembre “Power”, il nuovo singolo di Fabio D’Amato, con un tema di grande attualità, in linea con la produzione artistica del compositore, costantemente attento al mondo e alla società odierna.

Il video, in anteprima Sky Tg24 https://tg24.sky.it/spettacolo/musica/2020/12/15/power-fabio-damato-video è stato girato in Indonesia del talentuoso regista Doni Rawan, come un film racconta il viaggio di un uomo (Agus Triawan) alla ricerca di un contatto con l’essenza della Natura, vista nella sua massima espressione di forza ed energia, di potere che si esprime sia nel bene sia nel “male”(https://youtu.be/69-52HgOCVs).

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Fabio D’Amato è un compositore a 360 gradi (si occupa di canzoni, colonne sonore per film e/o produzioni video, jingle per spot o programmi Tv/radio) ed ha all’attivo 2 album personali, 1 EP, più 6 singoli (il più recente “Alice 2” uscito a settembre).

Le sue collaborazioni musicali sono state nel tempo diverse, anche nell’ambito del songwriting, arrangiamenti musicali, collaborazioni con autori importanti: ha scritto per Viola Valentino, Tiziana Rivale e giovani artisti emergenti.

In esclusiva per i lettori di DiTutto ci racconta il suo percorso personale ed artistico.

 

Cosa o chi ha ispirato la composizione di “Power”?

“Power” è un brano arrivato così, naturalmente: stavo guardando un documentario, mi sono affacciato dalla finestra di casa mia e percepivo di fronte a me l’immensità della natura, la sua forza, la sua bellezza, il suo potere su noi esseri umani, così mi sono messo di fronte al mio fidato piano e sono uscite le prime note. Per quanto riguarda il video, Doni Rawan è stato bravissimo a cogliere tutti i messaggi e le sfumature che volevo trasmettere con il brano. Il protagonista del video, l’attore Agus Triawan, rappresenta l’essere umano che interagisce con la Natura, ma che in fondo non può nulla contro il suo potere quando essa si ribella, oppure quando mostra la sua potenza: la Natura può essere tanto dolce quanto aggressiva nei confronti degli esseri umani. Nel videoclip ci sono scene di forza bruta della Natura che ammonisce l’uomo e gli ricorda la propria forza, “Power”, ma anche che probabilmente il mondo andrebbe trattato meglio, evitando così catastrofi.

In un mondo dove le canzoni sono sempre più sature di parole, la scelta di pubblicare composizioni esclusivamente musicali è senza dubbio coraggiosa. Quale consiglio puoi dare a chi vuole avvicinarsi all’ascolto di questo genere?

Il consiglio è quello di ascoltare la musica sempre senza pregiudizi. La musica strumentale ha la capacità di rendersi universale, perché usa un linguaggio senza parole, senza una lingua definitiva, quindi chiunque può ascoltarla, dal bambino alla persona anziana, l’effetto sarò lo stesso e la comunicazione arriverà sempre. Penso che la musica abbia lo stesso potere di un profumo: appena senti le note di un brano a te caro ti vedi proiettato direttamente in quel ricordo, bello o brutto non importa, come in un film e ti riporta alle stesse emozioni vissute.

Progetti futuri?

Sto pensando all’uscita del mio terzo album che andrà a raccogliere i 6 singoli usciti, e sicuramente uscirò con altri brani perché ho sempre voglia di comunicare. Continueranno anche le collaborazioni con altri artisti in vari campi, perché credo che la collaborazione possa apportare sempre un valore aggiunto alla creatività. Poi voglio continuare scrivere canzoni, musicare per spot o cortometraggi… Insomma, rimango sempre aperto a progetti interessanti: collaborazioni e/o proposte, fatevi avanti!

 

 

 

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