La normativa sull’esposizione dei prezzi in Farmacia/Parafarmacia

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Dopo un controllo accurato e sottolineo ‘ lecito’  in una delle farmacie di cui sono consulente in provincia di Napoli (dopo aver già avuto la visita della Guardia Di Finanza nella Farmacia San Ferdinando a San Ferdinando di Puglia, ove sono attualmente titolare) riporto per i miei colleghi di farmacia e parafarmacia la normativa relativa all’esposizione dei prezzi dei prodotti esposti al pubblico con un articolo tratto da: http://informatica.pharma.it/Pharma-Blog/esposizione-prezzi.html

Sul problema dell’esposizione dei prezzi in Farmacia/Parafarmacia, il Ministero dello Sviluppo economico ha emanato il 29 luglio 2009 questa Risoluzione (n. 69480):

Risoluzione 29/07/2009 – n. 69480 – Div. IV

Farmacie – Pubblicità dei prezzi dei prodotti – art. 14 D. Lgs. n. 114/1998.

Una associazione ha chiesto di sapere se, ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. 114/1998, l’obbligo di indicare i prezzi al pubblico di prodotti quali cosmetici, calzature, articoli per lattanti, ecc. esposti nei reparti self-service delle farmacie può considerarsi rispettato se l’indicazione mediante cartellino venga sostituita con lettori bar code messi a disposizione dei consumatori.

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Il Ministero ha ricordato che il citato art. 14 prevede, al comma 1, che “i prodotti esposti per la vendita ai dettaglio debbono indicare, in modo chiaro e ben leggibile, il prezzo di vendita al pubblico, mediante l’uso di un cartello o con altre modalità idonee allo scopo ” e al comma 2 che “…nei reparti di tali esercizi organizzati con il sistema di vendita del libero servizio l’obbligo dell’indicazione del prezzo deve essere osservato in ogni caso per tutte le merci comunque esposte al pubblico”.

Dalla formulazione letterale della norma si deduce che l’intento del legislatore è quello di rendere al pubblico il più agevole possibile conoscere il prezzo di vendita dei prodotti.

In tale prospettiva, il Ministero non ha ritenuto che i lettori bar code a disposizione dei clienti siano idonei a sostituire il cartellino indicatore del prezzo, in quanto più complicati da usare e non giustificati da esigenze derivanti da frequenti variazioni dei prezzi di listino .

Quindi, come spesso ricordiamo, l’utilizzo di una postazione per la lettura autonoma dei prezzi da parte del cliente non basta: occorre prezzare ogni confezione esposta, oppure inserire un cartellino per ogni prodotto presente sullo scaffale per non incappare in multe durante i controlli.

Tramite e-marketing è possibile mantenere aggiornati gli scaffali mediante cartellini chiari, ben leggibili e che evidenziano l’eventuale sconto applicato sul prodotto.

La variazione del prezzo vi verrà segnalata nel promemoria giornaliero che, nel frattempo, vi ricorderà di stampare il cartellino aggiornato.

Rosario Porzio