Nac e prevenzione Tumori polmonari e malattie virali

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La tossicità ‘globale’ del fumo di sigaretta per l’organismo umano è nota. L’incredibile quantità di sostanze nocive ossidanti inspirate attraverso le sigarette crea una situazione infiammatoria che può portare una serie di problematiche all’apparato cardiovascolare ,a quello respiratorio e al sistema nervoso oltre a determinare una serie di danni al Dna che possono portare alla mutazione delle cellule (mutagenesi) e alla loro trasformazione in cellule tumorali (carcinogenesi). Non solo, fumare troppo rende il nostro organismo altamente suscettibile alle infezioni virali, Coronavirus incluso.

Spesso la ricerca internazionale ha puntato l’interesse su tutte quelle sostanze antiossidanti capaci di ridurre i danni del fumo di sigaretta, tra queste sostanze benefiche è da mettere in risalto la N-Acetil-Cisteina o  NAC, molecola dotata di interessanti proprietà biologiche. La NAC è una molecola ottenuta attraverso l’acetilazione dell’aminoacido non essenziale L-Cisteina che partecipa alla formazione del noto antiossidante endogeno Glutatione.

Il fumo di sigaretta è in grado di ridurre notevolmente la quantità di Glutatione del nostro corpo, esponendolo ad un rischio aumentato per patologie cardiovascolari,respiratorie e nervose, oltre che naturalmente al cancro.

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In realtà “Nac” non solo sarebbe fondamentale per ripristinare i livelli di Glutatione ma potrebbe  anche ripristinare l’equilibrio dei neurotrasmettitori endogeni Glutammato e Gaba, compromesso dalla costante assunzione di Nicotina,con una notevole riduzione del senso di soddisfazione indotto dall’abuso di questa sostanza tossica presente nel fumo di sigaretta.

Quindi la N-Acetil-Cisteina riuscirebbe a funzionare secondo due meccanismi importanti:un meccanismo antiossidante/antiradicali liberi e un altro disassuefante nei confronti della nicotina.

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