Un figlio di nome Erasmus

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Un figlio di nome Erasmus, il film diretto da Alberto Ferrari, racconta la storia di quattro amici, Pietro,Enrico, Ascanio e Jacopo, legatissimi in gioventù tanto da condividere un’esperienza straordinaria come quella dell’Erasmus in Portogallo. Dopo vent’anni ognuno ha preso strade diverse, ma un triste evento fa ritrovare il quattro amici, ormai 40enni: la donna che hanno amato tutti loro è venuta mancare. Il gruppo si mette in viaggio vero Lisbona per i funerali, ignari che la vecchia fiamma ha lasciato loro una grande e importante eredità: un figlio di nome Erasmus e uno tra Pietro, Enrico, Ascanio e Jacopo è il padre.

Con una settimana di tempo, gli uomini, aiutati da un’altra ragazza, devono trovare il figlio ventenne e fare l’esame del DNA per scoprire chi tra loro è il vero genitore. Mentre attendono il responso, i quattro riscoprono la loro amicizia e quella leggerezza giovanile di un tempo, riflettendo sulle seconde occasioni e le opportunità che la vita offre all’improvviso.

Nel suo terzo lungometraggio il regista milanese Alberto Ferrari dirige una coppia di comici mattatori come Luca e Paolo, al secolo Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, alla loro ottava volta al cinema. Ferrari si è fatto le ossa a teatro, lavorando al Piccolo di Milano come assistente di alcuni dei più importanti registi italiani. Con “Teatro Libero”, da lui fondato, ha diretto numerosi spettacoli in Italia e all’estero. Ha poi proseguito la carriera come autore e regista televisivo e pubblicitario. Ha firmato dodici telefilm gialli per la tv svizzera, oltre a diversi episodi della soap opera Vivere, Distretto di polizia e I Misteri di Laura, Crimini bianchi e il primo Zelig in tour.

Con Ale e Franz, protagonisti del suo La terza stella, ha collabora anche in televisione e a teatro. Nel 2019 ha diretto la versione teatrale italiana de L’esorcista, di William Peter Blatty e John Pielmeier, con Gianni Garko nel ruolo di padre Merrin, presentata con successo a Milano e Roma. Ferrari descrive il suo terzo film, prima produzione della Eagle Pictures, come una “commedia tridimensionale”.

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Autore anche della sceneggiatura, il regista ha collaborato con il napoletano Gianluca Ansanelli, che ha contribuito con la sua scrittura al successo di commedie come Natale a Londra – Dio salvi la regina, Omicidio all’italiana, Il giorno più bello del mondo e Sono solo fantasmi. l film è stato girato tra Italia e Portogallo.È la prima produzione di Eagle Pictures. Insieme alla produzione francese Radar Films, Eagle Pictures produrrà un remake del film, ambientato e girato tra Parigi e Lecce. L’Erasmus, che i protagonisti del film hanno frequentato vent’anni prima in Portogallo, è un programma di scambio culturale nato nel 1987.

Il nome è in realtà l’acronimo di “European Region Action Scheme for the Mobility of University Students” ovvero “Schema d’azione europeo per la mobilità degli studenti universitari”, ed è ovviamente un omaggio al teologo e umanista olandeseErasmo da Rotterdam, vissuto nel sedicesimo secolo, che viaggiò diversi anni in Europa per conoscerne le diverse culture.

Attraverso questo programma uno studente universitario europeo, con una borsa di studio, ha la possibilità di studiare in un’università straniera per un certo periodo di tempo (da 3 mesi a un anno) e di avere questo periodo di studi legalmente riconosciuto anche nel suo paese. Tra i film che hanno utilizzato l’Erasmus come espediente narrativo ricordiamo il grande successo di L’appartamento spagnolo di Cédric Klapisch (che ha avuto due sequel) e l’horror del 2016 Erasmus, sempre ambientato a Barcellona, oltre ai due documentari Erasmus 24-7 del 2014 e Sumsare del 2017.

Nicola Mauro Marino

Guarda qui il trailer

  • Data di uscita: 23 gennaio 2020
  • Genere: Commedia
  • Anno: 2020
  • Regia: Alberto Ferrari
  • Attori: Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Ricky Memphis, Daniele Liotti, Carol Alt
  • Paese: Italia
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Produzione: Eagle Pictures
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