Il pop alternativo di Komatsu San

adv      

 

di Lorenzo Tiezzi

Aldo Gambarini aka Komatsu San è un giovane musicista bergamasco. Attualmente vive a Milano dove porta avanti i suoi progetti musicali mentre studia come tecnico del suono.

Ha una presenza scenica decisamente curata, in bilico tra techno e punk. “Su Spotify ho creato la playlist ‘Fashion & Lifestyle’ – potete ascoltarla qui:  bit.ly/KomatsuSanPlaylist per condensare tutte quelle che sono le mie influenze musicali”, racconta Komatsu San.

adv

Cosa hai inserito in questa playlist? 

Si passa dalla super dolce internet music di Alice Longyu Gao alla brutale ‘riddim dubstep’ degli Knife Party passando per altri artisti del calibro di S3RL e Virtual Self. Ho selezionato insomma musica che mi piace… anzi non è abbastanza. Sono brani che  che simboleggiano perfettamente il meltin’ pot su cui si basa il mio progetto musicale. Ascolto veramente di tutto, dalla musica melodica italiana alla techno hardcore di Rotterdam, anche se a livello personale preferisco questi ultimi ritmi sostenuti.

Il tuo nuovo singolo “Switchblade” ha sonorità pop ma è decisamente energico.

E’ un brano pop, ma ha pure una forte atmosfera alternativa. Nel brano ci sono elementi musicalmente più duri insieme ad una narrazione sonora e musicale decisamente romantica. E’ una scelta ricorrente nella mia musica.

Il testo è in inglese. Come mai questa scelta? 

Lavoro su basi strumentali, successivamente su melodie e testi. Non so bene perché ho scelto di usare l’inglese, mi è venuto spontaneo utilizzare quella lingua, forse perché cantare d’amore in italiano è un po’ un cliché.

Di cosa parla “Switchblade”?

Racconta il dialogo tra due persone che hanno un rapporto complicato di amore e odio.

In studio fai tutto da solo?

Si, assolutamente. Komatsu San è davvero un progetto solista, nel senso che faccio proprio tutto da solo. Dall’idea al disco finito faccio tutto io. Per scelte legate alla narrativa dei testi, alcune strofe di ‘Switchblade’ sono cantate da Alice Consonni, che in realtà è una fotografa ma ha davvero una bella voce. Lei canta sui miei pezzi, io faccio da modello per le sue foto. Difficile dire che non sia uno scambio equo.

La tua immagine è davvero molto curata e decisamente pop.

Amo l’estetica e la moda e cerco di condensare nel mio alter ego Komatsu San questa predisposizione. Una delle missioni di Komatsu San è  poianche quella di distruggere le barriere tra i generi per quanto concerne il vestiario e il make-up. Spesso sono fin troppo rigide. A volte addirittura sono innalzate da chi la moda la crea.

 

 

adv