DAL CANTO DI ‘AMICI’ ALLA FICTION, PASSANDO PER IL TEATRO
Lidia Cocciolo, brindisina ex concorrente di ‘Amici’, racconta le sue esperienze
Ditutto.it ha incontrato la cantante e attrice Lidia Cocciolo, unica donna tra i giurati del ‘Talento Festival’ di Gallipoli, che ci ha parlato della sua carriera tutta in ascesa da quando giovanissima, a 19 anni, ha partecipato come concorrente al talent show di Maria De Filippi, ‘Amici’, arrivando tra i sei finalisti del programma. Brindisina di nascita, romana di adozione, studia per perfezionarsi nella recitazione, senza abbandonare la sua prima passione, quella che l’ha portata in tv per la prima volta, il canto.
Foto Lorenzo De Filippo
LIDIA COCCIOLO
Ciao Lidia, la tua prima esperienza di formazione artistica è stata il programma “Amici” di Maria De Filippi. Ce ne parli?
Amici è stata la mia prima esperienza, è vero, fatta del tutto per caso, quasi inconsapevolmente perché mai avrei pensato di essere presa. Al primo provino, infatti, dopo aver aspettato un giorno intero, volevo andar via… Poi invece…
Quindi prima del programma di Canale 5 hai studiato da autodidatta?
Non proprio, si può dire che cantavo sotto la doccia, cantare era la mia passione più grande quindi per questo ho deciso di partecipare ai provini per Amici.
Perché dici ‘era’?
Adoro ancora cantare, però per adesso è qualcosa che ho accantonato per intraprendere un altro cammino…
Parli della recitazione?
Si, esatto. A conclusione di Amici ho frequentato l’Accademia di recitazione a Roma e ho scoperto che mi piace un sacco recitare, anche grazie al musical che abbiamo portato in giro per l’Italia con i ragazzi di Amici, Footloose!
Quali esperienze di recitazione hai fatto?
Dopo il musical Footloose ho recitato in episodi di alcune fiction, come Distretto di polizia e Don Matteo, ho girato vari spot pubblicitari ecc. Nel 2010 mi vedrete in una fiction con Flavio Insinna e in un’altra con Veronica Pivetti.
Preferisci il teatro o la televisione?
Sono due cose un po’ diverse… Forse però mi affascina di più la televisione, riesco a sentirmi più a mio agio. Nonostante quando si girano le scene ci siano tante persone intorno e la telecamera, per me è come se non ci fosse nessuno. Invece, recitando per il teatro si ha il pubblico di fronte ed ogni errore viene amplificato.
Quindi continuerai a recitare…ma il canto, la tua prima passione?
Resta sempre la mia passione! Per ora è un sogno nel cassetto…chissà…
Allora in bocca al lupo per tutto, in primis per i tuoi sogni!
Crepi il lupo! E auguri a tutti i lettori di Ditutto.it di buon anno!
Lucia Nachira
lucia.nachira@gmail.com |