- start adv -     - end adv -
- adv -

AGEROLA (NA) – Lo scorso 18 aprile, l’Osservatorio Astronomico “Salvatore Di Giacomo” di Agerola è diventato il palcoscenico di un incontro straordinario: un sodalizio tra la precisione della scienza e l’autentica “cultura del fare”. L’evento ha registrato un consenso unanime, con una sala gremita e un calore umano che ha trasformato la cerimonia in un momento di autentica condivisione identitaria.

​Scegliere un Osservatorio per celebrare l’Arte e il Gusto non è stata una coincidenza: come l’astronomo volge lo sguardo al cielo, così gli artisti, gli scienziati e gli artigiani premiati hanno dimostrato di saper guardare oltre la materia per catturare l’essenza della bellezza e della conoscenza.

​L’Associazione Culturale “Il Cibo e l’Arte”, guidata dalla Presidente Dott.ssa Loredana Paolesse, ha confermato la sua missione di custode di un’eredità che coniuga tradizione e futuro. L’iniziativa, ideata e curata dalla Presidente, insieme alla nostra giornalista Patrizia Faiello, ha visto la partecipazione della giovane artista Benedetta Piancatelli nel prestigioso ruolo di madrina. La Piancatelli ha affiancato il moderatore, il Dott. Vincenzo Chiavetta, nella consegna dei riconoscimenti ai premiati, portando un tocco di eleganza e freschezza artistica al momento istituzionale.

- start adv - - end adv -

​L’evento ha goduto della presenza del Sindaco di Agerola Tommaso Naclerio, della Dott.ssa Regina Milo (Assessore alla Cultura), del Dott. Ing. Vincenzo Falco (Preside dell’Istituto “De Medici”) e del Cav. Dott. Leonardo Pascucci (Segretario Amministrativo della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI Albani).

​Agerola ha dimostrato che la tradizione non è un concetto statico, ma un’energia viva. Lo hanno confermato il vigore espressivo del Progetto “Anima” di Antonio Longobardi e la maestria tecnica dei maestri Pisacane, le cui opere hanno offerto una testimonianza tangibile dell’eccellenza campana. Lo scultore ha presentato una visione dove l’arte si spoglia del superfluo per cercare l’essenza. Attraverso le sue opere e il racconto del progetto, Longobardi ha illustrato un percorso in cui la materia — che sia bronzo o pietra — smette di essere inerte per farsi indagine spirituale, catturando l’attenzione della platea per la capacità di dare forma all’immateriale. Un momento di particolare rilievo è stato rappresentato dall’esposizione curata da Giovanni e Angelantonio Pio Pisacane. Il dialogo artistico tra padre e figlio ha incantato i presenti, mettendo in luce un passaggio di testimone fatto di meticolosità e dedizione. I maestri restauratori hanno mostrato come l’oro e i metalli preziosi possano sfidare il tempo: i loro manufatti sono frammenti di storia recuperata, dove la precisione del restauro conservativo si sposa con il design d’alta oreficeria.

​Il cuore della serata è stata la consegna dei riconoscimenti a personalità di altissimo valore:

  • Ospiti d’Onore: Il Prof. Pasquale Lettieri (Critico d’Arte e Accademico), il Prof. PhD Zendelabedin Shehi (esperto di processi cognitivi) e il Prof. Giuseppe Gargano (storico della Civiltà Amalfitana).
  • Autorità e Scienza: Il Prof. Luca Mascolo (Vicesindaco di Agerola), la Prof.ssa Fabiola Toricco (Dirigente Scolastica) e il Dott. Giancarlo Piccolo (Archeologo e Criminologo).
  • Arte e Mestieri: La scrittrice Marinella Sorrentino, il tenore Francesco Malapena, l’artista Mimmo Vitale, lo chef ambasciatore della cucina italiana Davide Sagliocco e la ceramista Giulia Lauritano.

​Un momento di profonda commozione ha segnato il ricordo del pittore e ceramista agerolese Alberto Silvestri. Il riconoscimento alla memoria è stato consegnato ai familiari tra gli applausi di una platea che ha riconosciuto in lui un simbolo eterno dell’identità locale.

​La giornata si è conclusa con una degustazione di eccellenze campane tra le cupole dell’Osservatorio, siglando il successo di un evento capace di unire l’eccellenza delle istituzioni al calore della propria terra.

DT

 

 

 

 

 

- start adv -   - end adv -