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NIZZA (Francia) – In un tempo segnato da conflitti, tensioni internazionali e profonde divisioni geopolitiche, arriva dalla Francia un segnale che parla di dialogo, cooperazione e speranza.

Il Prof. Gennaro Ruggiero, presidente dell’OIRD – Organizzazione Internazionale per lo Sviluppo delle Relazioni Diplomatiche e del CICS – Comitato Internazionale Cooperazione e Sviluppo, è stato insignito, lo scorso 9 giugno in Francia, di una prestigiosa Medaglia d’Oro al Merito per l’Attività Umanitaria e Filantropica, riconoscimento conferito per il suo pluridecennale impegno a favore della pace, dei diritti umani e della cooperazione internazionale.

La cerimonia si è svolta a Nizza alla presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali francesi, tra cui il delegato Amb. Angelo Ludovic Bojard, del ” Comité de Récompenses de l’Œuvre Humanitaire et du Mérite Philanthropique”  e del Presidente dell’Associazione Défense Police, Gérard Curnier, che ha voluto suggellare l’evento con un ulteriore gesto di stima, accogliendo ufficialmente Gennaro Ruggiero tra i soci dell’importante organizzazione francese che da oltre quarant’anni opera in difesa dei valori della sicurezza, della legalità e della tutela delle Forze dell’Ordine.

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Ma il momento più significativo è arrivato quando il presidente dell’OIRD ha deciso di dedicare il prestigioso riconoscimento non a sé stesso, bensì a tutti coloro che negli anni hanno contribuito alla crescita di una rete internazionale fondata sui valori della solidarietà e della fratellanza tra i popoli.

«Questa medaglia non appartiene a me» – ha dichiarato Ruggiero – «ma a tutte le persone che hanno condiviso un percorso lungo oltre vent’anni. La dedico all’OIRD e al CICS, a chi crede che il dialogo sia più forte delle divisioni, che la cooperazione sia più utile dello scontro e che la dignità umana debba essere sempre posta al centro di ogni azione

Parole che sintetizzano una filosofia di vita prima ancora che una strategia diplomatica.

Negli ultimi anni l’OIRD ha conosciuto una crescita costante e significativa, ampliando la propria presenza internazionale attraverso l’apertura di rappresentanze e delegazioni in numerosi Paesi del mondo, tra cui Francia, Svizzera, Germania, Romania, Turchia, Messico e altre realtà europee ed extraeuropee.

Una crescita che non si misura soltanto nei numeri, ma soprattutto nella capacità di creare relazioni, favorire incontri tra culture differenti e costruire ponti laddove spesso prevalgono diffidenza e contrapposizioni.

La visione dell’organizzazione guarda oggi ancora più lontano.

Sono infatti in fase avanzata di apertura nuove delegazioni in Paesi strategici come Cina, Indonesia e Iraq, mentre si lavora già per sviluppare future presenze anche in Russia, Israele e Iran.

Una scelta che potrebbe apparire ambiziosa, ma che rappresenta l’essenza stessa della missione dell’OIRD.

«Noi non scegliamo i Paesi in base alle loro posizioni politiche» – afferma Ruggiero – «perché la pace non può avere confini ideologici. Dove esistono persone disposte al dialogo, alla cooperazione culturale, economica e umanitaria, lì esiste uno spazio nel quale costruire relazioni positive

Una diplomazia delle persone e dei territori che affianca quella tradizionale, nella convinzione che la conoscenza reciproca rappresenti il primo passo verso la comprensione.

In un mondo sempre più interconnesso ma spesso frammentato, il lavoro svolto dall’OIRD e dal CICS dimostra come la cooperazione internazionale possa diventare uno strumento concreto di sviluppo, capace di unire istituzioni, associazioni, professionisti e cittadini attorno a valori comuni.

Per questo la Medaglia d’Oro ricevuta a Nizza assume un significato che va ben oltre il riconoscimento personale.

Essa rappresenta il tributo a una visione, a una missione e a un modo di intendere le relazioni internazionali basato sull’ascolto, sul rispetto e sulla collaborazione.

Un percorso che continua a guardare avanti con la stessa convinzione che accompagna da sempre l’azione del suo fondatore.

«Credo profondamente che il bene possa generare altro bene» – conclude Ruggiero – «e che il dialogo rimanga l’unica strada capace di costruire un futuro migliore. L’amore vincerà sempre sull’odio. Non è soltanto una frase: è il principio che guida ogni mia azione e ogni progetto che portiamo avanti nel mondo

Da Nizza, dunque, non arriva soltanto la storia di un prestigioso riconoscimento internazionale, ma un messaggio universale che parla di pace, fratellanza e cooperazione tra i popoli.

Un messaggio che oggi appare più attuale che mai.

Francesco De Luca

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