DITUTTO. Intervista Esclusiva ai NETRI E I LAREDO: Un sogno che ha inizio dalla periferia toscana…

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Chi sono i Netri e i Laredo?

I Netri e i Laredo sono principalmente quattro amici provenienti dalla Toscana, più precisamente da Piombino in provincia di Livorno. Ci ha sempre unito la passione nel suonare del sano rock n’ roll, duro o melodico non importa, l’importante è che fosse un rock onesto e sincero.

Come vi siete incontrati?

Ormai suoniamo insieme da tantissimi anni, fino al 2015 militavamo un gruppo hard rock in lingua inglese (Deadly Tide), grazie al quale abbiamo inciso vari album, partecipato a colonne sonore di film underground, a compilation ed eseguito svariati shows sia in Italia che all’estero. Diciamo che ci siamo dati da fare e divertiti abbastanza in passato.

Questo album nasce da un lavoro in studio di lunga durata, preceduto daun singolo “PER NIENTE FACILE” che annovera collaborazioni di granderilievo, cosa potete dirci in merito al precedente singolo?Quanto è stato determinante per la realizzazione dell’album?

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Durante la produzione del nostro ultimo album a nome Deadly Tide abbiamo collaborato con un ospite importantissimo, Federico Poggipollini (chitarrista di Ligabue e Litfiba),  che ha suonato alcune parti di chitarra su una nostra canzone. Lavorando sul pezzo Federico ha intuito che un testo in italiano,adattato alle caratteristiche vocali del cantante, sarebbe stato l’ideale e ci ha consigliato di provare. All’inizio eravamo un po’ titubanti, ma abbiamo provato comunque, un po’ per curiosità e un po’ per sfida. Il progetto è stato poi seguito e sviluppato da due grandi musicisti e produttori quali Nicolò Fragile e Davide Bosio, che hanno creduto in noi. Da qui è nata “Per Niente Facile”, il nostro primo singolo, del quale è stato fatto anche un video. Questo primo passo è stato fondamentale ed ha dato inizio ad una reazione a catena che non si è più fermata, abbiamo trovato nuovi stimoli e una nuova capacità di esprimere meglio noi stessi nella nostra lingua madre, per dar sfogo alla nostra esigenza di comunicare.

Cosa significa “Sogni di periferia”?
Sono le aspirazioni e i desideri di rivalsa sociale, impreziositi dalle illusioni, dalle frustrazioni, ma anche dai piccoli successi di chi vive tutti i giorni la realtà della periferia, cuore pulsante dello spazio urbano,  con l’ambizione spesso di emanciparsi.

E il vostro sogno di periferia qual è?
In un certo senso una piccola parte del nostro sogno di periferia un po’ si è avverato, in quanto siamo riusciti a dare alla luce un album di cui siamo soddisfatti, supportati e guidati da un team di veri professionisti.

Qual è il brano, tra tutti, a cui siete più affezionati?
Ognuno di noi ha un brano all’interno dell’album al quale si sente più legato, ma come accade per chi ha dei figli, li amiamo tutti allo stesso modo, anche quelli che abbiamo deciso di non includere nell’album per motivi di minutaggio, ma che per noi hanno comunque un’importanza fondamentale perché ci caratterizzano anch’essi.

Quali sono i vostri progetti in cantiere?

Promuovere al meglio l’album anche nei live. Inoltre, uscirà prestissimo il video del singolo di lancio dell’album, “Amore tattile”, che vedrà una protagonista femminile d’eccezione, ma non svegliamo troppo…