DITUTTO. Intervista Esclusiva al cantautore e producer Morgan While: “The king of the Nowhere”, l’esordio di un cantastorie (post)moderno…

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The King of the Nowhere è  il singolo di esordio di Morgan While (Federico Lovato), arrangiato e composto insieme a Luca SvenMacher (DreamsoundLabs, Routing Studio).

Si tratta di un brano molto particolare, che rispecchia la passione del suo autore per la narrativa fantasy…

Ditutto ha intervistato in esclusiva questo artista eclettico, cantautore, producer, DJ, per conoscerlo meglio e capire cosa bolle in pentola…

 

Federico Lovato, in arte Morgan While, da dove arriva questo pseudonimo?

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All’età di quindici anni avevo poche cose nella testa: ragazze, musica e videogames. Morgan While è uno pseudonimo inventato come nickname per giocare online, unendo uno dei miei nomi preferiti, Morgan, con una parola che mi piaceva per assonanza, While. È stato molto divertente, anni dopo, ritrovarmi a studiare le forme d’onda, tra cui la famosa “Saw” (in italiano “Dente di sega”) che disegnata ricorda proprio una M incastonata ad una W. L’ho trovato molto poetico a mio modo.

Lavori da tempo in ambito musicale, come producer e DJ, come mai hai deciso di seguire un percorso artistico nella veste di cantautore?

Nonostante la musica sia sempre stata presente nella mia vita, la mia attività musicale è arrivata solo dopo aver iniziato a scrivere storie da ragazzino. A dodici anni, infatti, sognavo di diventare scrittore ed incantare il mondo con i miei racconti fantasy; mi è sempre piaciuto sognare, inoltre ho sempre amato il cinema (di cui tutt’ora sono appassionato), una terra fertile per la mia inarrestabile fame di nuove storie. Direi che mi è venuto naturale, fin da subito, scrivere i testi delle mie composizioni e quindi proporli al pubblico in prima persona, con un progetto che mi rappresenti.

Morgan While è più producer, Dj, compositore, cantante?

MW vuole essere un progetto “smart”. Considero l’arte visionaria in quanto rappresenta il progresso di se stessa, per questo l’artista non può che rimanere sempre al passo coi tempi, altrimenti muore. Oggigiorno un musicista non può permettersi di essere una cosa sola, bisogna saper essere un po’ di questo, un po’ di quello… provarsi su più piani e maturare sempre più conoscenza ed esperienza.

Dicci qualcosa di questo nuovo singolo, dal respiro molto internazionale

Ho prodotto per anni assieme a Luca SvenMacher, nel suo studio sul Lago di Lugano. Facevamo Nu-Metal mixato ad Electro House e il tutto ci gasava parecchio. Dopodiché abbiamo scritto “Hey!” una ballad R&B decisamente Pop. In quel momento è stato come buttare il ghiaccio nel mare e sentire il rumore che fa quando si spacca: nelle nostre menti si stava figurando un paradigma del tutto imprevisto che ha portato alle sonorità più nuove e alla nascita di KON (“The King of the NowHere”), “Falling” e tanti altri inediti che sono venuti a seguire di cui sentirete parlare nei prossimi mesi.The King of the Nowhere è la storia di uno spaventoso invasore proveniente da altri mondi, che spunta nel cielo sconvolgendo l’intera umanità al suono dei suoi cannoni, mentre intona il suo spietato “canto di libertà”. Ma proprio nel momento più disperato per l’umanità, a rischio di estinzione, i pochi sopravvissuti riescono a dimenticare secoli di rancori tra razze e culture diverse, unendosi per organizzare una controffensiva che metta in ginocchio il nemico. Una storia fantascientifica, allegoria della società attuale, troppo spesso dominata da odi, rancori, estremizzazione delle differenze e delle divisioni tra popoli e persone, sulla base della diversità di etnia, cultura, credo, natura…  Celato nella trama quindi ho voluto porre un quesito per tutti: “E’ necessaria una catastrofe per riuscire ad andare d’accordo tra popoli e persone? O neanche quella ci aiuterebbe a smettere di farci la guerra per riscoprire i valori di fratellanza e solidarietà?”

Perché la scelta dell’inglese?

Non è un segreto, le mie orecchie sono sempre state interessate a ciò che sta oltre confine. Gli amici danno la colpa alla mia erre moscia per prendermi in giro ma, sinceramente, non saprei proprio dire il perché; adoro le sonorità inglesi, francesi, saranno le mie origini austriache ma trovo interessante anche la pronuncia tedesca. Ahimé conosco solo l’Italiano e l’Inglese, mi chiedo cosa scriverei se conoscessi il russo o l’armeno! In ogni caso, faccio la musica che mi sento di fare e la scrivo come mi esce, la lingua non è mai un limite, anzi, è come una formula magica

Quali sono i tuoi progetti collaterali, se ne hai ovviamente

Attualmente sono impegnato in vari progetti: sono seconda voce/chitarrista/Dj per i TJS, un trio di musicisti milanesi con cui sto producendo delle tracce che potrebbero interessare la scena rock italiana; ho un singolo pronto “Non c’è niente da fare”, realizzato in collaborazione con il bravissimo DeLord, pianista di fama internazionale di Bologna (non voglio svelare altro per ora); negli ultimi mesi sto collaborando altri artisti ed autori alla produzione di brani per terzi.

  1. Quali le prossime news?

Il 23 Febbraio sarò a Piombino con “The King of the NowHere” per partecipare al “Festival Estivo”. Nei mesi futuri mi vedrete impegnato coni miei djset e da qui a Dicembre punto a rilasciare almeno due singoli…

E’ previsto anche un tour?

Stiamo organizzando proprio in queste settimane le date per i prossimi mesi, sicuramente suonerò nella mia città natale, Milano, ma vorrei approfittare di questa occasione per girare l’Italia e portare la mia musica nei posti che mi hanno lasciato il segno: la Sardegna, l’Emilia, la Toscana, Roma… e in quelli che ancora non ho visto!

Programmi in cantiere?

Sono sempre stato affascinato dal mondo delle colonne sonore, unite questo mio lato alla mia passione per i videogame e capirete cosa mi frulla nella testa. Mi piacerebbe molto lavorare nel mondo della produzione di colonne sonore di videogiochi o di webseries, cortometraggi o film. Sono molto aperto di vedute e mi piacerebbe avere l’occasione di mettermi in gioco e lavorare a grandi progetti.
In ogni modo ci sono news in arrivo nell’immediato: presto il video di “The king of the Nowhere” e altre novità…

DT