“PSICOLOGO DI BASE”, via libera dalla commissione

adv      

Approvata all’unanimità la proposta di legge. Il presidente dell’Ordine degli Psicologi della regione Puglia “Il duro lavoro e l’impegno profuso in questi anni oggi finalmente potrà veder la luce”

È stata approvata all’unanimità dalla III Commissione Regionale Sanità, presieduta dal presidente Giuseppe Romano, la proposta di legge riguardante l’istituzione del servizio di psicologia di base e delle cure primarie.

L’obiettivo del provvedimento, già apprezzato dall’Ordine professionale nel corso delle audizioni propedeutiche all’iter normativo, è quello di introdurre la sperimentazione di un anno dello psicologo in affiancamento ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta, il quale svolgerà funzioni di coordinamento e programmazione per la psicologia territoriale nell’ambito delle strutture sanitarie territoriali afferenti al distretto socio-sanitario in collaborazione con la medicina convenzionata.

“Siamo felici ed orgogliosi di quanto approvato oggi in Commissione Sanità. Allo psicologo viene riconosciuta una funzione fondamentale nell’assistenza sanitaria pugliese. Collaborare con i medici e i pediatri offrirà ai cittadini pugliesi la possibilità di evitare cronicizzazioni delle patologie, completare le diagnosi e sentirsi pienamente supportati nell’eventuale situazione di disagio psicofisico” così Antonio Di Gioia, Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia commenta l’approvazione della legge.

adv

“Ringrazio il Presidente Giuseppe Romano, la Commissione Sanità ed il gruppo di lavoro” continua Di Gioia “Scegliere di garantire il diritto alla salute nell’assistenza sanitaria con gli psicologi in affiancamento ai medici e pediatri significa scegliere di stare dalla parte dei cittadini”.

Inoltre è stata prevista, in sede Aress (l’Agenzia regionale strategica per la salute e il sociale) l’istituzione del coordinamento regionale dei dirigenti psicologi delle singole ASL, con lo scopo di avanzare nuovi modelli organizzativi innovativi e verificare la eventuale loro applicabilità.

La Commissione ha ritenuto che tale iniziativa rappresenti un passo in avanti per garantire i diritti di assistenza psicologica e promozione del benessere psicofisico della comunità in ambito sanitario.

Foto puramente indicativa – fonte web

 

 

adv