Uno spettacolare live dei VEGA80 apre la stagione degli eventi estivi del #Mahia.

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Atmosfere uniche colorano la location salentina

TORRE SUDA (LE). Non poteva che aprirsi che con uno spettacolare live, firmato VEGA80, la stagione degli eventi estivi del Mahja.

Al loro decimo tour la band pugliese ha presentato il suo nuovo show, una sorta di “Best Of” degli anni precedenti, rimettendo a nuovo parti di scenografie dei vecchi show, e creando, uno spettacolo nuovo ricco di sorprese.

Originali e spettacolari, i VEGA80 hanno entusiasmato il parterre delle terrazze del Mahja con un concentrato di disco music e una scaletta ricchissima di brani che ritmavano la storia delle hit anni ’80, riproposta in chiave elettro-live.

Quella dei Vega80 è stata una serata di grande musica in riva al mare che ha dato il via ad una serie di eventi del Mahja, che andranno dai live alle cene spettacolo ai party, tutti caratterizzati da originalità e atmosfere uniche.

La band de i VEGA80 ritornerà al Mahja il prossimo 9 Agosto per un altro esclusivo live.

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DiTutto oltre che media partner della stagione di eventi del Mahja, organizzerà anche tre importanti eventi presso la location salentina: il contest musicale DiTutto Singer Award (20 Luglio) e i party Summer Carnival (27 Luglio) e DiTutto Summer (16 Agosto).

media partner

 

I VEGA80

Vi proponiamo sotto un estratto dell’intervista realizzata alla band pugliese da Patrizia Faiello di Ditutto alcune settimane fa.

Siete un concentrato di disco music che ritmano la storia musicale degli anni 80 come nasce l’idea di dare origine ai Vega80?

La nascita dei Vega 80 è stata come un fulmine a ciel sereno, quasi per scherzo o per scommessa, ci siamo detti: “Perché non ricreare uno spettacolo che faccia sentire, vedere, sognare, quel decennio pieno di contrasti e di atmosfere sognanti?”. Il nostro desiderio era quello di rievocare quelle sensazioni, negli anni ci siamo evoluti e abbiamo cercato di avvicinarci sempre di più al concetto di teatralità a cui puntiamo, coinvolgendo lo spettatore a 360°.

I vostri live sono davvero sorprendenti spettacolo allo stato estremo riuscite a trascinare nel ballo chiunque. Vi aspettavate un così grande riscontro da parte del pubblico?

Difficile dire se ci aspettassimo un seguito o che ci scrivessero per chiederci dove trovarci on stage, sicuramente ciò che possiamo dire è che, ogni anno, cerchiamo di tirare fuori il meglio di noi e dall’esperienza del tour che si è appena concluso, dai suggerimenti degli appassionati e dal nostro desiderio di creare qualcosa di nuovo che possa stupire ma, soprattutto, emozionare.

Questa formazione gira il sud Italia e non solo da molti anni proponendo il vostro spettacolo che riesce a catturare sempre l’attenzione del pubblico. Come si riesce oggi con le diverse proposte sul fronte discografico mantenere il proprio spazio che passeggia indietro nel tempo?

Probabilmente non possiamo definirci parte del mercato discografico, in quanto non creiamo materiale inedito, ci sentiamo più un cross over fra una band che propone delle cover, la dimensione teatrale e l’aspetto più dance.

Secondo voi la nostalgia musicale degli anni 80 è dovuta maggiormente a cosa?

Gli anni ottanta sono stati il frutto di una rivoluzione avvenuta anni prima, che, giunti a quel decennio, si era stabilizzata. C’era un benessere diffuso che si rovesciava nel sociale, di conseguenza nella musica; stiamo parlando del decennio dell’esagerazione, nel bene e nel male, forse è per questo che, in un momento storico come quello che stiamo attraversando, la leggerezza, la frivolezza, sono sentimenti che tutti vorremmo provare.

Progetti futuri?

Le idee in cantiere sono sempre tante, quest’anno abbiamo realizzato il videoclip della nostra versione di “Maniac”- che trovate sul nostro canale YouTube. Non diamo anticipazioni, ma siamo la classica band che non riesce a rimanere ferma, quindi chissà!

 

IL PROGRAMMA DEL MAHJA

MAHJA – Summer Season 2019