Leopotter e il Guardiano dell’Ombra – Ulmino

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Dedicato a tutti Voi Umani “speciali”

Cari amici Umani, questa non è una Mission Impossible, ma vorrei salutare il 2016, facendovi conoscere ULMINO, il mondo di due umani e tanti pelosi, un sogno in parte ancora da perfezionare ma realizzato, un quotidiano fatto di gioie e dolori, di piccoli successi e tristi sconfitte, di risate e lacrime, di sole e neve, di amici e nemici.

Ho scoperto Ulmino, cercando notizie riguardanti un ricercato e sono stato attratto da parole come, ultimi, nonni, liberi e felici e ho voluto approfondire e ora anche voi dovete conoscere, ma prima vorrei che vi soffermaste a quanto segue per quanto sia difficile da giudicare a prima vista, quando una persona brilla di luce propria significa che ha qualcosa di speciale.

Sono certo che, se tendeste l’orecchio come noi a 4 zampe, ad ascoltare la voce del vostro istinto, ritrovereste voi stessi. E una volta che si sarà verificato questo incontro, ognuno di voi con la sua grande forza illuminerà la vita di ogni giorno, e chi gli sta vicino.

Ringrazio tutte quelle persone speciali che hanno reso le mie missioni fattibili, come Walter D’Errico, Nicola Mauro Marino, Mariagrazia Piracci e tutti, proprio tutti i personaggi che si sono resi disponibili come, Massimiliano Longo, Vesna Pavan, Giovanni Manzoni, Tullio Abbate, Tessa Gelisio e tutti quei personaggi che nel 2017 faranno parte di questa fantastica squadra e appoggeranno il nostro progetto. Un grazie speciale a tutti voi lettori che mi seguite e sostenete, un grazie speciale di zampa a tutti.

Un arrivederci nel 2017 e mi raccomando “niente” fuochi d’artificioooooo!!!! Bauuuu

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E ora….. La storia di Ulmino.

L’ Associazione ONLUS nasce il 22 luglio 2003, allo scopo di dare visibilità ad una realtà che pochi conoscevano ma che ho ritenuto opportuno rendere pubblica. Intanto mi presento: io sono Ezio e i protagonisti del Rifugio sono i miei “ragazzi”, che vorrei farvi conoscere. Era il lontano 1987, avevo da poco acquistato Ulmo, un maestoso levriero ma “di scarto”, quando mi sono imbattuto in un cagnolino malmesso, denutrito e impaurito, con una grinta fuori dal comune: Prick. Siamo diventati amici e per me è iniziato un viaggio che mi ha portato ad ospitare altri amici, alcuni raccolti, altri “recapitati a domicilio”, e a creare un gruppo fantastico che nel corso degli anni ha sempre oscillato tra 80 e 100 elementi, la maggioranza dei quali piuttosto vecchietti ma in ottima forma. Favorito da un contesto ambientale adatto, un terreno di 31.000 mq a disposizione situato tra le colline dell’Emilia Romagna, ho organizzato la struttura in modo che i cani potessero vivere tutti insieme, in totale libertà. Nessun luogo di costrizione e inizialmente nessuna recinzione esterna (realizzata solo nel 2009): l’assenza di gabbie e la possibilità di scorazzare liberi, oltre alla scelta di lasciare a disposizione il cibo 24 ore su 24, hanno eliminato il problema aggressività.

Durante i primi 15 anni per il ricovero notturno dei cani e per i momenti di mia assenza, utilizzavo una scuderia per cavalli adattata allo scopo. Il 28 Agosto 2003, finalmente, ho ultimato la nuova struttura per il ricovero notturno, pensata e costruita solamente per i cani: ampi boxes (6mt. per 4mt.) dotati di acqua corrente, impianto elettrico, impianto di riscaldamento per l’inverno, con ampi cortili di 40-70 mq. Il Rifugio era un sogno finalmente realizzato!

Essendo lo stile di vita dei cani molto libero e ricco di stimoli e la loro età per lo più avanzata, ho ritenuto opportuno tenerli tutti con me, così è nato il sito di Ulmino, per proporre la loro ADOZIONE A DISTANZA, per diversi motivi:

Un aiuto esterno mi avrebbe permesso di migliorare le condizioni generali senza dover fare i salti mortali; Volevo dare ad altri cani, soprattutto ai “nonni” che languono nei canili senza più alcuna speranza di essere adottati, la possibilità di godersi gli ultimi anni di vita in mezzo alla natura e ai propri simili, Avrei voluto ospitare anche altri animali (asini, cavalli, capre…) per i quali non è quasi mai prevista una vita libera da sfruttamento e una fine serena. Ecco perchè il Rifugio è comparso sul web: per farsi conoscere da voi, che vorreste fare qualcosa per chi è in difficoltà ma non ne avete il tempo o lo spazio, per poter comunque provare la gioia di condividere con il pensiero giornate felici insieme a un vostro angelo custode a 4 zampe.

