DiSTORY. Intervista Esclusiva alla giovane cantante Francesca Miccoli

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Con il suo inedito intitolato “Deja Vù”
è uno degli artisti di DiSTORY
il disco che celebra il XX° Anniversario di DiTutto

 

Di Patrizia Faiello

Francesca Miccoli, 28 anni, vive a Torchiarolo in provincia di Brindisi. Comincia a cantare spronata dal padre, chitarrista.

Dopo 9 anni di studio di danza classica, decide che la sua strada sarebbe stata la musica e comincia ad esibirsi in piazze e concorsi locali, ottenendo buoni risultati. Nel 2013 comincia la sua collaborazione con l’etichetta ArcaDelBlues, con la quale collabora per diversi anni.

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Nel 2014 vince il Festival Show all’Arena di Verona e nello stesso anno partecipa come sfidante ad Amici di Maria De Filippi.

Da allora da’ inizio alla sua carriera di cantautrice, pubblicando vari brani sui digitalstore e su YouTube.

Nel 2017 arriva in finale a Capitalent, concorso radiofonico di Radio Capital.

Attualmente, studia canto jazz in conservatorio, porta avanti il suo progetto discografico con la CDF RECORDS di Milano e collabora con alcune band live, oltre ad essere la direttrice artistica dell’ArcaDelBlues2, succursale della storica sede leccese.

 

Quando ti sei avvicinata alla musica?

Mi sono avvicinata alla musica in modo spontaneo, incoraggiata da mio padre, chitarrista per passione, a cui devo tutto il mio percorso.

Come nasce l’idea di voler partecipare con un tuo brano alla compilation “Distory tutti i colori della musica”?

Da una lunga collaborazione con l’etichetta discografica Arca Del Blues, è un modo per dare un seguito al mio progetto discografico e credo sia un valido puto di riferimento per noi artisti del Salento.

Di cosa parla il tuo brano?

Il mio pezzo è stato scritto da un caro amico, Gianluigi Oliva, che ha deciso di affidare alla mia interpretazione questo bellissimo messaggio d’amore e nostalgia.

Sei reduce dall’esperienza dell’esclusiva serata musicale per la presentazione di “Distory” dove ti sei esibito dal vivo davanti ad una importante platea, accompagnata dall’orchestra dell’Arca del Blues diretta dal M° Francesco Mancarella. Esperienze di questo tipo cosa lasciano ad un giovane emergente?

Credo che cantare dal vivo accompagnata da musicisti professionisti sia la massima aspirazione per un cantante che voglia fare della sua carriera qualcosa di davvero professionale. Sono molto felice di aver avuto questa possibilità.

Cosa fai nella vita?

Faccio e Studio musica. È stata una scelta difficile e, perché no, coraggiosa. Ma era l’unica scelta con cui avrei potuto toccare con mano la felicità!

Chi è il tuo idolo musicale?

Sono stata abituata sin da bambina a vari ascolti musicali, quindi mi risulta difficile sceglierne uno in particolare. Ascolto di tutto, ho sempre voglia di conoscere nuovi mondi, ma se proprio devo citarne uno, adoro Bruno Mars, adoro la sua voce, il suo modo di stare sul palco, la sua modernità che richiama allo stesso tempo qualcosa di passato che non morirà mai.

Progetti futuri?

Preferisco non parlare del futuro, mi vivo il presente al massimo, con tutto quello che ha da offrirmi. Sicuramente continuerò a dedicarmi al mio progetto discografico, alla scrittura di nuovi brani, perché è l’unico modo che ho di esprimere quello che mi accade dentro.

 

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