RAI: Freccero, dopo questa ‘THE VOICE’ basta complessi inferiorita’ con SKY =

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Direttore RAI2, “centrato obiettivo giovani e mostrate le due  facce del mercato contemporaneo”

Roma, 4 giu. (AdnKronos) – (di Antonella Nesi) – “Lo spettacolo finale di ‘The Voice’ toglie tutti i complessi d’inferiorità di RAI verso  Sky: abbiamo dimostrato che anche noi possiamo giocare nel girone della contemporaneità e della assoluta avanguardia”. Carlo Freccero traccia così con l’Adnkronos il bilancio “molto positivo” della stagione di The Voice of Italy’ conclusasi ieri sera con la vittoria di Carmen Pierri del team di Gigi D’Alessio.

“Gli ascolti hanno raggiunto l’obiettivo strategico di colpire il target più giovane: lo share dei ragazzi di 8-14 anni è al 16,26%, quello dei 15-25enni al 15,48%, quello delle ragazze 8-14enni al 27,25% e quello delle donne 15-25enni al 22,66%. Quello del target commerciale complessivo, il pubblico tra i 24 e 54 anni è al 13,43%.

Insomma abbiamo centrato l’obiettivo che ci eravamo dati scegliendo quei quattro coach”. Il direttore mette l’accento poi sulla qualità dello show “realizzato in gran parte da maestranze interne RAI che con l’artigianato hanno esaltato l’innovazione, dalle luce alle scenografia, la messa in scena è stata di altissimo livello”.
Freccero analizza poi la vittoria di Carmen: “La giuria generalista ha premiato Gigi D’Alessio e la ragazza che cantava in italiano. Ma con gli altri finalisti il programma ha messo in evidenza altre tendenze musicali”.

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Ma il direttore aggiunge anche il grande pregio culturale di questa edizione: “Tutte le puntate sono state percorse da quello che il tema attuale dell’industria musicale. Le sue due anime: da un lato la musica mediata dalle case discografiche, dall’altra quella disintermediata che si afferma da sola sulla rete.

Una differenza che si evidenzia anche nella differenza di voto tra chi usa invece i sistemi tradizionali per votare e chi invece usa i social, in particolare Instagram. E che tra i coach era rappresentata da una parte da Gigi D’Alessio e parzialmente da Morgan da un lato e Guè Pequeno e Lamborghini dall’altra. Forse avere portato questa dicotomia in tv, è la parte più interessante al livello culturale di questa operazione”.
‘The Voice’, inoltre, “è stato anche il momento in cui la RAI finalmente si è connessa ad Instagram.

E da stasera con ‘Realiti’ ci porteremo ancora più avanti da questo punto di vista, in perfetto  allineamento con il piano industriale di SALINI, che vede RAI2 muoversi in sinergia con i nuovi media e naturalmente con il pubblico più giovane, fondamentale per creare il pubblico del futuro della RAI”.
Quanto alla conduttrice Simona Ventura, “se dipendesse solo da me direi già ora che la vorrei alla conduzione anche l’anno prossimo. Gli inserzionisti pubblicitari sono stati molto soddisfatti. E avrei in  testa già pure la nuova giuria, sempre all’insegna di contemporanetà e innovazione. Ma io non so ancora fino a quando ci sarò”, conclude.