GAMBE PESANTI? CAPILLARI FRAGILI?

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Dalla natura vite rossa, rusco, ippocastano e centella ti aiuteranno a risolvere il problema.  La vite rossa diffusamente coltivata in tutta Italia, oltre alla virtù dietetica del succo rinfrescante e stimolante la funzionalità di reni, fegato ed intestino è usata in terapia per l’azione angioprotettrice a livello del microcircolo. Tale azione è svolta dagli antocianosidi presenti nelle foglie. che la rendono utile nelle turbe della circolazione venosa in genere, nella fragilità capillare e nelle emorroidi.  Il rusco o pungitopo si trova nei boschi, prevalentemente nei terren calcarei. Viene usato il rizoma.  Grazie alla sua attività vasoprotettrice venosa, antiedematosa, antinfiammatoria, diuretica, antinfiammatoria e decongestionante viene usato nell’insufficienza venosa cronica degli arti inferiori (gonfiore, pesantezza, prurito) , in edemi, crampi, varici, geloni, emorroidi, ritenzione idrica, cellulite e couperose.  L’ippocastano importato in Europa nel Cinquecento dai Turchi è ricco di escina (semi, foglie, corteccia). Trova impiego anch’esso nei sintomi dell’insufficienza venosa (gonfiori, pesantezza, prurito), nella fragilità capillare, emorroidi e negli edemi delle parti molli. La centella originaria del continente asiatico cresce in ambienti umidi e paludosi. Ne vengono usate le parti aeree che contengono derivati triterpenici ad attività capillaroprotettrice e flebotonica, blanda attività diuretica, antiedemigena e riepitelizzante.  Per le sue proprietà la centella è usata nell’insufficienza venosa degli arti inferiori, nella cellulite e come cicatrizzante. Tutti i fitoterapici descritti non hanno efftti indesiderati degni di nota; vanno però usati sentito il parere del medico in caso di gravidanza e allattamento. Utilissime le BB cream per le gambe che oltre a dare sollievo correggono e uniformano il colorito.