Intervista Esclusiva. Silver, “Power of Love” è un grido di speranza…

Ph Chiara Sardelli
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Dopo il successo del singolo “Let me fall in love”, che ha sfiorato il milione di views su YouTube, torna il cantautore bergamasco con “Power of love” e ci stupisce ancora con un videoclip originale, ricco di positività e di speranza, un messaggio prezioso nel difficile momento in cui stiamo vivendo.

Dopo il quarto posto ad X Factor  nell’edizione vinta da Marco Mengoni, con cui era in squadra, l’artista bergamasco non si è più fermato, coltivando la passione per la musica in molteplici ambiti, dalla conduzione di programmi televisivi come VeeJay, all’attività di giornalista musicale, dalla partecipazione a programmi TV fino, in ambito strettamente musicale, alla pubblicazione di album e singoli corredata da innumerevoli live, che lo hanno visto sul palco con grandi nomi del panorama italiano (Morgan, Facchinetti, Fortis, Finardi, Angela Brambati, l’arpista internazionale Cormac de Barra, Vladimir Luxuria, Mal, Andy Fluon, Casadei e tanti altri).

Arriva ora il decimo singolo,“Power of Love”, appunto, che ha una storia particolare: viene realizzato con Giancarlo Prandelli, della storica etichetta bresciana GneRecords, presentato in concorso a Sanremo Giovani 2018-19, si classifica tra i 66 finalisti; dopo l’audizione davanti a Claudio Baglioni, arriva una squalifica per una presunta irregolarità, mai chiarita definitivamente.

Dopo qualche anno, si è deciso di pubblicare il singolo, su richiesta di quanti lo avevo ascoltato ed apprezzato in occasione delle selezioni. Ancora un imprevisto, però, intralcia i progetti:  a causa del lockdown la release viene rimandata…

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Abbiamo chiesto a Silver di raccontarci le vicissitudini legate a questa nuova uscita: in esclusiva per i lettori di  DiTutto la sua intervista.

“Power of love” è un ritorno all’italiano, come mai?

In realtà, se escludiamo il percorso fatto con la mia prima band, The Sunshine, i cui pezzi erano prevalentemente in inglese, il mio progetto da solista è sempre stato incentrato sulla lingua italiana, quindi l’eccezione è stata “Let me fall in love”. E’ vero, però, che fin dall’infanzia ho avuto modo di ascoltare artisti americani e inglesi e, inizialmente, mi risultava più “facile” esprimere in un’altra lingua quello che pensavo e provavo. Oggi scrivo in entrambe le lingue che, appunto, convivono (al di là dei brani pubblicati) all’interno del mio progetto. “Power of Love” è una canzone in italiano, sebbene abbia titolo e ritornello in inglese, ed è nata nello stesso periodo di  “Let me fall in love”.La differenza maggiore tra i due brani sta nel contenuto: se la precedente è una ballad d’amore, il singolo attuale segna un ritorno ai temi sociali, all’attualità. Il brano, nonostante sia stato scritto qualche anno fa, sorprende perfino me per la sua grande attualità, avrei potuto scriverlo proprio in questo momento storico: un fiume di parole culminanti nello slogan ‘Power of Love’, il  “grido universale” da collocare, oggi più che mai,  al centro di tutto.

Il brano era stato selezionato da Baglioni per Sanremo Giovani e poi escluso…

Era stato scelto dalla commissione di Sanremo tra i 66 finalisti, mi sono esibito live davanti a Baglioni negli Studi Rai di Roma, ma immediatamente dopo è arrivata una comunicazione della Rai secondo la quale il brano risultava edito, quindi non in regola. Nonostante non si sia mai chiarito l’accaduto, la mia esclusione è risultata definitiva.

Questo singolo ha davvero un percorso travagliato…  all’uscita è scoppiata addirittura una pandemia, cosa ha comportato questo ritardo nell’uscita?

In realtà, si fa di necessità virtù! Abbiamo rimandato all’autunno l’uscita del singolo e approfittato della pausa per lanciare una iniziativa finalizzata a coinvolgere fans e qualche amico e collega… Con il mio team di Abacusweb, in giugno,  abbiamo creato uno spot per i social, con immagini selezionate dai miei precedenti videoclip e associato ad un messaggio di speranza: una esortazione a premere “Play” e ripartire tutti  insieme, dai sentimenti e dagli affetti veri. Numerosi fans, ma anche amici e colleghi, hanno partecipato con entusiasmo  inviando i propri video, realizzati con il cellulare, che riprendono l’evento che reputano più emozionante per loro, dopo il lockdown: il primo momento in cui si è tornati ad abbracciare una persona cara o a fare qualcosa che era mancato. Il risultato è stato molto emozionante, i video sono stati inseriti dentro una cornice che rappresenta una mia ideale passeggiata per il centro di una Bologna semideserta, per la regia di Riccardo Sarti in collaborazione con Carlo Montanari (direzione artistica e post produzione) e con Gianluca Battilani per la color (https://youtu.be/Oq3x2HOkB9A ).

I tuoi prossimi progetti musicali?

Per il futuro stiamo valutando sicuramente la pubblicazione di un nuovo singolo;  ho scritto molto in questo periodo, sia in italiano che in inglese, e  sto continuando a scrivere. Non è facile,  in questa situazione, essendo io uno che trae ispirazione  dal quotidiano. Del resto è difficile fare programmi in questo momento, sicuramente mi si potrà vedere in tv, ascoltare in radio, seguire sui social dove cercherò di tenermi attivo ed in contatto con i fans, organizzando qualche diretta live, come già fatto nei mesi di quarantena insieme ad altri artisti e amici (Antonio Maggio, Alberto Fortis, Andy Bluvertigo, Gianna Tani, Nick Casciaro). Speriamo presto di tornare sul palco, dobbiamo alimentare la positività e la speranza di un ritorno alla normalità, a una libertà che sia di nuovo parte integrante della nostra vita.

 

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