“SOSPESO” – Dal 14 Aprile su tutte le piattaforme digitali. Il ricavato sarà impegnato per la realizzazione di un’installazione permanente nella zona del ponte Morandi.

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SOSPESO è il sentimento di un autore genovese nato e cresciuto nei pressi del ponte crollato, è lo scatto dell’ultima foto attraverso gli occhi dell’amore, è la voglia di non rassegnarsi al dolore.

SOSPESO emoziona e diventa un progetto per lasciare un segno ed aiutare la città a rialzarsi e a non dimenticare.

SOSPESO è il progetto che nasce da un brano scritto da Francesco Ciccotti nei momenti successivi al crollo del ponte Morandi.

Sulla scia delle emozioni suscitate dalla storia della famiglia del piccolo Samuele precipitato dal viadotto con mamma e papà mentre stava andando in vacanza, l’autore, cresciuto nei pressi del ponte, ha tradotto in parole e musica la storia di un amore estremo, di una tragedia assurda, di una città ferita che si rialza.

SOSPESO, progetto condiviso con Regione Liguria e Comune di Genova, diventa così la volontà di lasciare un segnale indelebile che ricordi per sempre quanto accaduto il 14 agosto 2018.

L’intero ricavato del brano, scaricabile a partire dal 14 aprile su tutte le piattaforme digitali, sarà infatti destinato attraverso il conto predisposto appositamente dal Comune di Genova, come da volontà espressa dai parenti delle vittime, alla realizzazione di un’installazione permanente nella zona del ponte in ricordo di chi non c’è più.

Il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del ponte Marco Bucci si è espresso così sul progetto: “Questo brano riesce a rappresentare tutto ciò che abbiamo vissuto durante l’emergenza di ponte Morandi. C’è la città con i quartieri limitrofi al viadotto e le sensazioni delle persone. C’è la disperazione vissuta da chi, in quegli attimi, è volato nel vuoto lasciando vita, sogni e speranze. Una canzone che fa riflettere, emozionare e pensare. Una riflessione autentica che fa sentire ancora di più a tutti noi amministratori la responsabilità di ciò che stiamo facendo per superare questo momento”

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“Regione Liguria é vicina a questo progetto, così come è stata vicina ad altri progetti simili, in cui la cultura e la canzone, nella terra della canzone si é messa a disposizione per la beneficenza – ha detto l’assessore alla Cultura e Comunicazione  di Regione Liguria –  Lo é stata nei progetti che hanno radunato tante firme e lo é in un progetto che vede protagonista una persona del posto e non famoso che spontaneamente ha scritto, conferendo al tutto un valore aggiunto importantissimo. Questa è una storia nella storia, quella di un ragazzo non noto che sa comporre e sa scrivere e si trova a vivere in prima persona nella zona colpita dalla tragedia.  E questa é la storia dentro una storia più grande che è quella di ponte Morandi, ma soprattutto della tragedia della famiglia di Samuele che ha perso la vita andando in vacanza.  Mi fa piacere che, avendo avvisato personalmente la nonna di Samuele e la famiglia, ci sia un sostegno all’ iniziativa da parte loro: è una canzona molto bella, ma molto forte, ci ha detto ieri la nonna di Samuele quando l’abbiamo incontrata, si sente che è scritta con il cuore, non sappiamo quante volte avremo la forza di riascoltarla ma ci auguriamo che tutti voi abbiate la forza di farlo per noi. E destinando i proventi al ricordo delle vittime per la realizzazione di un monumento che non sia di morte, ma di rinascita, teniamo fede alla volontà della famiglia che ogni giorno si sforza di guardare avanti”.

SOSPESO è il progetto che nasce da un brano scritto da Francesco Ciccotti nei momenti successivi al crollo del ponte Morandi.

Sulla scia delle emozioni suscitate dalla storia della famiglia del piccolo Samuele precipitato dal viadotto con mamma e papà mentre stava andando in vacanza, l’autore, cresciuto nei pressi del ponte, ha tradotto in parole e musica la storia di un amore estremo, di una tragedia assurda, di una città ferita che si rialza.

SOSPESO, progetto condiviso con Regione Liguria e Comune di Genova, diventa così la volontà di lasciare un segnale indelebile che ricordi per sempre quanto accaduto il 14 agosto 2018.

L’intero ricavato del brano,scaricabile a partire dal 14 aprile su tutte le piattaforme digitali, sarà infatti destinato attraverso il conto predisposto appositamente dal Comune di Genova, come da volontà espressa dai parenti delle vittime, alla realizzazione di un’installazione permanente nella zona del ponte in ricordo di chi non c’è più.

Il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del ponte Marco Bucci si è espresso così sul progetto: “Questo brano riesce a rappresentare tutto ciò che abbiamo vissuto durante l’emergenza di ponte Morandi. C’è la città con i quartieri limitrofi al viadotto e le sensazioni delle persone. C’è la disperazione vissuta da chi, in quegli attimi, è volato nel vuoto lasciando vita, sogni e speranze. Una canzone che fa riflettere, emozionare e pensare. Una riflessione autentica che fa sentire ancora di più a tutti noi amministratori la responsabilità di ciò che stiamo facendo per superare questo momento”

“Regione Liguria é vicina a questo progetto, così come è stata vicina ad altri progetti simili, in cui la cultura e la canzone, nella terra della canzone si é messa a disposizione per la beneficenza – ha detto l’assessore alla Cultura e Comunicazione  di Regione Liguria –  Lo é stata nei progetti che hanno radunato tante firme e lo é in un progetto che vede protagonista una persona del posto e non famoso che spontaneamente ha scritto, conferendo al tutto un valore aggiunto importantissimo. Questa è una storia nella storia, quella di un ragazzo non noto che sa comporre e sa scrivere e si trova a vivere in prima persona nella zona colpita dalla tragedia.  E questa é la storia dentro una storia più grande che è quella di ponte Morandi, ma soprattutto della tragedia della famiglia di Samuele che ha perso la vita andando in vacanza.  Mi fa piacere che, avendo avvisato personalmente la nonna di Samuele e la famiglia, ci sia un sostegno all’ iniziativa da parte loro: è una canzona molto bella, ma molto forte, ci ha detto ieri la nonna di Samuele quando l’abbiamo incontrata, si sente che è scritta con il cuore, non sappiamo quante volte avremo la forza di riascoltarla ma ci auguriamo che tutti voi abbiate la forza di farlo per noi. E destinando i proventi al ricordo delle vittime per la realizzazione di un monumento che non sia di morte, ma di rinascita, teniamo fede alla volontà della famiglia che ogni giorno si sforza di guardare avanti”.