Il Benessere a Pasqua: il Cioccolato Amaro

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Diverse relazioni internazionali tra cui la ricerca pubblicata sul ‘Journal of the American College of Cardiology’ sviluppata all’University of California confermano che i bioflavonoidi presenti nel cacao amaro (cioccolato amaro al 70%) rappresentano un importante ‘super-cibo’ nella dieta soprattutto di chi ha problemi cardiovascolari ma anche nella prevenzione di molte patologie degenerative,cancro incluso.

Questi importanti studio sul cacao hanno rivelato che l’assunzione quotidiano di flavonoidi potenzia (raddoppiandole) il numero di cellule angiogeniche circolanti (CACs) nel sangue, cellule che sono note per la loro ‘capacità’ di riparare i danni vascolari e di mantenere la funzionalità dei vasi sanguigni.

Lo studio ha scoperto, tra l’altro, che assumere bevande ad elevato contenuto di flavonoidi del cacao riduce la pressione sistolica e migliora fino a circa il 50% la funzionalità dei vasi sanguigni. Il cacao deriva dai semi della pianta del cacao (cocoa in lingua inglese), pianta nota in botanica come Theobroma cacao L. I primi a coltivare questa pianta furono i Maya nel 1000 a.C.

Il cacao si ottiene dalla parte grassa dei semi di cacao (burro di cacao) con l’aggiunta di semi di cacao.

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Il cacao amaro, presente nelle barrette di cioccolato fondente per esempio, e’ un alimento meraviglioso (Il cioccolato fondente è normalmente fatto da pasta di cacao, burro di cacao, vaniglia e zucchero o dolcificanti ipocalorici.)

Oltre a contenere sostanze eccitanti (benefiche a certi dosaggi) come la caffeina e la teobromina e all’ottima concentrazione di fosforo, feniletilamina, triptofano e magnesio, tutte sostanze attive sul tono dell’umore quindi potenzialmente antidepressive, il cioccolato fondente contiene appunto un’eccellente quantità di bioflavonoidi e polifenoli “scavangers” antiossidanti, su tutti L’Epicatechina.

Questa sostanza protegge i vasi capillari, le vene e le arterie: è cardioprotettiva ed ipotensiva, ha attività antinvecchiamento e anti mutagena (contro il cancro).

Il cioccolato però per essere salutare deve essere nero, amaro, fondente e senza latte; perché quest’ultimo inibisce in parte l’attivita’ dell’epicatechina.

Il cioccolato amaro si e’ dimostrato molto più potente come antiossidante del vino rosso (due volte più forte del vino rosso) e del tè verde (tre volte più forte del tè verde) che però andrebbero sempre regolarmente assunti (un bicchiere di vino rosso e due/tre tazze di te verde al giorno oppure i relativi integratori in compresse o capsule).

E’ importante poi ricordare la presenza nel cioccolato nero di acido stearico, che innalza la concentrazione del colesterolo HDL, quello buono e della procianidina, un altro importante antiossidante.

Consiglio sempre un cioccolato con almeno il 70% di polvere di cacao. Ricordate poi che i polifenoli ed i bioflavonoidi del cioccolato amaro migliorano la qualità dell’abbronzatura in estate soprattutto se combinati con carote (o betacarotene) e mirtilli neri….quindi vi aiuteranno a preparare la pelle per l’estate.

Non superate i 40 grammi di cioccolato fondente al giorno.

Rosario Porzio 
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