Dopo il matrimonio

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“Dopo il matrimonio”, film diretto da Bart Freundlich, è il remake dell’omonimo del 2006. Racconta la storia di Isabel (Michelle Williams), dirigente di un orfanotrofio di Calcutta, che vola fino a New York per incontrare Theresa (Julianne Moore), una plurimilionaria e potenziale benefattrice. La donna la invita a trattenersi e festeggiare insieme le nozze di sua figlia (Abby Quinn), che si tengono l’indomani. Isabel, timorosa di perdere il finanziamento, accetta l’invito, ma ignora totalmente ciò che l’aspetta. Quando incontra il marito, la donna capisce di essere finita al centro di un gioco per nulla casuale. L’uomo è una sua vecchia fiamma e Isabel dovrà fare i conti con alcune scelte compiute vent’anni prima.

Dopo il matrimonio è il remake dell’omonimo film di Susanne Bier uscito nel 2006, candidato all’Oscar per il miglior film straniero e con un cast capitanato da Mads Mikkelsen e Rolf Lassgård. Il rifacimento – che porta la firma di quel Bart Freundlich che ricordiamo per Wolves – Il campione e per Uomini & donne – cambia il sesso dei protagonisti, ma lascia intatta l’intricata e intrigante vicenda. Inizialmente il regista non voleva lanciarsi in una versione USA del film della Bier, perché lo trovava perfetto e non credeva fosse necessario “replicarlo”. A fargli cambiare idea è stata sua moglie Julianne Moore, che, mentre lo guardava insieme a lui una sera a casa, gli ha detto di sentirsi molto vicina a uno dei due personaggi maschili (Jørgen) e che le sarebbe piaciuto interpretare un ruolo simile. A quel punto Freundlich ha chiamato i produttori, che gli hanno immediatamente proposto di far diventare donna tanto Jørgen quanto Jacob.

Sono nate così Isabel Anderson e Theresa Young, due business women forti e intraprendenti con una vita interiore particolarmente ricca e tumultuosa. I tempi, inoltre, erano cambiati rispetto al 2006, e soprattutto era cambiata la posizione della donna nella società, e per il regista era interessante esplorare un simile aspetto. Infine, era stimolante raccontare una storia dove non c’erano né buoni né cattivi, ma semplicemente persone con diversi punti di vista, e nella quale i sentimenti avevano un ruolo fondamentale senza però togliere mordente alla trama. Bart Freundlich aveva già lavorato con sua moglie Julianne ne I segreti del cuore (dov’era nato l’amore tra i due), World Traveler e Uomini & donne, e si è fatto aiutare da lei nella stesura della sceneggiatura. L’attrice ha gradito il lavoro di scrittura ed è stata felice dell’operazione remake. “Siamo affamati di storie che parlino di persone e di relazioni umane” – ha dichiarato in proposito. “In America, con tutti questi film di supereroi, non sembrano essercene più.

E’ per questo, forse, che guardiamo all’Europa e ai suoi film”.
Sempre ne I segreti del cuore e in Uomini & donne, il regista aveva collaborato con Billy Crudup, che è uno dei suoi amici più cari, e quindi era naturale che il personaggio di Oscar Carlson andasse a lui.

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Michelle Williams, invece, era nuova per il regista, che è rimasto molto colpito dalla sua totale dedizione al ruolo e dal suo desiderio di dare sempre il meglio di sé. L’attrice, che vanta già quattro candidature all’Oscar e un Golden Globe per il cinema vinto grazie a Marilyn, ha accettato di entrare a far parte del cast non soltanto per l’eccellenza dei colleghi e di Freundlich, ma anche perché non vedeva l’ora di mettere in scena una sorta di duello per la supremazia con un altro personaggio femminile.

Se buona parte di Dopo il matrimonio è ambientata a New York, l’inizio è girato in India, dove il personaggio di Michelle Williams gestisce un orfanotrofio. Per queste sequenze, insieme al direttore della fotografia Julio Macat, Bart Freundlich ha optato per riprese aeree. Si è poi servito di una videocamera digitale ARRI, l’ALEXA 65, che poi è la stessa usata da Alfonso Cuaròn in Roma. L’ha utilizzata non per immortalare paesaggi, ma per soffermarsi sul volto di Michelle Williams.

Per le musiche di Dopo il matrimonio, Bart Freundlich ha chiesto invece aiuto a Mychael Danna, collaboratore abituale di Atom Egoyan e Ang Lee, e candidato all’Oscar per la colonna sonora di Vita di Pi. Remake al femminile dell’omonimo film del 2006 con protagonisti Mads Mikkelsen e Rolf Lassgård.Inizialmente per il ruolo di Isabel era stata scelta Diane Kruger, ma l’attrice ha dovuto abbandonare la produzione a causa di conflitti di programmazione.

Nicola Mauro Marino

 

  • Data di uscita:27 febbraio 2020
  • Genere:Drammatico
  • Anno:2019
  • Regia:Bart Freundlich
  • Attori:Michelle Williams, Julianne Moore, Billy Crudup, Will Chase, Abby Quinn, Azhy Robertson, Eisa Davis, Doris McCarthy, Alex Esola, Sam Blackwell, Alex Cranmer
  • Paese:USA
  • Durata:112 min
  • Distribuzione:Lucky Red
  • Sceneggiatura:Bart Freundlich
  • Fotografia:Julio Macat
  • Montaggio:Joseph Krings
  • Musiche:Mychael Danna
  • Produzione: Ingenious Media, Joel B. Michaels Productions, Riverstone Pictures, Rock Island Films

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=73Nw9itX5_g

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