CALENDARIO DITUTTO.IT 2012 PINUP

ADV      

Il Salento, ancora una volta, verso una sfida di modernità

Quinto anniversario dell’ormai celebre calendario targato ditutto.it. Dopo il grande successo dello scorso anno decretato dal tema del Burlesque, quest’anno il calendario abbraccerà il mondo delle Pin Up, figure che hanno fatto la storia delle copertine di tutto il mondo, fin dai primi decenni del XX secolo. Ditutto.it riprende l’argomento e lo rimodella come al solito nel suo stile moderno, fresco ed ironico. Leggero, ma mai assolutamente volgare, il calendario 2012 sarà una rappresentazione della donna moderna, rivissuta sotto la luce delle vecchie pose, con ambientazioni e scenografie che ricorderanno gli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta del Novecento, quando dall’America il mito delle Pin Up spopolava superando il confine degli ambienti militari per diventare icona alla portata di tutti, strumento pubblicitario per eccellenza ed ambizione estetica di tutte le donne. Ingenue, super femminili, sorridenti ed accattivanti, queste sono le ragazze Pin Up del 2012! Durante l’estate si sono tenuti in giro per il Salento i casting per la selezione delle Calendar Models, a cui si sono presentate ……… ragazze. Tra tutte ne sono state scelte 6, non solo per bellezza, ma anche per particolari caratteristiche di personalità e per la freschezza e la semplicità dei tratti del loro volto. Grazie alla creatività del territorio salentino, che offre ambienti, location, oggetti dall’interessante piglio artistico ed in grado di catturare l’attenzione dello sguardo, il calendario Pin Up 2012 saprà stupire ed affascinare. La promessa è quella di mescolare anche questa volta il passato al presente, creando corrispondenze di sensi, il tutto condito dalla ‘salentinità’ e da un’affezione al territorio che spinge la Produzione a rilanciare dal basso grandi temi che vivono nell’immaginario collettivo come se fossero irraggiungibili, rendendoli, invece, comprensibili e pronti ad essere vissuti anche nella nostra realtà. La sfida, anche per questo quinto anno, è quella di catapultare il Salento in un mondo con cui non ha mai avuto a che fare, apparentemente lontano nello spazio e nel tempo, scoprendo che invece tutto può essere attualizzato, localizzato e reso ancora più interessante dagli incontri con altre vite, con altre realtà. Il Salento deve varcare il suo confine e aprire la sua mente. Le 6 modelle scelte sono chiamate ad interpretare questo ruolo da Pin Up e a vincere questa sfida.

Lucia Nachira

lucia.nachira@gmail.com

 

PRODUZIONE  WALTER D’ERRICO EDITORE

FOTOGRAFIA E DIREZIONE ARTISTICA  FRANCESCO CONGEDO

FOTOGRAFO BACKSTAGE  LORENZO DE FILIPPO

HAIR STYLIST  CORRADO DE PASCALIS – DARIO ALEMANNI

MAKE UP ARTIST  ESMERALDA GNONI

ASSISTENTI DI PRODUZIONE  FRANCESCO PROVENZANO – PATRIZIA COSI – ALESSANDRO BARRAFATO

STYLIST  ALFREDO GIUNGATO

ADDETTO STAMPA LUCIA NACHIRA

PRODUZIONE VIDEO TV   SOUTH PRODUCTIONS

OPERATORE VIDEO TV GLAUCO LEO
——————————————————————
——————————————————————-
LORENZA FRUCI  AUTRICE DEL LIBRO “BURLESQUE”
PRESENTA IL CALENDARIO 2012 DITUTTO.IT
 
Le pin-up, dopo le burlesquer. Continua l’affascinante lavoro di riscoperta e reinterpretazione di scenari passati, ma mai tanto attuali così come in questi ultimi tempi, da parte dello staff di ditutto.it. L’idea di rappresentare il mondo delle pin-up nel calendario del prossimo 2012 mi è sembrata azzeccata e in linea con un mood che continua a trovare nel vintage il senso del presente. Durante la seconda guerra mondiale, soprattutto in America, le pin-up sono state le migliori compagne di viaggio dei soldati e dei militari con i loro sorrisi che alleviavano fatiche (e paure). Con le loro faccine allegre, le smorfie, le posizioni sensuali e i loro abitini frizzanti, li rallegravano, li confortavano, li divertivano dalle pagine dei giornali, proponendo un’immagine di una donna rassicurante e divertente che andava a contrastare con quella della diva degli anni ‘20 e ‘30, dalla quale prendevano le distanze. Le pin-up erano accoglienti e, superata la guerra, hanno continuato ad avere successo perché diventarono il simbolo del boom economico. Non più solo donnine da appendere (pin-up appunto) negli armadietti, ma anche icone di un benessere che stava arrivando per tutti. Raffiguravano la sintesi dei desideri di un americano medio che, sopravvissuto alla guerra, aveva voglia di tornare a vivere in pace, serenità, gioia, e soprattutto in compagnia di una donna con la quale dividere una casa piena di elettrodomestici o fare un giro in vespa. Una dimensione di vita leggera e spensierata, alla quale si aggiungeva il desiderio erotico, di cui la massima rappresentante fu Bettie Page, la madre di tutte le pin-up. Lavorando solo dal 1950 al 1957 s’impose come la pin-up più famosa della storia, grazie alla sua espressione birichina che non lasciava spazio alla volgarità. E anche noi, oggi, non vogliamo più lasciare spazio alla volgarità che abbiamo visto e vissuto nei costumi, che leggiamo sui giornali, che subiamo dalla politica, che ha invaso la moda. Vogliamo tornare ad essere circondati da immagini candide e accoglienti che siano in grado di farci stare bene e rassicurarci. Immagini che tornino a farci sperare e sognare in un futuro migliore. Ecco perché mi è piaciuta l’idea del calendario delle pin-up ditutto.it… ora non resta che vederlo per ritrovare nel 2012 quello stesso spirito che rese favolosi gli anni ’50.Lorenza Fruci.
Sara, Marta, Valentina, Marzia, Rossella e Simona le sei Calendar Models 2012.
ADV