Poi, il 31 maggio 2004, ho conosciuto una realtà di cui non avrei mai immaginato l’esistenza: il canile di Rieti. E, nel bene e nel male, è cominciato un nuovo capitolo nella storia di Ulmino…

L’obiettivo è sempre stato quello di offrire una buona vita ad animali in difficoltà, gli “ultimi”, soprattutto cani: quelli più anziani, malati e disperati dei canili, i “nonni” senza speranza di adozione, quelli che nessuno vorrebbe mai o quelli che qualcuno vorrebbe salvare ma non avrebbe possibilità oggettive di farlo… quelli che dopo una vita di sofferenze e ormai nessuna prospettiva di riscatto, meritano davvero di vivere anche solo l’ultimo giorno della loro vita LIBERI e FELICI.

Ulmino non è un canile: è la loro casa o meglio… il loro RIFUGIO.

Per questo non accettiamo animali su richiesta: sappiamo quanti avrebbero bisogno, noi stessi affrontiamo emergenze che però non possiamo risolvere come Ulmino, non possiamo salvare il mondo… Proprio perchè siamo noi a conoscere il nostro mondo con i suoi equilibri, ci riserviamo la “presunzione” di decidere chi accogliere, in base alle nostre possibilità e alla composizione del gruppo.

Siamo due persone normali, con due lavori normali, che hanno scelto di dedicare tutte le proprie risorse, economiche, fisiche e psicologiche a LORO. Noi possiamo metterci tutto il nostro tempo e le nostre risorse, ma non bastano… Per questo gli Ulmini hanno bisogno anche di voi… perchè il SOGNO continui e non muoia mai…

“Una delle fortune più immense che si può ricevere è quella di avere nella propria vita persone speciali ed uniche che ti permettono di affrontare tutto quello che ci capita ogni giorno”.

I nostri “ragazzi” (gli Ulmini): una piccola parte di loro non si trova fisicamente al Rifugio bensì a casa del Guardiano, alcuni perchè erano lì da prima di incontrarci e di non facile inserimento nel gruppone, altri perchè al Rifugio correrebbero troppi rischi (per esempio i gatti), ma siamo comunque un’unica grande famiglia.

Gli Ulmini sono adottabili solo a distanza, perchè una volta arrivati qui si creano sodalizi e abitudini che riteniamo davvero crudele spezzare, soprattutto dal momento che la maggior parte è con noi da molto tempo… In casi eccezionali proponiamo alcuni dei nostri cani in adozione “reale”: per esempio quando vediamo che patiscono particolarmente la vita di gruppo e alla totale libertà preferiscono un rapporto univoco con gli umani, oppure quando abbiamo dovuto prelevarli da situazioni di emergenza ma sono belli, giovani e sani e potrebbero avere altre opportunità di adozione.

Come ripetiamo sempre gli adottati non saranno trattati da piccoli principi, e i non adottati non saranno trattati dapiccoli fiammiferai: tutto ciò che arriverà dalle adozioni a distanza verrà utilizzato per la vita quotidiana del Rifugio e per le emergenze del momento.

E’ possibile scegliere un Ulmino da adottare a distanza sfogliando le loro foto all’interno della pagina “Schede Ulmini“.

L’adozione è completamente libera in tempi, modi e cifre: può essere mensile, annuale o casuale… Ognuno può e deve darci una mano senza sentirsi obbligato, in base alle sue disponibilità, come, quando e quanto può/vuole. L’unico vincolo che abbiamo deciso di porre è questo: almeno un versamento annuale, di qualunque importo. Se il secondo anno non verrà effettuato il rinnovo, il terzo anno l’adozione verrà cancellata. E’ un vincolo molto elastico ma è una questione di correttezza nei confronti di chi ha deciso di aiutarci e lo fa regolarmente, mentre ci è capitato di essere contattati una sola volta, anche molti anni fa, per un’adozione a distanza e di non aver mai più avuto notizie delle persone pur avendo continuato a lasciare il loro nome come adottanti quando in realtà erano sparite ancor prima di comparire!

Un tempo, viste le insistenti richieste di “quantificare”, avevamo scritto che il costo medio di un cane è di circa 1 euro al giorno: è una cifra puramente indicativa e non del tutto realistica, perchè per alcuni il costo è nettamente inferiore ma per altri è di molto superiore, ma almeno rende l’idea. Sempre per rendere l’idea possiamo dire che attualmente le spese base che dobbiamo affrontare sono:

– circa 1500,00 euro mensili per crocchette

– circa 4.000,00 euro annuali per profilassi

– una media di 1.000,00/1.500,00 euro al mese per farmaci e spese veterinarie

– una media di 1.000,00 euro al mese per varie (pagamento pensioni, viaggi adozioni, acquisto materiali rifugio, ecc)

e poi gli imprevisti… è facile comprendere come i nostri stipendi non bastino più a coprire tutto come una volta!!! Ecco perchè le adozioni a distanza nostro malgrado, ormai sono diventate indispensabili per garantire ai nostri Ulmini la qualità di vita di sempre.

 

 

Per adottare un Ulmino:

www.ulmino.it

Associazione “Rifugio del Prick e dell’Ulmo” Onlus

via Cava, 11 – 47854 – Albereto di Montescudo – RN

 

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