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Nella suggestiva cornice del Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, sede della prestigiosa Società Geografica Italiana, si è tenuta ieri la prima edizione del Premio Pax ed Virtus e noi DiTutto eravamo presenti. Il riconoscimento, ideato e presieduto da Ester Campese, nasce con una missione precisa: onorare chi, attraverso un lavoro rigoroso e un profondo senso etico, si fa promotore di valori quali l’umanità, la giustizia e la pace.

​L’evento, coordinato dalla Presidente Campese insieme all’avvocato Patrizia Valeri e al Prof. Antonino Battiati, ha voluto accendere i riflettori su personalità che rappresentano modelli positivi per la società contemporanea, spesso operando con dedizione silenziosa ma dal forte impatto pubblico.

​Un Ponte verso la Pace

​In un periodo storico segnato da incertezze e conflitti, il Premio si pone come un “ponte culturale”. Come dichiarato dalla stessa Ester Campese: ​”Abbiamo voluto cogliere ispirazione dalle parole di Papa Francesco, facendo della pace il tema centrale. Crediamo fermamente che attraverso il dialogo armonioso e il rispetto reciproco si possa costruire una ‘pace disarmata e disarmante

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I Protagonisti: Le Eccellenze Premiate

​La cerimonia ha visto sfilare nomi di rilievo internazionale provenienti dal mondo della diplomazia, della magistratura, dello sport e della cultura:

​Diplomazia e Fede: Monsignor Francisco Javier Froján Madero, figura chiave della diplomazia vaticana, premiato per il suo ruolo nel dialogo tra la Santa Sede e l’America Centrale.

Legalità e Istituzioni: Caterina Chinnici (Europarlamentare e magistrata) per il suo impegno nella protezione dei minori e Claudia Eccher (membro laico del CSM) per il suo lavoro in favore della pace sociale attraverso la giustizia.

​Sport e Agricoltura: Giancarlo Abete (Presidente LND), che vede nello sport uno strumento di dialogo, ed Ettore Prandini (Presidente Coldiretti), per la tutela della sicurezza alimentare e dell’ambiente.

​Scienza e Informazione: Il Prof. Roberto Verna, per il progresso medico-scientifico, e la giornalista Incoronata Boccia (Direttrice Ufficio Stampa Rai), per l’etica professionale.

​Cultura e Spettacolo: Nomi illustri come Gabriele Lavia, icona del teatro italiano, il regista Rosario Errico, la deputata e conduttrice Gabriella Carlucci, e il regista Francesco Branchetti.

​Innovazione e Futuro: L’imprenditore Fabio Filocamo e il giovane Alberto Piovesan, premiato per il suo impegno nel sociale con la Fondazione «Il sorriso di Cristiana».

​L’importanza del merito

​L’evento, aperto dai saluti istituzionali del Segretario Generale della Società Geografica Italiana, Rossella Belluso, ha ribadito quanto sia fondamentale oggi valorizzare il merito e l’integrità. Il Premio Pax ed Virtus non è stato solo una celebrazione, ma un invito collettivo a trasformare l’azione quotidiana in un esempio di umanità per il bene comune.

Patrizia Faiello

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